Gli anni selvaggi: Dylan Dog 364 dal 29 dicembre in edicola!

dylan-dog-gli-anni-selvaggi-coverSave the date! Il 29 dicembre l’appuntamento è in edicola con Dylan Dog n.364 Gli anni selvaggi da me sceneggiato per i disegni del “maestro dell’oscurità” Nicola Mari.

Confesso che avrei voluto scrivere una lunga presentazione dell’albo, sulle motivazioni che mi hanno spinto a raccontare una parte del passato dell’Indagatore dell’Incubo mai affrontata prima e sulla grande responsabilità (o forse incoscienza) che questa scelta comporta, su cosa abbia significato confrontarmi con Tiziano Sclavi su alcune scene (quel giorno mi tremavano letteralmente le ginocchia) e sull’emozione di poter contare nuovamente sui disegni di Nicola dopo il successo de La mano sbagliata. Le sue tavole sono intense, appassionate, potenti, proprio come una ballata rock.

Ma poi ho pensato di lasciare la parola alla straordinaria copertina di Gigi Cavenago, che da novembre ha raccolto il testimone dell’immenso Angelo Stano, e soprattutto alla storia che troverete all’interno dell’albo. Ultimo, ma non ultimo, un ringraziamento a Roberto Recchioni, che per primo ha creduto in questa idea.

Spero che Gli anni selvaggi vi parli al cuore, perché è con il cuore che è stata scritta. È una storia sul rock’n’roll, ma soprattutto sull’amicizia, quella che… solo a vent’anni. E poi c’è un grande amore. Dentro c’è un mondo intero di riamandi, più o meno sottili, alle biografie delle band che hanno reso un po’ meno solitaria la mia adolescenza (insieme ai fumetti di Dylan, naturalmente!).

Per chi ha voglia di condividere le sue impressioni sulla storia e sui disegni, trovate sia me che Nicola su Facebook. Sono davvero trepidante (e terrorizzata insieme) di sapere cosa ne pensate. Nel frattempo, ho pensato di condividere con voi alcune delle canzoni che mi hanno ispirato durante la stesura. Si tratta di una playlist Spotify che ho creato come ideale colonna sonora per l’albo: ruvido, sofferto rock’n’roll nelle sue infinite declinazioni. La trovate qui: goo.gl/qFWN5t

Qui la recensione in anteprima dell’albo su Rolling stone Italia. Enjoy!

I prossimi appuntamenti: ci vediamo a giugno a Teramo e a Venegono Superiore (VA)

2648Save the date! È arrivato il momento dei festival estivi e giugno si preannuncia già torrido di eventi 😉

Si comincia con TERAMO HEROES, il festival ideato dal grande Carmine di Giandomenico (disegnatore Bonelli/Marvel/DC comics), che comincia venerdì 10 giugno, per concludersi domenica 12 giugno. Il set è la villa comunale di Teramo sita in piazza Garibaldi. Sarà un’occasione per valorizzare l’apporto femminile al fumetto, e insieme a me ci saranno ospiti del calibro di Lola Airaghi (Morgan Lost), Sara Pichelli (Ultimate Spider-man), Micol Beltramini (Viva Valentina), Elena Casagrande (Doctor Who) e tanti altri talenti del mondo della letteratura disegnata.

3043Tra le altre cose, sarà possibile visitare la mostra dedicata a Emiliano Mammuccari (Orfani) o incontrare Giuseppe Palumbo (Diabolik). Lo stesso Carmine di Giandomenico cercherà di battere il Guinnes dei primati completando un albo di 56 tavole di Oudeis in sole 48 ore! Il calendario di appuntamenti è davvero fitto, e prevede anche concerti e sfilate di moda. Per quanto mi riguarda, sarà l’occasione per parlare di Dylan Dog e dell’imminente uscita della mia prima miniserie a fumetti, Torture Garden per edizioni Inkiostro. Sarò presente tutti e tre i giorni con la seguente agenda:

Venerdì 10 giugno ore 18:00 Area firme (firmacopie)

Sabato 11 giugno ore 12:00 Area firme (firmacopie) – ore 16:00 palco (intervista)

Domenica 12 giugno ore 10:30 Area firme (firmacopie) – ore 16:00 palco (intervista)

Tutti gli incontri sono gratuiti. Per saperne di più, visitate la pagina Facebook dell’evento, e non dimenticate di cliccare “Mi piace”!

FondoSclavi_manifesto_giugno_72Il fine settimana successivo l’appuntamento si sposta a Venegono Superiore, in provincia di Varese, per il festival UNA BIBLIOTECA DA PAURA 2 – edizione Streghe, organizzato dal Fondo Sclavi. A lato potete ammirare la splendida locandina, illustrata da Giuseppe Candita (Julia). Questa la mia agenda degli incontri, ma il calendario eventi è ricchissimo, con anche un concerto dei Secondamarea su «Ballate della notte scura» di Tiziano Sclavi, e un incontro con il maestro Corrado Roi.

Venerdì 17 giugno ore 18:00 Biblioteca Munari: incontro con i lettori

Sabato 18 giugno ore 15:00 Biblioteca Munari: Laboratorio gratuito di scrittura per giovani e adulti – iscrizione obbligatoria inviando una mail a fondosclavi@cooptotem.it

Per saperne di più: www.fondosclavi.it

Vi aspetto!

 

Tutto quello che c’è da sapere su Torture Garden n. Zero

Torture-Garden-0«Per seppellire il passato, devi prima riuscire a ucciderlo. È quello che si ripete Travis, ex poliziotto allo sbando con l’ossessione di trovare un serial killer che sembra sapere tutto di lui. È quello che non vuole sentirsi dire Annie, che si nasconde dietro lo pseudonimo di Lady Cassandra, implacabile mistress, che quel passato ha cercato inutilmente di dimenticare. Annie e Travis non avrebbero mai più voluto incontrarsi, sono nemici come solo due amici possono diventare. E non hanno niente in comune. Tranne un segreto che per tutta la vita si sono sforzati di proteggere. Un segreto così sconvolgente da aver condizionato ogni aspetto della loro esistenza. Un segreto che affonda le sue radici in un luogo chiamato Torture garden, e che il serial killer appare determinato a scoperchiare. Per sopravvivere, Annie e Travis devono scendere a patti con la loro parte più oscura. Ma possono davvro fidarsi l’uno dell’altra?»

variantLa scorsa settimana vi ho introdotto alle atmosfere di Torture Garden – Il dolore è solo l’inizio, la mia prima miniserie edita Edizioni Inkiostro. Vi ho detto che la versione REGULAR del numero Zero sarà distribuita GRATUITAMENTE al Cartoomics 2016 (11-12-13 marzo, Milano). La copertina è del maestro Nicola Mari, i disegni di Rossano Piccioni (The Cannibal family, La Iena) e Simone Delladio (Paranoid Boyd).

Ma non vi ho ancora parlato delle DUE versioni VARIANT: B/W e a COLORI. La VARIANT in BIANCO e NERO del n. Zero, che presenta la versione alternativa della splendida copertina di Nicola Mari, è in ALLEGATO OMAGGIO per chi acquista il n.9 di The cannibal family. Potete acquistarla in FUMETTERIA (nel caso non ci sia, basta ordinarlo) o direttamente QUI, nel sito dell’editore.

INK TG0 VARIANT DIK coverMa non è tutto! Esiste una SECONDA VARIANT, pensata appositamente per i COLLEZIONISTI. Si tratta di un’EDIZIONE LIMITATISSIMA dell’albo, con pagine tutte a COLORI, su CARTA PREGIATA. Sono duecento copie, non una di più. La copertina è realizzata da Hugo Van Dik, colorista d’eccezione Andrea Tentori Montalto (Dragonero).

Come avere la variant a colori? Ci sono due strade, ma attenzione perché non ci saranno altri modi per aggiudicarvela:

Questa sera, sul sito Edizioni Inkiostro a partire dalle ore 20:00 si aprirà la vendita lampo per aggiudicarsi i PACK TORTURE GARDEN contenenti:
Torture VARIANT A COLORI (solo 200 pezzi numerati)
– Torture Regular Cartoomics 
– LITOGRAFIA NUMERATA by Nicola Mari (solo 200 pezzi numerati).  In VERSIONE PACK sono disponibili cento dei duecento albi. Per il link diretto al sito, cliccate QUI. I restanti cento albi a colori saranno venduti in fiera al CARTOOMICS.

Per chi vuole farsi firmare gli albi da me e dagli illustratori, sarò presente in fiera al Cartoomics il giorno sabato 12 e domenica 13 marzo, presso lo stand EDIZIONI INKIOSTRO.

La presentazione ufficiale della serie sarà l’ultimo giorno del Cartoomics, domenica 13 marzo alle ore 12:30, sala incontri AGORÀ UNO. Sarò presente insieme ai disegnatori e mi fermerò anche il pomeriggio per i firmacopie e le chiacchiere con i lettori.

Cliccando QUI, potete seguire anche la pagina ufficiale facebook di Torture garden, per non perdervi gli aggiornamenti e vedere in anteprima illustrazioni e novità.

Ispirato da una storia vera, Torture garden è la discesa negli inferi di una mente criminale, un incubo a mente lucida. Uno scontro con se stessi e con i propri fantasmi. Perché per seppellire il passato, devi riuscire a ucciderlo. Prima che lui uccida te.

Torture Garden – Il dolore è solo l’inizio

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È con grande piacere che vi presento Torture Garden – Il dolore è solo l’inizio, la mia prima miniserie edita Edizioni Inkiostro, che sarà presentata in anteprima in occasione di Cartoomics 2016 (11-12-13 marzo, Milano).

«Per seppellire il passato, devi prima riuscire a ucciderlo. È quello che si ripete Travis, ex poliziotto allo sbando con l’ossessione di trovare un serial killer che sembra sapere tutto di lui. È quello che non vuole sentirsi dire Annie, che si nasconde dietro lo pseudonimo di Lady Cassandra, implacabile mistress, che quel passato ha cercato inutilmente di dimenticare. Annie e Travis non avrebbero mai più voluto incontrarsi, sono nemici come solo due amici possono diventare. E non hanno niente in comune. Tranne un segreto che per tutta la vita si sono sforzati di proteggere. Un segreto così sconvolgente da aver condizionato ogni aspetto della loro esistenza. Un segreto che affonda le sue radici in un luogo chiamato Torture garden, e che il serial killer appare determinato a scoperchiare. Per sopravvivere, Annie e Travis devono scendere a patti con la loro parte più oscura. Ma possono davvero fidarsi l’uno dell’altra?»

Ispirato da una storia vera, Torture garden è la discesa negli inferi di una mente criminale, un incubo a mente lucida. Uno scontro con se stessi e con i propri fantasmi. Perché per seppellire il passato, devi riuscire a ucciderlo. Prima che lui uccida te.

Torture-garden-0-vignettaIl numero zero di Torture Garden sarà distribuito gratuitamente a Cartoomics 2016, in versione regular (17×24 cm, 8 pagine). Solo ed esclusivamente qui.

Per aggiudicarvi la splendida versione variant, basta acquistare il n.9 di  The cannibal family. La trovate in allegato, senza aggiungere un centesimo in più.

Copertina del maestro Nicola Mari. Disegni di Rossano Piccioni (The Cannibal family, La Iena) e Simone Delladio (Paranoid Boyd).

La presentazione ufficiale della serie sarà l’ultimo giorno del Cartoomics, domenica 13 marzo alle ore  12,30, sala incontri Agorà 1. Sarò presente insieme ai disegnatori e mi fermerò anche il pomeriggio per i firmacopie e le chiacchiere con i lettori presso lo stand Edizioni Inkiostro.

La vignetta in anteprima è di Rossano Piccioni.

Potete seguire anche la pagina ufficiale facebook di Torture garden, per seguire gli aggiornamenti e vedere in anteprima illustrazioni e novità.

 

Dylan Dog n.348 «La mano sbagliata» in edicola dal 28 agosto il mio esordio nella serie regolare!

dylan-dog«Anita Novak è una pittrice all’apice del successo. Ma un terribile incidente l’ha privata della mano destra. Da quel momento, la sua mano sinistra, come animata di vita propria, inizia a dipingere quasi autonomamente, rappresentando la morte. Spetta all’Indagatore dell’Incubo, ingaggiato dall’artista, scoprire il nesso tra gli omicidi tracciati sulla tela e quelli che avvengono nella realtà.»

Questa la trama del n.348 di Dylan Dog come anticipata dal sito di Sergio Bonelli Editore. Ma c’è qualcosa che non poteva essere scritto tra le righe di questa anteprima, e che ha a che fare con le emozioni che mi stanno avvolgendo a pochi giorni dall’uscita in edicola dell’albo, fissata per il 28 agosto. Così come è difficile definire ciò che significa per me esordire sulle pagine della serie regolare dell’Indagatore dell’Incubo e che ho cercato di spiegare in questo post. Dylan è il primo fumetto che ho acquistato quando ero ragazzina e che mi ha sempre accompagnato da allora. Insieme a Dylan mi sono spaventata, mi sono commossa, ho provato empatia per i «mostri». E oggi ho cercato di raccontare una storia “da incubo” con tutto il rispetto per il personaggio di Tiziano Sclavi.

Con La mano sbagliata ho voluto mettere in scena una storia crepuscolare, nera, e al tempo stesso sensuale. È un omaggio ai film noir degli anni Quaranta, quelli dall’atmosfera torbida, avvolgente, e con l’immancabile dark lady in grado di fare a pezzi ogni certezza del protagonista. E come in un film in bianco e nero, Dylan si trova diviso tra la fascinazione per la “pittrice degli orrori” Anita Novak e la sensualità “salvifica” della sua antagonista, la pittrice Rita Leigh.

Come alcuni sapranno, il titolo di lavorazione dell’albo era Le mani di una morta, tributo alla più grande autrice del gotico letterario italiano, quella Carolina Invernizio definita dai detrattori «la casalinga di Voghera» e che a loro rispondeva: «Dei miei critici ho un’allegra vendetta, perché le mie lettrici sono le loro mogli, le loro figlie». E sì, come molti di voi hanno già notato, Anita deve il suo cognome all’attrice protagonista de La donna che visse due volte del maestro del brivido Alfred Hitchcock.

Dylan finisce intrappolato al centro del labirinto di ossessioni evocate dalla Novak e dai suoi quadri, ed è come se ad uccidere sia proprio la dea che domina l’artista: Ispirazione. La stessa dea che, lo vedrete, ha guidato la mano di Nicola Mari che ha illustrato questa storia. Avere avuto la possibilità di lavorare con Nicola è stato un privilegio, lui ha reso vive le mie visioni, impregnando la carta del tormento dei protagonisti, rendendo le loro paure reali. Più di una volta nell’osservare le tavole mi sono trovata con gli occhi lucidi, in una sorta di sindrome di Stendhal in cui sentivo l’abisso che imprigiona i personaggi guardare a sua volta dentro di me.

11745360_10153016601652916_8371385108329938484_nAnita è, a suo modo, un «mostro». La menomazione che ha subito ha segnato per sempre la sua anima. Ma per il suo volto ho chiesto a Nicola di ispirarsi a Veronica Lake, che secondo Bette Davis era “la persona più bella mai arrivata a Hollywood”. Volevo che ogni volta che Anita entrasse in una stanza fosse “una specie di magia”, il tempo si fermasse come quando Barbara Stanwyck scende le scale nella celebre scena de La fiamma del peccato indossando, per la prima volta nella storia del cinema, una cavigliera.

Questa storia rappresenta per me una riflessione sul mondo dell’arte, l’arte che può darti l’illusione di toccare le nuvole, ma che ti può anche distruggere… perché a volte l’arte può essere dolorosa come il risveglio da un incubo.

Già da ora ringrazio tutti quelli che avranno voglia di perdere cinque minuti del loro tempo per raccontarmi cosa ne pensano di questa storia, se hanno apprezzato qualcosa dell’immaginario che evoca. E tutti coloro che, in qualche modo, condivideranno con me questa grande (e spaventosa) avventura.

Scarlett – La trilogia. Dal 20 gennaio in libreria!

Scarlett-copertina-internet— “Fallen in love” dicono gli inglesi… perché amare è come cadere lungo la china di un sentimento che divora tutto. E quando quel sentimento viene a mancare, dentro di te rimane solo il vuoto. Vorrei non aver mai provato questo amore, perché aver amato e perduto è peggio che non avere mai amato.
Un nodo mi stringe la gola. Rimango per qualche istante in silenzio, incapace di ribattere. Poi, con voce tremante, riesco a dire: — È per questo che ora stai rifiutando tutte le regole che ti eri imposto?
— Tu mi hai fatto sentire vivo per la prima volta — ringhia Mikael. — Ma ora c’è un vuoto, dentro di me. E quel vuoto è affamato di emozioni. Cerco di placarlo con l’alcol, l’adrenalina, la rabbia. Guardami, Scarlett. — Il suo viso è una maschera di risentimento. — È questo che sono diventato. È questo che hai fatto di me.
Le lacrime iniziano a scendere, annebbiandomi la vista. — Ti prego, Mikael… non guardarmi così. Dev’esserci qualcosa che possiamo fare!
— Leggera, stupida, incosciente ragazza. Hai gettato il mio cuore all’Inferno — replica. — Come puoi, ora, pretendere che batta ancora nel mio petto?
Mi sforzo di sostenere il suo sguardo. — Se il tuo cuore è davvero all’Inferno, allora andrò a riprendermelo.

Dal 20 gennaio in liberia «Scarlett – La trilogia» (Mondadori)

Scarlett ha sedici anni e un nome rosso come il fuoco ma sono due occhi di ghiaccio a trafiggerle il cuore. Quando vede Mikael, il bassista dei Dead Stones, sul palco al concerto della scuola, capisce subito che niente sarà più come prima. È irresistibile, talmente bello da non sembrare vero. Anche Mikael sembra essere attratto da Scarlett, eppure un attimo dopo la respinge come se un’ombra misteriosa incombesse su di lui e non gli permettesse di abbandonarsi ai sentimenti. Il giorno in cui il bibliotecario della scuola viene assassinato da una creatura soprannaturale, Scarlett scopre il segreto di Mikael. Non è umano, lui è un Guardiano, un Mezzo Demone. Il suo compito è difendere gli umani dalle incursioni dei Demoni, preservando così l’equilibrio tra i due mondi. L’amore tra Mikael e Scarlett è impossibile. Se il ragazzo si abbandonasse fino in fondo alle passioni la sua componente demoniaca prenderebbe il sopravvento, rischierebbe di precipitare all’inferno e di compromettere per sempre la sua missione sulla Terra. Mentre la guerra tra Demoni e Guardiani si fa ogni giorno più accesa, Mikael e Scarlett insieme devono combattere per salvare il loro amore. Un amore talmente grande da rendere, forse, possibile anche l’impossibile.

  • Scarlett – La trilogia. Contiene i romanzi Scarlett, Il bacio del demone e l’inedito La terza luna
  • Copertina flessibile: 860 pagine
  • Editore: Mondadori (20 gennaio 2015)
  • Collana: Chrysalide
  • ISBN-10: 8804647388
  • ISBN-13: 978-8804647386

Misteri, crimini e storie insolite di Bologna su Voyager

Ieri sera le segnalazioni sui social sono state moltissime: Voyager (Rai Due) ha dedicato la puntata del 26 dicembre a Bologna e ai suoi segreti. Dai misteri delle torri al “compito truccato” di Mozart, dai prodigi della chirurgia estetica di Gaspare Tagliacozzi alle scoperte di Galvani che ispirarono il Frankenstein di Mary Shelley, il percorso si è snodato dai sotterranei della città fino al colle della Guardia su cui sorge il santuario della Madonna nera. Il mio libro Misteri, crimini e storie insolite di Bologna (Newton & Compton, Euro 9,99) è stato la guida che Roberto Giacobbo ha seguito, al punto da presentarlo prima di uno stacco pubblicitario.

Per chi vuole saperne di più sugli aspetti meno noti della storia di Bologna, per gli appassionati del mistero o per chi è alla ricerca di un punto di vista differente sulla “città dei portici”, le festività possono essere un’ottima occasione recuperare il volume 🙂

Misteri, crimini e storie insolite di Bologna

La trilogia Scarlett in libreria dal 20 gennaio

Scarlett-copertina-internetIl cielo di Siena a volte è come una lastra di cobalto che riflette i pensieri. Le sue notti sono rischiarate dalla luce argentata della luna, silenziosa guardiana che illumina i passi degli insonni. Ma è nel sottosuolo che si nascondono i segreti più oscuri. Siete pronti a scendere nei sotterranei della città a fianco di Mikael, Vincent e Ofelia, per affrontare il più feroce dei demoni, risvegliato dopo millenni di sonno? Scarlett sta per ritornare in liberia con la trilogia completa raccolta in un unico volume celebrativo. E per la prima volta, Scarlett ha un volto, grazie alla magnifica copertina illustrata da Paolo Barbieri.

Lo ammetto, sono molto emozionata. Scrivere il capitolo conclusivo della trilogia, rincontrare Scarlett e i mezzi demoni Mikael, Vincent e Ofelia è stato come ritornare a casa. Ho versato lacrime, ho avuto paura e qualche volta ho sorriso insieme ai protagonisti. Si è trattato di percorrere l’ultimo miglio di un percorso – non privo di qualche ostacolo – iniziato nel 2009, quando ho cominciato a scrivere il primo volume della saga.

Il terzo episodio di Scarlett si intitola La terza luna, e la storia è profondamente legata al passato di Ofelia, la ragazza pantera. Scarlett sarà combattuta più che mai tra l’amore per Mikael e l’oscura attrazione esercitata da Vincent. E in attesa del terzo volume di Striges, c’è spazio per un cameo di alcuni dei personaggi della saga “sorella”. Ho dedicato questo romanzo a tutti voi, lettrici e lettori che in questi anni non avete mai smesso di dimostrarmi il vostro affetto. L’avete atteso a lungo, ma finalmente l’attesa sta per finire.

Scarlett – La trilogia sarà in libreria a partire dal 20 gennaio.

Il terzo volume di Scarlett in libreria a gennaio insieme agli altri libri della trilogia

edizioni di ScarlettÈ con il cuore pieno di emozione che finalmente posso dare a tutti voi lettrici e lettori l’annuncio ufficiale. L’avete aspettato tanto, ma l’attesa sta per finire: da gennaio sarà in libreria il terzo volume della serie Scarlett!

Per celebrare l’evento, Mondadori ha deciso di tornare in libreria con un’edizione speciale che raccoglie l’intera trilogia di Scarlett in un unico volume a un prezzo di poco superiore a quello di un libro singolo, in modo da permettere facilmente anche a chi ancora non conosce questa saga di poter leggere la storia dal principio. Coloro che vorranno leggere soltanto l’ultimo capitolo della serie potranno acquistarlo in formato e-book.

Non scrivo questo post solo per condividere con voi la bellissima notizia, ma perché da questo momento comincia una fase delicatissima: è giunto il momento di scegliere la copertina del volume che raccoglierà la trilogia Scarlett. Non fate caso alle anteprime trapelate in rete: l’immagine che vedete è soltanto una bozza realizzata dai grafici per proporre il volume ai librai.

Tutto questo per dirvi che è arrivato il vostro momento: come vorreste che fosse la copertina della trilogia Scarlett? Preferireste una copertina stilizzata, una fotografia o un’immagine realizzata da un illustratore? Sottoponetemi le vostre proposte tramite il modulo “info” sul sito, tramite un commento a questo articolo o tramite un post o una mail via facebook (www.facebook.com/barbarabaraldi). I grafici di Mondadori si lasceranno ispirare dalle vostre proposte e sceglieranno l’approccio che più si adatta alle atmosfere della saga.

Le sorprese non sono finite, ma ve le svelerò piano piano… Mi raccomando, aspetto le vostre proposte. Scarlett ha bisogno di voi, fatevi sentire!

Con affetto

Barbara

BB on air su Radio Dimensione Musica: Segnalibro, la nuova rubrica letteraria

RDMSapete che amo la radio, i libri e la musica. Mettete insieme tutte e tre le cose ed ecco a voi la nuova rubrica on air Segnalibro – dalle parole alla musica. L’idea è nata in modo estremamente naturale dopo l’ultima chiacchierata radiofonica con la bravissima dj Chiara Felici, conduttrice tra le altre cose di Canale 666, l’appuntamento ormai storico di RDM con Dylan Dog. Dopo aver parlato delle streghe di Striges, di fiabe e misteri e del mio amore per l’Indagatore dell’incubo, ecco che alla fine della trasmissione Chiara mi fa: ti andrebbe di parlare insieme di libri in una rubrica tutta nostra?

Detto, fatto. Ogni primo lunedì del mese alle 17:20 su Radio Dimensione Musica, Chiara mi ospiterà per questo nuovissimo appuntamento. Ogni mese consiglierò un libro, un classico o una novità scelta tra gli ultimi arrivi negli scaffali e ne parleremo insieme. Nessun limite di genere, spazio alle emozioni: literary fiction, horror, biografie, storie fantastiche o di fantascienza, classici del gotico o storie d’avventura. Al termine della breve chiacchierata proporrò una canzone a tema a fare da colonna sonora alla storia.

Vi aspettiamo per il primo appuntamento lunedì 1 settembre alle ore 17:20 su RDM! 

Appuntamenti successivi del 2014: 6 ottobre, 3 novembre e 1 dicembre. Non mancate!

Dylan Dog, la soffitta e gli incubi che diventano realtà

Dylan Dog. Illustrazione di Nicola MariChe tipo di bambini eravate, voi? Io ero una bambina silenziosa, di quelle vagamente inquietanti che non ti accorgi quando ti arrivano alle spalle. E che magari ti sorprendono con una domanda difficile, di quelle a cui non sai se rispondere con un sorriso di circostanza o con un aforisma tratto da un libro. C’è una notizia di cui voglio parlarvi, oggi, ma devo partire da lì, quando ero alta “due mele o poco più” e avevo ereditato da un lontano cugino uno splendido action figure di… Skeletor! Gli mancava un braccio, ma a me la cosa piaceva un sacco. Non pensavo affatto che fosse soltanto un giocattolo di seconda mano e forse un po’ inconsueto per una bambina della mia età. Il braccio che gli mancava, per me, era un chiaro segno del suo coraggio.

Chissà quanti mostri aveva sconfitto durante le sue avventure, Skeletor. Nella mia immaginazione doveva trattarsi di un guerriero affidabile, uno che non mi avrebbe mai piantata in asso. Con lui avrei potuto fronteggiare i fantasmi che vivevano nella soffitta. A quei tempi abitavo con la mia famiglia nella casa di campagna dei miei nonni, un’autentica casa da film horror, dove gli specchi nascondono mondi paralleli e di notte i mobili scricchiolano. Ma era dalla soffitta che provenivano i rumori più sospetti, minacciosi. Per accedervi era necessario far scendere una scala cigolante da una botola. Che, naturalmente, mi era vietato anche solo nominare. Mio padre diceva che era troppo pericoloso, ma io ero certa che il vero motivo per cui non potevo salire in soffitta fosse un altro: il patto segreto che aveva siglato con i fantasmi. Perché, altrimenti, gli avrebbe consegnato tutti quegli scatoloni sigillati nei quali non mi era permesso sbirciare?

mariCosì, un pomeriggio, insieme al mio coraggioso alleato Skeletor, ho rubato una torcia elettrica e ho aperto la botola proibita. Riuscite a immaginare una prova di coraggio più grande per una bambina di sei anni con le ginocchia sbucciate? Be’, ora immaginate la mia sorpresa quando aprii il primo degli scatoloni e scoprii che… era pieno di fumetti! Erano i fumetti di mio padre, quelli da cui non era mai riuscito a separarsi perché, si diceva, i fumetti sono cose da ragazzini, mentre lui, ormai, era un uomo. Io penso che non si è mai abbastanza grandi per leggere un fumetto, ma questo, all’epoca, non ero ancora in grado di argomentarlo.

E così ho scoperto che la soffitta di casa era infestata, sì, ma di storie. Li ho letti tutti, i fumetti di mio padre, a partire dalla sua collezione di Alan Ford. Ma è stato da adolescente che ho cominciato a comprare una serie in cui mi riconoscevo più che in qualunque altra, il mio primo amore “di china”: Dylan Dog. Fantasmi, incubi, ossessioni. Li ho ritrovati tra le pagine prima ancora di sapere che, un giorno, l’indagatore dell’incubo l’avrei incontrato per davvero.

ba-sorrisoCosì, dopo la mia storia Il bottone di madreperla, uscita nel Color Fest, eccomi ad annunciare che sto lavorando alla mia prima sceneggiatura per la serie regolare. Una storia fatta di ossessioni che nasce dai fantasmi di quella soffitta. Una storia gotica che vorrei esprimesse la sensualità del lato oscuro. E sono grata a Roberto Recchioni, il curatore della serie, che ha creduto fortemente nel progetto al punto di assegnarmi come disegnatore il principe delle tenebre del fumetto italiano: Nicola Mari.

Io e Nicola uniremo le rispettive visioni crepuscolari. Averlo al mio fianco in questa avventura è come avere al mio fianco Skeletor, quando ero bambina. Salire i gradini cigolanti che portano a una soffitta buia e attraversare quella… zona del crepuscolo che confina tra l’immaginazione e la narrazione.

Disney Real Life: da maggio in edicola!

PKRL_Cover_HR1Erano mesi, anzi anni, che volevo parlarvi di un progetto, ma… non potevo. Il motivo? Ho firmato un contratto di segretezza. Se vi state chiedendo se sono stata arruolata dalla CIA, la risposta è no, bensì… dalla Disney 😉

Tre anni fa – era il lontano 2011 – sono stata convocata nella sede milanese della Disney per un progetto molto ambizioso: dare vita, insieme a uno staff interno, a Paola Barbato, Micol Beltramini e alla disegnatrice Tomatozombie, a una nuova serie che fosse pubblicata in tutto il mondo. Il nome? Real Life.

Immaginate ora Baraldi, Barbato e Beltramini (soprannominate in seguito “Le agenti tre-B”) riunite nel quartier generale della Disney per una serie di incontri con lo scopo di creare i personaggi della serie, il background delle vicende e le backstory di tutti i protagonisti e dei comprimari, e infine sviluppare la trama che li coinvolge.

PKRL_Alice_HR5Non si è trattato soltanto di dare vita ai personaggi, imparando a conoscere le loro speranze, le paure, le passioni e i drammi familiari, ma anche di creare, puntata dopo puntata, il mondo intero entro cui agiscono. È stato un lavoro immenso ma entusiasmante, analogo a quello svolto dagli autori delle più blasonate serie televisive americane, solo che in questo caso il progetto prevede inizialmente delle uscite mensili a fumetti.

In coda alla rivista Real Life troverete la dicitura “Progetto originale sviluppato da Baraldi – Barbato – Beltramini” che significa che, successivamente alla prima fase, altri professionisti del settore (sceneggiatori, disegnatori, editor) hanno preso in mano il progetto per renderlo… reale.

PKRL_Thomas_HR5Per ora non anticipo di più: potrete seguire le avventure di Alice, Amber Andrea nel magazine a fumetti Real Life, pensato per le ragazze, che sarà pubblicato da Panini comics a partire dal 22 maggio.

Benvenuti al campus esclusivo della London International High School! Ogni giorno centinaia di studenti seguono le lezioni in questo rinomato istituto della città. Alcuni sono amici, altri semplici conoscenti e altri ancora addirittura si detestano a vicenda, ma tutti hanno una cosa che li accomuna: un profilo su Real Life.

Oltre a Real Life, Amber, Alice e Andrea non hanno nulla in comune, tranne un pomeriggio in punizione e lo stesso desiderio: trovare un ragazzo che sia diverso da tutti gli altri, che sia perfetto. Il ragazzo ideale. Ma le ragazze sanno che qualcuno così incredibile probabilmente non esiste, a meno che non lo inventino loro stesse. Per questo creano il profilo del ragazzo dei loro sogni su Real Life.

Ma i loro sogno comune sta per diventare realtà.

Il sito ufficiale della serie è http://www.disney.it/real-life, dove trovate le gallerie dei personaggi disegnate dagli straordinari artisti della scuderia Disney, alcuni retroscena e anteprime a fumetti. Vi aspetto in edicola!

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Aurora – Sleeping beauty, dal 10 aprile in libreria e in fumetteria (e il 12 aprile a Torino comics)

sleeping beauty - cover«Una principessa guerriera che non è disposta a rinunciare ai suoi sogni, pronta ad affrontare creature spaventose per riavere il suo amore. Un indovino che si nutre delle anime dei viandanti. Castelli in grado di spostarsi come le dune del deserto sotto i venti dell’Est. Regni dimenticati popolati di antiche divinità. Un’intrigante fiaba gotica tra le più celebri rinasce a nuova vita, tra fascino e meraviglia, grazie all’inedita collaborazione tra Barbara Baraldi, scrittrice gotica dalla verve immaginifica, e il supereroe dei comics Lucio Parrillo, abile come pochi altri a ritrarre potenti e suggestivi scorci di fantasia lanciata a briglie sciolte. Una novella illustrata che è già un evento.»

Aurora – Sleeping beauty è un progetto che ho a lungo cullato nella mia mente e che finalmente vede la luce. La volontà di scriverlo nasce dal mio amore per la narrativa fantastica, ma soprattutto dalla mia passione per le tradizioni popolari e per le fiabe anche se, come evidenzia la stupenda copertina di Lucio Parrillo, la “bella addormentata” protagonista di Aurora – Sleeping beauty al ruolo remissivo di principessa addormentata in attesa di un bacio di risveglio preferisce un’attitudine combattiva, determinata a riavere ciò che le è stato strappato via da un crudele incantesimo: la sua identità, la possibilità di scegliere, la speranza. Aurora rivendica il diritto di vivere un amore da fiaba insieme al “suo” principe, ostaggio del Deserto dell’Oblio, un mondo dove i sentimenti e il tempo hanno perso di significato.

La tentazione di rovesciare la prospettiva della Bella addormentata così com’è tramandata dalla tradizione popolare è stata insopprimibile: in Aurora – Sleeping Beauty Aurora/Rosaspina si risveglia dopo anni o forse secoli di sonno, nell’intimità della sua stanza, all’interno di un castello cristallizzato nel momento del ballo per il suo fidanzamento. Un luogo dove tutti gli specchi sono stati infranti, e dove tutte gli ospiti sono stati tramutati in statue di sabbia. Un luogo dove ha fatto prepotentemente il suo ingresso il perturbante, quella sensazione familiare ma allo stesso tempo estranea che precede la paura. Per questo motivo e per la natura “forte” di alcune illustrazioni e tematiche, Aurora – Sleeping beauty può essere considerata una sorta di fiaba illustrata per adulti.

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Aurora non si arrende, Aurora combatte indossando l’armatura della determinazione, impugnando la sua spada. Aurora è la Guerriera vestita di sangue, unica superstite di un regno precipitato nell’oblio per volere di una regina malvagia. Ad accompagnarla nell’impresa ci sono un demone in cerca di vendetta, un’assassina che nasconde un terribile segreto, una feroce creatura che solo Aurora può addomesticare e due discendenti del misterioso popolo Fae.

Questo volume non avrebbe mai visto la luce se non fosse stato per l’incontro con uno straordinario artista: Lucio Parrillo, talento nostrano prestato ai comics americani, un campo in cui si è distinto per la grande forza evocativa delle sue copertine, autentiche opere d’arte che realizza in olio su tela seguendo la tecnica dei grandi maestri del Rinascimento. Le figure femminili di Lucio sono carnali, sono forza e sensualità allo stato brado. Ogni illustrazione presente nel volume è come un quadro di feroce bellezza. A credere nel progetto fin dagli esordi è stato l’editore Pavesio, che pubblicherà il volume in edizione pregiata, tutto a colori, con copertina rigida.

La presentazione di Aurora – Sleeping beauty è fissata per sabato 12 aprile alle ore 12 al Torino comics (padiglione 2, Lingottofiere) presso la Sala Blu. Con me ci sarà, naturalmente, Lucio Parrillo, l’editor in chief di Pavesio editore Fulvio Gatti, ma anche un ospite d’eccezione: il regista e sceneggiatore Marco Ponti. L’evento è di quelli memorabili, quindi, mi raccomando, non mancate!

Acquista il volume online sul sito di Pavesio

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Solo l’amore più grande può bruciare oltre le fiamme del rogo

L'illustrazione in copertina è di Nicoletta Ceccoli
L’illustrazione in copertina è di Nicoletta Ceccoli

Uscirà martedì 11 marzo il mio nuovo romanzo Striges – La voce dell’ombra.

Zoe sognava di ribellarsi al suo destino di strega e inseguire la libertà insieme a Sebastian, l’inquisitore di cui è innamorata, il suo carnefice. Ma la moto su cui stanno fuggendo finisce fuori strada, e Zoe si risveglia dopo un lungo coma in un luogo sconosciuto. Non ricorda nulla dell’incidente né di Sebastian, ma un nome compare nei deliri della febbre: Adam. Chi è lo sconosciuto emerso dal suo inconscio? E chi sono le creature che popolano i corridoi del santuario, l’istituto in cui le streghe della Sorellanza la stanno curando affinché compia il suo apprendistato? Semidei, vampiri, fate, mutaforma e le più varie creature vittime di persecuzioni trovano asilo tra le mura dell’accademia. Ma Zoe non avrà pace finché non realizzerà il solo incantesimo che le stia a cuore: ricostruire il proprio passato e ritrovare il suo grande, impossibile amore.

La presentazione di Striges – La voce dell’ombra è fissata per giovedì 13 marzo alla libreria IBS di Bologna (via Rizzoli, 18) alle ore 18:00. Moderano l’incontro Alberto Sebastiani (giornalista de La Repubblica) e l’artista Paolo Barbieri.

All’uscita del volume mancano

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In contemporanea con l’uscita del volume, Mondadori annuncerà la sua decisione in merito all’uscita di Scarlett 3