Estate misteriosa: visite guidate notturne alla Certosa di Bologna con Osservatore oscuro

Certosa criminale: storie di delitti e passioni. È questo il titolo del percorso dedicato al lato più oscuro e misterioso di Bologna, tra le silenziose sale del Cimitero Monumentale della Certosa, tra racconti sospesi nel limbo ovattato della città dei morti. E insieme tra le statue di marmo e bronzo che rendono questa location un vero e proprio museo a cielo aperto, che ha ispirato scrittori di ieri e di oggi.

Omicidi efferati, scandali pubblici, esili politici, cronache di criminalità comune. Quattro mercoledì d’estate: 13 giugno, 11 luglio, 8 agosto e 12 settembre dalle 20:30 parteciperò a questo viaggio crepuscolare con il mio ultimo thriller, Osservatore oscuro, la cui scena iniziale è ambientata proprio qui. Siete pronti a un viaggio notturno tra brividi e storia?

A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 348 1431230 (pom. e sera). Ritrovo all’ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. Per chi è interessato, durante la serata il romanzo sarà in vendita (grazie alla libreria Atlantide) e potrete approfittarne per avere una dedica. Per maggiori informazioni, cliccate QUI. 

«È l’Angelo della Morte, quello che troverà laggiù.» Un cadavere alla Certosa, un nome tatuato sul petto: Aurora Scalviati.

Osservatore oscuro: gli appuntamenti di giugno e luglio

Indagini, suspense e buona tavola: nel Chiostro della Biblioteca Delfini ritorna la cucina letteraria. 

Vi aspetto con Osservatore oscuro lunedì 25 giugno alle 18:30 nella splendida cornice del Chiostro della Biblioteca Delfini – Palazzo Santa Margherita – Corso Canalgrande, 103. A condurre la serata sarà Bruno Ventavoli, direttore di «Tuttolibri».
L’ingresso è libero. 

Dalle ore 21 seguirà la cena, solo su prenotazione. «Sono d’autore anche i menu, realizzati dagli chef di Modena a tavola e ispirati ai romanzi ospiti.» 
Il Menu Osservatore oscuro è ideato e realizzato dagli chef Anna Maria Barbieri (Ristorante Antica Moka, Modena) e Stefano “Straniero” Corghi (Enoteca Il luppolo e l’uva, Modena). Vini presentati dalla Cantina della Volta (Bomporto)

Il costo della cena con autore, bevande incluse, è di 30 euro a persona. I tavoli sono allestiti all’aperto nel chiostro di Palazzo Santa Margherita. Per informazioni e per prenotare: Biblioteca Delfini tel. 059 2032940.

Mercoledì 27 giugno sarò ospite de La Fiasca art cafè di Forlì (via Oberdan, 38), a partire dalle ore 19. Si beve qualcosa insieme e si chiacchiera di scrittura e misteri, tra le pagine di Osservatore oscuro.

Martedì 3 luglio alle ore 21 sarò ospite di Miginoir, il festival giallo e noir di Medicina. Con me,  Valerio Varesi, Eraldo Baldini e Cristina Battista, per parlare dei nostri ultimi romanzi, ma anche del mestiere dello scrittore e dell’Emilia del mistero.

L’incontro si terrà nel Giardino della Biblioteca comunale Palazzo della Comunità (via Pilio, 1 – Medicina). Vi aspettiamo!

Dopo il successo del primo appuntamento, torna Certosa criminale: storie di delitti e passioni, il percorso dedicato al lato più oscuro e misterioso di Bologna, tra le silenziose sale del Cimitero Monumentale della Certosa. 

Omicidi efferati, scandali pubblici, esili politici, cronache di criminalità comune. Mercoledì 11 luglio dalle 20:30 parteciperò a questo viaggio crepuscolare con il mio ultimo thriller, Osservatore oscuro, la cui scena iniziale è ambientata proprio qui. Siete pronti a un viaggio notturno tra brividi e storia?

A cura di Didasco. Ingresso € 10, due euro devoluti per la Certosa. Prenotazione obbligatoria 348 1431230 (pom. e sera). Ritrovo all’ingresso principale (cortile Chiesa), via della Certosa 18. I possessori della Card Musei Metropolitani Bologna riceveranno un omaggio all’ingresso. Per chi è interessato, durante la serata il romanzo sarà in vendita e potrete approfittarne per avere una dedica. Per maggiori informazioni, cliccate QUI.

«È l’Angelo della Morte, quello che troverà laggiù.» Un cadavere alla Certosa, un nome tatuato sul petto: Aurora Scalviati.