Gli eventi di inizio anno: Calcinaia, San Felice e Brescia

Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto, diceva Italo Calvino. Concordo, e aggiungo che spesso, quando stai scrivendo un romanzo, è necessario nascondersi dal mondo per un’immersione totale. Sono al lavoro sulla nuova indagine di Aurora Scalviati, quindi le presentazioni che mi vedranno in giro per l’Italia nei prossimi mesi saranno limitate. Di seguito, vi lascio le date di gennaio e febbraio.

Domenica 13 gennaio alle 18 sono ospite di un posto magico; la bolla di cristallo del Time-out café di Calcinaia (via Sandro Pertini, 38) per un ricco aperitivo letterario. Sarà una doppia presentazione perché con me ci sarà un giovane autore, lettore della prima ora, e ormai amico; sto parlando di Graziano Caminiti, il purminista. In questi giorni è uscito con il suo nuovo, divertente libro (Cose da Purminista 2) e per l’occasione parleremo insieme dei rispettivi lavori, di scrittura e fumetto. Sarà allestito un piccolo spazio per l’acquisto delle copie per chi interessato ad avere una dedica, ma se avete già le vostre portatele pure, l’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
Vi aspettiamo per un spritz insieme, con tante chiacchiere, dediche e foto ricordo.

Giovedì 17 gennaio alle 16 sono ospite del Salotto letterario nell’anfiteatro della Biblioteca Campi Costa Giani a San Felice Sul Panaro (Viale G. Campi, 43) per un incontro dal titolo Osservatore oscuro: Emilia misteriosa.
Dopo la chiacchierata sarà allestito un rinfresco e faremo merenda insieme. 
Letture a cura di Oriana Bergamini.

È con gioia che vi comunico il mio ritorno nel bresciano dopo anni di assenza, ospite della rassegna letteraria Libri in movimento. 
Un cartellone ricco e diviso per incontri tematici. Insieme ad Aurora nel buio e Osservatore oscuro non potevo che far parte della sezione Le tenebre, che ospiterà anche il maestro Dario Argento.
Per chi vuole incontrarmi, vi aspetto venerdì 8 febbraio alle 21 presso l’Associazione musicale Sarabanda –Centro Culturale L. Busacchini, in via Moia a Nave, in provincia di Brescia. Ingresso gratuito e aperto a tutti.

 

La bambola dagli occhi di cristallo: la recensione di Sergio Rotino su L’informazione

È datata 29 giugno la recensione di Sergio Rotino del mio romanzo «La bambola dagli occhi di cristallo», e pubblicata sul quotidiano L’informazione.

La bambola dagli occhi di cristallo

La bambola che odia gli uomini. L’ultimo di Barbara Baraldi

Il titolo dell’ultimo thriller licenziato da Barbara Baraldi, La bambola dagli occhi di cristallo (Castelvecchi, pp. 248, 16 euro), ricorda un Dario Argento d’antàn. Di certo, come nelle opere del grande maestro, nel lavoro dell’autrice emiliana non mancano sangue e violenza, narrati però con una scrittura femminile, attenta alla messa in scena e alla focalizzazione dei dettagli. A tratti La bambola, presentato alle 18 alla Feltrinelli-Galvani dall’autrice con Mirella Malaguti, sembra avere i natali nell’oscura opera prima di un altro cineasta, l’americano Abel Ferrara, che nel 1980 debutta con L’angelo della vendetta. La trama del film per come la recita il Morandini è: «ragazza muta, vittima di un duplice stupro, si arma di pistola e fa piazza pulita di ogni maschio che sembra meritarselo, ma il suo giudizio non è particolarmente selettivo». Storia cupa, immersa in una New York notturna il cui eco ritroviamo nel romanzo di Baraldi, anch’esso cupo, violento, che offre una Bologna altrettanto notturna, spogliata di qualsivoglia bonomia. Al centro di entrambe le opere, una figura femminile che si fa giustizia da sola. Ma Baraldi gioca a innalzare la posta e a depistare mettendo in pagina almeno quattro protagoniste: la bionda e solitaria Eva; la medium Viola (ecco Argento che ritorna), bella rossa che subisce i soprusi del delinquentello Nunzio; Giulia, collega di Eva, Samantha, tipica iperbellona. Le loro vicende creano il romanzo, al cui interno uomini che molestano o stuprano donne muoiono per mano di una assassina seriale, bionda e con gli occhi azzurri. Indubbiamente il colpevole è fra loro quattro, ma spetta al lettore scoprirlo.

Sergio Rotino

Articolo pubblicato sul quotidiano L’informazione

Venerdi al salone del libro di Torino: Scarlett, Lullaby e Dario Argento

Giornata piena venerdì al salone del libro di Torino. Uno degli eventi che hanno caratterizzato questa giornata, l’incontro con Dario Argento, che finalmente ho avuto la possibilità di conoscere di persona. Purtroppo un imprevisto non mi consente di esserci anche sabato, ma ringrazio tutti coloro che hanno approfittato della fiera per acquistare Lullaby allo stand Castelvecchi, o per acquistare Scarlett, freschissimo di stampa per Mondadori. Sono stata lusingata dal sapere che allo stand Mondadori hanno pressoché esaurito le copie di Scarlett, e sono in attesa del rifornimento sabato mattina. Grazie a tutti!