Horror Night: mi trovate a Milano il 25 e 26 settembre

Venerdì 25 settembre arriva Dylan Dog. Horror Night, una serata di festa per festeggiare i primi quarant’anni di Dylan Dog che coinvolgerà una selezione di 80 sedi sparse in tutta Italia tra librerie Ubik e fumetterie Funside. Oltre alla serata del 25 alla Ubik Monterosa, al Bonelli Store di Milano è  in programma una mattinata speciale dedicata ai lettori proprio sabato 26 settembre. Ogni sede sarà impreziosita da allestimenti dedicati a Dylan Dog e al suo universo narrativo, offrendo ai fan un’esperienza pensata per festeggiare insieme i primi quarant’anni di una leggenda del fumetto.

Per l’occasione, sceneggiatori e disegnatori della serie incontreranno il pubblico per raccontare curiosità, aneddoti e retroscena di uno dei personaggi più iconici del fumetto italiano. Vi segnalo che io sarò presente a Milano sia il 25 che il 26 settembre (orari da definire). Con me, per festeggiare DD: Michele Masiero, Davide Furnò, Claudio Villa, Angelo Stano, Sergio Gerasi, Franco Busatta e Luigi Mignacco.
A Roma: Mauro Uzzeo, Alessandro Bilotta, Riccardo Torti –  a Palermo: Rita Porretto – a Napoli: Bruno Brindisi, Raul Cestaro, Gianluca Cestaro, Fabiana Fiengo – a Ferrara: Nicola Mari – a Bologna: Andrea Venturi, Paolo Martinello, Marco Nizzoli – a Catania: Luigi Siniscalchi – a Cagliari: Bruno Enna…
Tutti i dettagli e gli orari sui singoli appuntamenti saranno disponibili e in continuo aggiornamento su www.DylanDog40.it.

Per l’occasione, dal 22 settembre arriva in libreria e fumetteria il volume celebrativo con la storia inedita del quarantennale scritta da me e disegnata da Davide Furnò, intitolata “Prima che sia l’alba”: il volume in bianco e nero proporrà la storia dell’albo dell’anniversario, “Dylan Dog 481”, in versione “director’s cut” con otto tavole in più di fumetto, oltre ai contenuti speciali.

E dal 26 settembre arriva in edicola l’albo n. 481, “Prima che sia l’alba” interamente  a colori. È stata un’emozione scriverlo, non vedo l’ora che sia nelle vostre mani. Ad accompagnarmi in questo viaggio meraviglioso e spaventoso: ai disegni Davide Furnò, e ai colori di Giulia Brusco. Si tratta di un albo unico, proposto in una confezione sigillata che cela l’aspetto della copertina a sorpresa: una volta aperta, i lettori potranno trovare la copertina regular o una delle tre variant,rare stampate in un numero limitato di copie. Gli autori delle copertine sono Gianluca e Raul Cestaro per la regular, e Claudio Villa, Corrado Roi e Angelo Stano, per le tre variant.

Le celebrazioni in programma il 25 settembre riuniranno i fan nel calore di una passione condivisa e contribuiranno a rendere ancora più intensa l’attesa per Dylan Dog – Horror Show di Tiziano Sclavi e Nicola Russo con regia di Valter Malosti – lo spettacolo in scena al Teatro Eliseo di Roma dal 28 ottobre con anteprime speciali dal 22 ottobre. Proprio con questo spettacolo, lo storico teatro romano riaprirà le sue porte e per l’occasione trasformerà il suo foyer in uno spazio esperienziale dedicato all’universo visivo e narrativo dell’Indagatore dell’Incubo. Le prevendite sono aperte su Ticketone.

I festeggiamenti continueranno nei prossimi mesi con pubblicazioni e iniziative speciali che saranno svelate poco a poco. 🦇🖤

The Nameless Ballad: sold-out all’anteprima del FrightFest di Londra

Amiche e amici, poche righe per raccontarvi l’emozione travolgente dello scorso sabato, 29 agosto, al FrightFest di Londra, cinema ODEON Luxe Leicester Square, dove si è tenuta l’anteprima di The Nameless Ballad, il film che ho scritto con Federico Zampaglione.
Una sala da sogno (o meglio, da incubo) da quasi mille posti, con un’acustica perfetta e SOLD OUT già a una settimana dall’evento.

Vedere il film sul grande schermo mi ha dato il batticuore. Così come condividere il palco con Federico e la meravigliosa crew, i producer, Giglia, Alana e i giovanissimi, talentuosi Mia e Sergio, rispondendo alle domande del mitico Alan Jones.

Ci abbiamo messo tanto amore dentro a questo piccolo grande film, l’amore per un genere – l’horror – che ci permette di guardare in faccia le nostre paure, ma anche per la musica e la scrittura che vivono di ossessioni e possono portare alla salvezza… o alla perdizione. Federico lo ha diretto con maestria e passione, forse anche perché per sua stessa ammissione si tratta della sua storia più personale.

E l’indomani sono arrivate le prime recensioni… da brivido! ★★★★

“Il film più riuscito di Zampaglione fino a oggi.” — KAT HUGHES, THE HOLLYWOOD NEWS
“È profondamente umano, bello, straziante, ossessionante, veritiero e tragico.” — Moviehooker (8/8)
“Una storia di fantasmi inquietante, sempre più disorientante.” — ANTON BITEL, PROJECTED FIGURES
“Il film più spaventoso e atmosferico del FrightFest, finora.” — BIG FAT CULT
“Una storia più personale e sentita.” — 400 CALCI
“Un incubo claustrofobico impressionante.” — SOUNDSPHERE MAGAZINE

Che altro aggiungere?
Ci vediamo al cinema dal 5 novembre 🔥🖤

 

Vasco Rossi a fumetti, da oggi in libreria, fumetteria e store online

Oggi esce ufficialmente in libreria, fumetteria e store online “Vasco – la rabbia giovane” (Sergio Bonelli Editore). È la biografia ufficiale a fumetti di Vasco Rossi, ma insieme è un racconto di vita universale, un “viaggio dell’eroe” che parte dalla sua piccola realtà (in questo caso Zocca) e affronta una grande avventura nel nome del suo sogno.

Ci sono compagni di viaggio, cadute e conquiste, ma soprattutto c’è un ragazzo disposto a sanguinare in nome della musica. Ci sono momenti divertenti e altri commuoventi, c’è la scommessa della radio libera e ci sono i primi concerti. C’è la vita vera… che a volte assomiglia a una favola.
Il volume è il primo di una trilogia che si completerà nel corso del 2026 (secondo libro a settembre, e terzo in anteprima a Lucca Comics).

L’ho scritto io, emiliana come Vasco. Meravigliosamente illustrato da Sergio Gerasi e Flavia Biondi. I colori raccontano le emozioni e sono di Cerchi, Beretta, Bigolin, Caramanico, De Biase, Fabbri Colabich e Biondi. Copertina di Sergio Gerasi. A cura di Michele Masiero.

“Un fumetto è anche un modo per fissare la memoria”, suggerisce Luca Valtorta dalle pagine di Robinson. E Vasco risponde: “Sì, ma non è la riproduzione della realtà, la interpreta. E per me l’interpretazione è più vera dell’originale. Anche le mie canzoni sono più vere di quello che ho vissuto. Sono la versione definitiva. Io sono le mie canzoni.”
Buon viaggio, dunque.

Sabato 15 marzo al Milano Comics Week – Dietro alle quinte: Dylan Dog

Cari dylaniati, sabato 15 marzo alle 19 sarò a Milano, ospite della Feltrinelli Libri e Musica di Piazza Piemonte 2/4, per un evento imperdibile per tutti gli appassionati del nostro Indagatore dell’Incubo, in occasione della Comics Week. 
«Un viaggio nel mondo di Dylan Dog, che da quasi quarant’anni affascina i lettori con le sue avventure tra horror, mistero, ironia e filosofia di vita (e non solo di quella). Barbara Baraldi, sceneggiatrice e attuale curatrice di Dylan Dog, e Sergio Gerasi, disegnatore di punta della serie, svelano i segreti dietro la creazione di storie, atmosfere e personaggi che hanno reso Dylan Dog una punta di diamante del fumetto italiano. E lo fanno da un punto di vista personale, raccontandoci le loro esperienze umane, oltre che professionali. Parteciperanno all’incontro: Enrico Brizzi, scrittore di grande successo (fin dal leggendario “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”), profondo conoscitore della cultura pop e, da sempre, appassionatissimo di fumetti e Franco Busatta, editor e sceneggiatore di Sergio Bonelli Editore, tra i curatori delle testate storiche come Tex e Dylan Dog.»
Vi aspettiamo! 

21 agosto: La bambola dagli occhi di cristallo incontra i Subsonica al festival Radio Onda D’Urto di Brescia

Amiche e amici, non vedevo l’ora di condividere la notizia: mercoledì 21 agosto apro il concerto dei Subsonica, con la presentazione della Bambola dagli occhi di cristallo.
 
Dove? Alla festa organizzata da Radio Onda d’Urto a Brescia (in via Serenissima) Un festival storico, ormai alla XXXII edizione, che ogni anno unisce musica, dibattiti, letteratura, socialità libera e liberata, ma anche enogastronomia e scambio.
Questa è l’unica data che farò in agosto e per l’occasione firmo tutto!
 
Vi aspetto alle 19:30 all’area Libreria del Gatto Nero – Festa di Radio Onda d’Urto – questo elemento piace a Mia e Cesarino – dove troverete copie dei miei ultimi romanzi, ma come dicevo potete portare anche gli albi di Dylan.
 
Alla serata si accede tramite un biglietto dal costo di 25 euro, che include il concerto in prima serata (dopo la mia presentazione), gli altri eventi alla libreria a fine concerto (tra cui la presentazione di “Nati per perdere” del mio “bro” Luciano Cianotik Taffurelli) e vari dj-set, più accesso agli stand enogastronomici e alle bancarelle che ogni anno danno grandi soddisfazioni. Il ticket si può fare in loco, oppure è aperta la prevendita.
Sarà una serata unica, anzi, incantevole. Vi aspetto! 🖤🐈‍⬛

La bambola dagli occhi di cristallo – gli eventi di luglio: Milano, Rovigo, Bologna


Mercoledì 3 luglio alle 18 torno finalmente a Milano
, ospite della nuovissima libreria Ubik MonteRosa 91.
Relatore, il mitico Luca Crovi, per un viaggio nella Bologna nerissima del mio ultimo thriller, tra i dietro le quinte della scrittura e degli incubi dylaniati. Special guest: Franco Busatta. Insomma, troverete due curatori al prezzo di uno. Anzi no, l’ingresso è libero.
Oltre alla Bambola di cristallo troverete in libreria copie di Jenny (in cartonato), ma sappiate che firmo tutto.

Sabato 6 luglio alle 17 (data aggiornata) sono ospite degli amici della Libreria del fumetto
Delta Comics
(Corso del popolo, 6) a Rovigo. 
Insieme a Nicole Trevisan parlerò della Bambola dagli occhi di cristallo, ma anche di fumetto. A seguire, firmacopie (firmo tutto!). Comodamente in libreria potrete trovare copie dei miei ultimi romanzi, dei miei albi dylaniati e di Carambolla, la graphic novel che ho firmato insieme a Emiliano Tanzillo.
Vi aspettiamo! 

Mercoledì 17 luglio alle 19 sarò a Bologna, dove La bambola dagli occhi di cristallo è ambientato. Vi aspetto presso il chiosco “Frida nel Parco”, lo spazio di cultura e socialità dentro al Parco della Montagnola. Evento in collaborazione con Ubik Bologna, che sarà presente con uno spazio libreria.

Dylan Dog 453 “Pioggia di sangue” dal 30 maggio in edicola

Per scrivere Dylan è necessario offrire una parte di sé. Che siano gocce di sangue, un pezzo di cuore, o fumanti interiora. Non puoi rimanere distaccato, non puoi rimanere pulito, devi rovistare nella soffitta delle tue esperienze, scavare tra le tue paure, senza evitare di guardarle negli occhi.

Da oggi – 30 maggio – trovate in edicola Pioggia di sangue (Dylan Dog 453) dove racconto di Herman, un anziano solo, che si attacca a Dylan instaurando un rapporto di co-dipendenza. In questa storia c’è tanto orrore, ma anche tanta malinconia e dolore, senza rinunciare all’ironia. Vi confesso che nasce da un’esperienza personale o meglio, familiare. Oggi la vecchiaia fa più paura della morte e tante famiglie si trovano sole a dover compiere sacrifici, per amore (e con amore) dei propri cari che non sono più autosufficienti. Pioggia di sangue non è un albo facile, ma contiene vari spunti di riflessione su questa tematica, per me ancora troppo poco sviscerata.

È stato doloroso scriverlo, per alcuni (forse) sarà doloroso leggerlo.Ma Dylan indaga incubi e l’ho sentito come il compagno di viaggio perfetto per affrontare questo, che personalmente mi fa davvero paura.

Una curiosità: il titolo di lavorazione era “Herman pioggia di sangue”. Forse a qualcuno ricorderà un film nerissimo dell’86, ad altri… Nanni Moretti!

Grazie a Corrado Roi per aver saputo rendere le mie visioni come raffinati e inquietanti quadri, fatti di ombre ed emozione.

La magnifica copertina è dei “sanguinari” fratelli Cestaro.

🦇 «L’urlo del campanello squarcia la notte a Craven Road 7. Alla porta si presenta un anziano scorbutico, che dice di chiamarsi Herman e ha tutta l’aria di avere bisogno di aiuto. Herman non ha nessuno che si possa occupare di lui… a parte Dylan. Tuttavia, insospettito da una serie di inspiegabili eventi e da una catena di morti assurde, Dylan decide di intraprendere un’indagine privata. Ma Herman non risulta nella lista delle persone scomparse e sembra non avere un passato. Chi è davvero? È solo un anziano in difficoltà o nasconde un oscuro segreto?»

Il fuoco dentro – le date di marzo: Bologna, Parma, Novara, Torino

L’anteprima di Il fuoco dentro – Il romanzo di Janis Joplin al Palaround di San Felice Sul Panaro mi ha lasciata con un carico di emozioni che ci metterò un po’ a metabolizzare. Eravate in tantissimi a festeggiare con me l’uscita del nuovo romanzo!
Tengo strette le parole che mi avete dedicato e l’affetto che mi avete fatto sentire. Grazie, non poteva essere un inizio migliore.

E ora, ecco le date del book tour che mi vedrà venire a trovarvi in giro per l’Italia, insieme alla mia Janis. 

Mercoledì 8 marzo alle 18, giorno dell’uscita ufficiale di Il fuoco dentro, sarò nella mia adorata Bologna, Feltrinelli di Piazza Ravegnana (Due Torri).
Relatori, Mariangela Ciavarella (TRC) e William Piana (Radio Fujiiko).
Ingresso libero.

Sabato 18 marzo alle 18 sarò alla Feltrinelli (via Farini 17) a Parma. Avrò il piacere di chiacchierare sul nuovo romanzo insieme a Elisa Morini. A seguire, foto ricordo e firmacopie.

Martedì 28 marzo alle 18 sono ospite delle amiche e degli amici del Circolo dei Lettori di Novara
Vi aspettiamo al Castello Sforzesco – Sala Sibilla Aleramo.
Chiacchiera con me, Valeria Di Tano.
Ingresso libero, con prenotazione obbligatoria QUI.

Mercoledì 29 marzo alle 18 sarà la mia prima volta al Circolo dei lettori di Torino (Via Bogino n.9).
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria, QUI.

 

Scrivere il noir – Giardino filosofico e Crime fiction factory

Due percorsi di scrittura creativa a cui darò il mio contributo, due nuove possibilità per mettersi alla prova con la scrittura: prossimamente, avrò il piacere di tenere una lezione al laboratorio di scrittura creativa del Giardino filosofico e inventificio poetico e una masterclass alla Crime Fiction Factory.
Di seguito trovate tutte le informazioni.

Il corso CONOSCERE E SCRIVERE IL NOIR, organizzato da Giardino filosofico e inventificio poetico, si terrà ONLINE da febbraio ad aprile 2022.
Tra gli altri docenti, Maurizio De Giovanni, Nicoletta Vallorani, Giampiero Rigosi, Marco Malvaldi e Matteo Bortolotti, con la consulenza scientifica di Loriano Macchiavelli.

«Attraverso le esperienze di autrici e autori affermati a livello internazionale e con la loro guida indagheremo la pratica e la teoria del genere letterario. Impareremo i trucchi del mestiere e affineremo il nostro stile. I partecipanti saranno seguiti lungo il percorso che dall’idea di racconto o romanzo porta alla scrittura, alla revisione e, infine, alla ‘prova’ del lettore. I testi prodotti saranno pubblicati, assieme a quelli dei docenti, in una raccolta edita dal Giardino filosofico.»

La mia lezione si terrà il 1 marzo e verterà su:
Come rendere un personaggio vivo – trucchi del mestiere. Come evitare che tutti i personaggi parlino allo stesso modo, l’importanza dell’antagonista e dei comprimari. Dal noir alla letteratura, passando per il fumetto, un viaggio dentro l’anima di chi muove i fili della narrazione.
AFFRETTATEVI PERCHÉ SONO RIMASTI POCHISSIMI POSTI!

Per informazioni e iscrizioni, potete cliccare QUI. 

Crime Fiction Factory, la scuola di scrittura crime organizzata da SEM e diretta da Paolo Roversi, si basa su un protocollo formativo di nuova concezione che accompagnerà i partecipanti nella stesura del loro romanzo crime e aprirà direttamente la strada della pubblicazione al candidato che tra tutti dimostrerà maggiore talento.
Teoria e pratica si alterneranno per dar modo ai partecipanti di trovare un proprio stile e di coniugare passione, creatività ed efficacia narrativa.

Il corpo docente sarà interamente formato da professionisti di primo piano del panorama letterario italiano che copriranno tutti gli aspetti più tecnici. Le quattro masterclass, invece, saranno tenute da veri e proprio big: Loriano Macchiavelli, Barbara Baraldi, Luca Crovi, e Diego De Silva.

Il direttore e coordinatore del corso, lo scrittore e sceneggiatore Paolo Roversi ha affermato: “CFF non è un corso come gli altri. Questa è una fabbrica del talento e come da ogni altra fabbrica usciranno dei prodotti. Tra quelli che porteranno a termine l’esperienza della factory non ci saranno solo aspiranti giallisti che avranno avuto modo di affinare la loro tecnica e accrescere il proprio potenziale, ma anche un vero e proprio scrittore con in mano un libro editato, stampato e pubblicato”. Infatti, all’allievo che più sarà stato capace di mettere in mostra il proprio talento, verrà offerto un contratto per la pubblicazione della propria opera con la casa editrice SEM. Il corso è articolato su un totale di 40 ore da marzo a fine giugno. Due ore ogni mercoledì dalle 18:30 alle 20.30 e due sabati per una sessione di sei ore. Tutte le lezioni saranno registrate e potranno essere riviste in qualsiasi momento dagli studenti. Sarà possibile frequentare il corso in presenza a Milano presso la sede della casa editrice Sem in Via Cadore 33 o a distanza, in diretta via Zoom. Per ulteriori informazioni: QUI.  

Dylan Dog a Castiglione dei Pepoli: l’articolo su Repubblica

dylan castiglione

È uscito oggi sul quotidiano La Repubblica un articolo firmato Alberto Sebastiani sull’edizione 2014 di Crime City Comics dedicata a Dylan Dog a cui parteciperò domani e domenica. La bonus track dell’articolo? Un’anticipazione in assoluta anteprima della mia prima storia per la serie regolare dell’indagatore dell’incubo 😉

Se all’ombra del Big Ben vedete girare mostri e un tipo simile a Rupert Everett in giacca nera e camicia rossa al fianco di belle signore, mentre un buffo soggetto spara freddure di continuo e delle canzoni rock aleggiano nell’aria, allora i casi sono due: o siete in un albo di Dylan Dog, o siete a Castiglione dei Pepoli. Da oggi alle 18 a domenica, infatti, nella cittadina dell’appennino toscoemiliano va in scena “Crime City Comics: Dylan Dog”, tre giorni dedicati all’indagatore dell’incubo creato da Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editore. Vi si prevedono incontri, un concorso musicale, uno di fumetti e cinque mostre su Dylan Dog, dedicate alle sue donne, ai mostri cattivi, ai freak buoni, alle tavole originali dei disegnatori ospiti della tre giorni e soprattutto al suo “nuovo inizio”, ossia la trasformazione che sta vivendo la testata, e che i lettori scopriranno l’autunno prossimo.

Questa è la mostra principale: “Dylan Dog: Downgrade”, nelle sale del Palazzo Comunale, ed è di fatto un’anteprima della cosiddetta “fase 2”, con tavole e personaggi delle origini accanto ai nuovi lavori: quindi, l’ispettore Bloch ma anche l’ispettore Carpenter, e Groucho si arma di smartphone. “Sarà un nuovo inizio ma fedele alle origini, un Dylan Dog innovatore, inquietante, che scatena domande in una Londra attuale, come quella dove vanno i giovani oggi coi voli low cost”, dice Barbara Baraldi, scrittrice gotica e già sceneggiatrice di storie brevi di Dylan Dog, coinvolta nella “fase 2” nella serie ufficiale con un albo in uscita nel 2015. “S’intitola Le mani di una morta, in onore di Carolina Invernizio, la disegna Nicola Mari ed è una storia con dark ladies, di orrore romantico, inquieta ma col brivido della commozione”.

Anche lei e Mari sono tra gli ospiti a Castiglione, con Roberto Recchioni (curatore della testata) e sceneggiatori, disegnatori e copertinisti: Gigi Cavenago, Angelo Stano, Paola Barbato, Luigi Piccatto, Alessandro Bilotta, Paolo Martinello. Oggi ci sarà una preview, domani aprono le mostre, gli stand della Bonelli e delle autoproduzioni, e comincia “There Will be Ink 24h Comics Contest”, un concorso per fumettisti: alle 11 in punto ai partecipanti viene data una busta con le indicazioni, e in sole 24 ore devono creare una storia a fumetti horror della lunghezza minima di 3 tavole. Una sfida notevole, come quella che comincia stasera per le band emergenti, il rock contest “Il trillo del diavolo”. Ma la sfida maggiore sarà conquistare una copia del catalogo della mostra “Downgrade”, in tiratura limitata, per cultori. Quante copie? Ovviamente 666.

Alberto Sebastiani

Leggi l’articolo su La Repubblica

L’arte del narrare la fiaba: The making of Aurora – Sleeping beauty

Cop-Aurora«Come nascono le idee? Con questo volume vengono aperte le porte dell’officina di due professionisti, Barbara Baraldi e Lucio Parrillo. L’una della narrativa, l’altro dell’illustrazione, per scoprire come nasce un volume come Aurora – Sleeping Beauty. Tra i contenuti speciali ed esclusivi: sketch e bozzetti, studi dei personaggi, stralci del soggetto dettagliato, la prefazione di Barbara Baraldi e alcune tavole illustrate da Lucio Parrillo»

Le fiabe da sempre nutrono la mia fantasia con le loro atmosfere gotiche e a volte orrorifiche. Negli anni sono diventata una collezionista di fiabe, da quelle dei fratelli Grimm e di Perrault a quelle dell’est, ma anche fiabe orientali dove gli uomini incontrano spiriti erranti e creature antropomorfe e fiabe del nord Europa, leggende tzigane o provenienti dalle Fiandre.

Nelle fiabe ci sono sempre strade da non lasciare perché il bosco può essere pericoloso, porte da non aprire perché custodiscono segreti sepolti con il sangue, ma i protagonisti spesso infrangono i dettami della ragione per spingersi oltre il limite della conoscenza e a volte il prezzo da pagare è molto alto.

Vi svelo un segreto: La bella addormentata nel bosco è una delle mie fiabe preferite, simbolo dell’entrata nell’età adulta di una ragazza e che nella versione disneyana offre una delle sue streghe più affascinanti dell’immaginario collettivo: Malefica. Da sempre mi chiedevo cosa sognasse Rosaspina nei cento anni di lungo sonno e anch’io sognavo a occhi aperti. Sognavo di scrivere un mio omaggio a questa fiaba, ma in cui la protagonista, anziché attendere un principe azzurro, fosse disposta a combattere per quello in cui crede, a combattere per il suo amore. E proprio come in una fiaba, un giorno la mia strada ha incrociato quella di un artista che quando dipinge è in grado di donare sangue e vita alle sue creature, che siano eroine sensuali o mostri terrificanti. Si tratta di Lucio Parrillo, il cui lavoro sulle copertine dei comics della Marvel e di altri editori americani è celebrato in tutti gli angoli del pianeta. Davanti a un caffè amaro sono nate le prime scene del nostro Aurora – Sleeping beauty.

Con grande piacere vi annuncio che questo progetto sta prendendo vita e a maggio, in occasione del Florence Fantastic Festival (10-12 maggio, Firenze, Fortezza da Basso), io e Lucio presenteremo in anteprima il volume The making of Aurora – Sleeping beauty (Pavesio editore).

Di cosa si tratta e perché è un volume da non perdere? Perché permette di entrare nella cabina di regia di un progetto nello stesso istante in cui sta prendendo vita. Perché svela i segreti dietro la genesi di un’idea, con stralci del soggetto originale e i miei appunti per il disegnatore. Ci sono bozzetti e studi dei personaggi, tavole a colori e foto tratte dai momenti della lavorazione. Naturalmente non mancano i primi capitoli del romanzo Aurora – Sleeping beauty e una mia lunga riflessione su fiaba, fumetto, romanzo e i suoi punti d’approdo nella vita reale.

Il volume è in serie limitata ed è destinato a diventare introvabile con l’uscita di Aurora – Sleeping beauty. Un’occasione unica, insomma, per entrare nella nostra officina di lavoro.

La quarta di copertina: «Aurora – Sleeping Beauty racconta, tramite le parole incantatrici di Barbara Baraldi e le stupende illustrazioni di Lucio Parrillo, la storia di una principessa guerriera che non è disposta a rinunciare ai suoi sogni, che combatte contro creature spaventose per riavere il suo amore, degli occhi di un indovino che si nutre delle anime dei viandanti, di porte oltre le quali si nascondono verità scomode, di castelli in grado di spostarsi come le dune del deserto sotto i venti dell’Est, di regni dimenticati popolati di antiche divinità.»

 

Lullaby su Dillinger.it – Nessuno può fuggire quando è arrivata la sua ora

Chiara Pasqualini ha scritto di Lullaby e della presentazione romana del romanzo in questo articolo pubblicato su Dillinger.it:

Ha capelli castani. Di un colore che al sole ricorda una particolare sfumatura del grano pronto.
E occhi grandi. Azzurri. E limpidi.

La pelle bianca e il rossetto rosso scarlatto che contrasta con il resto mantenendo un’armonia incredibile.

Ed è così che l’ho vista per la prima volta, un anno fa, a Roma.
A via del Pellegrino. In una libreria, per una sua presentazione che aveva affidato a me. Senza nemmeno conoscermi. Continua a leggere

Lullaby e le opinioni dei lettori – III

Ho ricevuto in questi giorni due mail; la prima di Fausta, e la seconda di Marco. Con piacere pubblico le loro impressioni su Lullaby.

L’ultimo romanzo di Barbara Baraldi ti incatena in un vortice di emozioni già osservando la grafica della copertina, e poi il titolo, Lullaby la ninna nanna della morte è un invito dolce e terribile ad addentrarti nei meandri dell’animo umano. Continua a leggere

Lullaby: la recensione di Thriller cafe

La copertina di Lullaby

Oggi su ThrillerCafé la regina del nuovo gotico italiano: Barbara Baraldi, e la sua mortale Lullaby.

Titolo: Lullaby
Autore: Barbara Baraldi
Editore: Castelvecchi
Anno di pubblicazione: 2010
Pagine: 232

Un cadavere già a pagina due avvisa il lettore su che tipo di libro abbia per le mani (se ancora non l’avesse capito), e qui al ThrillerCafé non smetteremo mai di sottolinearlo: questo tipo di libro ci piace!
Prolessi sanguinosa e ansiogena, per aprire Lullaly, poi una storia che rimbomba di dolori e frustrazioni, continuamente tesa, sempre sull’orlo di deflagrare in un’emorragia di rosso pronta a inondare il nero pece che la domina. Giada, Luana, Marcello: personaggi complicati, né buoni né cattivi, in balia di eventi che li travolgono, diversissimi tra loro ma accomunati da aneliti di riscatto, che si dibattono costretti da catene di solitudini e disprezzi.
Una trama ottimamente decostruita tra i rimbalzi di prospettive e scorci di vedute che si ricompone poco alla volta verso un finale di allucinante follia provinciale; una prosa curata, perfetta nell’adattare il registro ai protagonisti, cucita addosso ai narratori con precisione sartoriale.
Un romanzo, Lullaby, che semmai ce ne fosse stato bisogno conferma Barbara Baraldi come una delle voci più interessanti della narrativa di genere italiana.
Un romanzo di quelli che piacciono al ThrillerCafé.

Recensione pubblicata su ThrillerCafé

Le opinioni dei lettori – II

Ricevo e volentieri pubblico uno stralcio della mail di Pietro, con le sue impressioni su Lullaby e Bambole pericolose:

Lullaby – Stilisticamente perfetto. Una melodia cupa, a tratti struggente e dall’incedere in crescendo che ti scaraventa in un incubo vivido e gotico dai contorni mutevoli, dove nulla è ciò che sembra. Grandiosa la caratterizzazione dei personaggi: Giada, fragile, irrequieta, arrabbiata e confusa; Marcello, sarcastico, represso, pavido, immaturo, imbranato, chiuso nel suo mondo ed “adorabilmente sfigato”. Splendido il contesto che dona realismo e crudezza al libro, inserendovi in modo armonico un’ambientazione che brilla di vita e colori propri (quella del paese), accompagnando l’evolversi della trama senza, però, distogliere il lettore dallo svolgersi degli eventi (anzi rafforzando la forza narrativa del libro). Sottolineo, poi, lo splendido lavoro di “ambiguità” fatto su molte situazioni del libro che sviano volutamente il lettore portandolo lungo traiettorie diametralmente opposte all’evolversi dei fatti, accentuandone l’angoscia, salvo poi scaraventarlo in evoluzioni diverse da quelle previste, senza che però si rivelino deludenti o scontate ( il frammento del dialogo di Enrico – “E’ a pezzi!” … è una gran bella furbata 😉 … sei riuscita a farmi sudar freddo, lo ammetto!). Splendido il “crescendo” finale e il colpo di scena che chiude il libro. Ci sono davvero rimasto di sasso. Ancora una volta, non ti smentisci nella tua abilità di creare finali tutt’altro che scontati. Insomma, un piccolo capolavoro da conservare con cura, capace di regalare incubi ed emozioni! Un romanzo raffinato e di gran classe che prende un genere – convenzionalemente truce – come il gotico e lo trasforma in un’opera nobile e mordace al tempo stesso. In una sola parola: grandioso! Il solo libro che ho “seccato” in un giorno, dopo Intensity di Dean Koontz. Continua a leggere