Torture Garden: arriva l’Omnibus

“Ispirato da una storia vera, Torture garden è la discesa negli inferi di una mente criminale, un incubo a mente lucida. Uno scontro con se stessi e con i propri fantasmi. Perché per seppellire il passato, devi riuscire a ucciderlo. Prima che lui uccida te.”

L’avventura con Torture Garden è iniziata al Cartoomics del 2016, con l’uscita del numero zero, una sorta di prologo che introduceva alle atmosfere della storia. Da questo primo passo, è stata una grande avventura. Un viaggio al cardiopalmo che mi ha permesso di mettermi alla prova a trecentosessanta gradi.

Si, perché oltre che essere unica autrice dei soggetti e delle sceneggiature dei tre doppi albi usciti a cadenza trimestrale e degli speciali, mi sono ritrovata per la prima volta nelle vesti di curatrice della serie. Ecco, qui ne approfitto una volta per tutte per ringraziare Edizioni Inkiostro per la fiducia completa (grazie, Rossano!)

Ho seguito i disegnatori in tutte le fasi di realizzazione del fumetto, dagli schizzi iniziali sui personaggi, al controllare le matite e a preoccuparmi che ognuno rispettasse i tempi di consegna.

Sofia Terzo e Simone Delladio sono stati bravissimi nel rendere le atmosfere da incubo della Londra dei giorni nostri, dove uno spietato serial killer, soprannominato ben presto dalla stampa Il Suturatore, miete le sue vittime lasciando come segno distintivo sui cadaveri la bocca cucita, come a custodire un segreto per l’eternità.

Rossano Piccioni ha avuto l’arduo compito di rendere vividi gli incubi del passato. Ambientati tra le umide pareti di un orfanotrofio sperduto nella brughiera irlandese, vent’anni fa, sembrano a tratti le illustrazioni di una vecchia fiaba che fa paura.  

È stato emozionante cercare vecchie locandine horror o spulciare tra i manifesti art déco per fornire gli spunti ai copertinisti. Albo dopo albo si sono succeduti professionisti del calibro di Nicola Mari, Michele Benevento e Arturo Lauria (per le regular) e di Giulio Rincione, visionario autore delle variant. Attenzione, perché non ho ancora svelato i copertinisti dell’Omnibus Torture Garden! Ci sto arrivando, solo un po’ di pazienza ancora.

Sembrerà un luogo comune ma con l’intero staff “Torture” anche nei momenti più concitati, è stato come far parte di una grande famiglia. Una famiglia più simile agli Addams che a quella del Mulino bianco, tanto per capirci (vedi foto 3, che mi raffigura con i miei personaggi; un regalo di Sofia e Simone).

Questa premessa, per comunicarvi che per il prossimo Lucca Comics & Games (1/5 novembre 2017) è in uscita l’Omnibus di Torture Garden. 

Raccoglie l’intera miniserie, compreso il numero zero e lo speciale dal titolo “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi“, disegnato dalla talentuosa Simona Simone. Un solo libro, per un’intera collezione.

Si tratta di un’edizione di pregio, con copertina cartonata. La regular è firmata da quel geniaccio di Giulio Rincione, la vedete in apertura dell’articolo. La variant, che uscirà in sole 100 copie numerate, è stata realizzata dall’iconica Giovanna Casotto. Come potete vedere, sono entrambe da togliere il fiato.

Successivamente, troverete l’Absolute Torture Garden nella vostra libreria o fumetteria di fiducia, sugli store online o sul sito www.edizioniinkiostro.it

«Per seppellire il passato, devi prima riuscire a ucciderlo. È quello che si ripete Travis, ex poliziotto allo sbando con l’ossessione di trovare un serial killer che sembra sapere tutto di lui. È quello che non vuole sentirsi dire Annie, che si nasconde dietro lo pseudonimo di Lady Cassandra, implacabile mistress, che quel passato ha cercato inutilmente di dimenticare. Annie e Travis non avrebbero mai più voluto incontrarsi, sono nemici come solo due amici possono diventare. E non hanno niente in comune. Tranne un segreto che per tutta la vita si sono sforzati di proteggere. Un segreto così sconvolgente da aver condizionato ogni aspetto della loro esistenza. Un segreto che affonda le sue radici in un luogo chiamato Torture garden, e che il serial killer appare determinato a scoperchiare. Per sopravvivere, Annie e Travis devono scendere a patti con la loro parte più oscura. Ma possono davvero fidarsi l’uno dell’altra?»

Torture Garden n. 2 in anteprima a Lucca Comics & Games 2016

Torture Garden 2 (copertina regular)
Torture Garden 2 (copertina regular)
Save the date! L’appuntamento con Torture Garden n.2 è a Lucca Comics & Games 2016, dove sarà possibile acquistare in anteprima l’albo prima dell’uscita ufficiale in fumetteria.

Torture Garden 2 è una discesa nell’inferno personale dei due protagonisti – Travis e Lady Cassandra – con Travis a caccia dei suoi fantasmi personali forse più che del serial killer che sta facendo a pezzi i sopravvissuti dell’istituto della signora Woland, e Lady Cassandra che dovrà fare i conti con la scomoda verità sulla morte di Madalena… e decidere una volta per tutte se la parola “perdono” ha ancora significato in un mondo dove non esiste redenzione.

Torture Garden 2 contiene due episodi: il primo, Rebecca, illustrato da Sofia Terzo e Rossano Piccioni, il secondo, Travis, illustrato da Simone Delladio e Rossano Piccioni.

Torture Garden 2 - copertina variant
Torture Garden 2 – copertina variant

L’albo è disponibile in edizione regular (prezzo Euro 5,90), con copertina firmata da Michele Benevento, e in edizione variant (prezzo Euro 10), stampato in trecento esemplari numerati con copertina a opera di Giulio Rincione.

Torture Garden 2 è già disponibile per la prenotazione sullo shop online di Edizioni Inkiostro e, naturalmente, si può già ordinare in tutte le migliori fumetterie.

A Lucca, sarò a disposizione dei lettori per dediche durante tutta la giornata di sabato 29 ottobre presso lo stand di Edizioni Inkiostro (Padiglione Napoleone – stand E124).

Vi aspetto!

Dylan Dog n.348 «La mano sbagliata» in edicola dal 28 agosto il mio esordio nella serie regolare!

dylan-dog«Anita Novak è una pittrice all’apice del successo. Ma un terribile incidente l’ha privata della mano destra. Da quel momento, la sua mano sinistra, come animata di vita propria, inizia a dipingere quasi autonomamente, rappresentando la morte. Spetta all’Indagatore dell’Incubo, ingaggiato dall’artista, scoprire il nesso tra gli omicidi tracciati sulla tela e quelli che avvengono nella realtà.»

Questa la trama del n.348 di Dylan Dog come anticipata dal sito di Sergio Bonelli Editore. Ma c’è qualcosa che non poteva essere scritto tra le righe di questa anteprima, e che ha a che fare con le emozioni che mi stanno avvolgendo a pochi giorni dall’uscita in edicola dell’albo, fissata per il 28 agosto. Così come è difficile definire ciò che significa per me esordire sulle pagine della serie regolare dell’Indagatore dell’Incubo e che ho cercato di spiegare in questo post. Dylan è il primo fumetto che ho acquistato quando ero ragazzina e che mi ha sempre accompagnato da allora. Insieme a Dylan mi sono spaventata, mi sono commossa, ho provato empatia per i «mostri». E oggi ho cercato di raccontare una storia “da incubo” con tutto il rispetto per il personaggio di Tiziano Sclavi.

Con La mano sbagliata ho voluto mettere in scena una storia crepuscolare, nera, e al tempo stesso sensuale. È un omaggio ai film noir degli anni Quaranta, quelli dall’atmosfera torbida, avvolgente, e con l’immancabile dark lady in grado di fare a pezzi ogni certezza del protagonista. E come in un film in bianco e nero, Dylan si trova diviso tra la fascinazione per la “pittrice degli orrori” Anita Novak e la sensualità “salvifica” della sua antagonista, la pittrice Rita Leigh.

Come alcuni sapranno, il titolo di lavorazione dell’albo era Le mani di una morta, tributo alla più grande autrice del gotico letterario italiano, quella Carolina Invernizio definita dai detrattori «la casalinga di Voghera» e che a loro rispondeva: «Dei miei critici ho un’allegra vendetta, perché le mie lettrici sono le loro mogli, le loro figlie». E sì, come molti di voi hanno già notato, Anita deve il suo cognome all’attrice protagonista de La donna che visse due volte del maestro del brivido Alfred Hitchcock.

Dylan finisce intrappolato al centro del labirinto di ossessioni evocate dalla Novak e dai suoi quadri, ed è come se ad uccidere sia proprio la dea che domina l’artista: Ispirazione. La stessa dea che, lo vedrete, ha guidato la mano di Nicola Mari che ha illustrato questa storia. Avere avuto la possibilità di lavorare con Nicola è stato un privilegio, lui ha reso vive le mie visioni, impregnando la carta del tormento dei protagonisti, rendendo le loro paure reali. Più di una volta nell’osservare le tavole mi sono trovata con gli occhi lucidi, in una sorta di sindrome di Stendhal in cui sentivo l’abisso che imprigiona i personaggi guardare a sua volta dentro di me.

11745360_10153016601652916_8371385108329938484_nAnita è, a suo modo, un «mostro». La menomazione che ha subito ha segnato per sempre la sua anima. Ma per il suo volto ho chiesto a Nicola di ispirarsi a Veronica Lake, che secondo Bette Davis era “la persona più bella mai arrivata a Hollywood”. Volevo che ogni volta che Anita entrasse in una stanza fosse “una specie di magia”, il tempo si fermasse come quando Barbara Stanwyck scende le scale nella celebre scena de La fiamma del peccato indossando, per la prima volta nella storia del cinema, una cavigliera.

Questa storia rappresenta per me una riflessione sul mondo dell’arte, l’arte che può darti l’illusione di toccare le nuvole, ma che ti può anche distruggere… perché a volte l’arte può essere dolorosa come il risveglio da un incubo.

Già da ora ringrazio tutti quelli che avranno voglia di perdere cinque minuti del loro tempo per raccontarmi cosa ne pensano di questa storia, se hanno apprezzato qualcosa dell’immaginario che evoca. E tutti coloro che, in qualche modo, condivideranno con me questa grande (e spaventosa) avventura.

Bonelliani in riviera: ci vediamo domenica 19 luglio a Riminicomix!

manifesto-cartoon-2015-ok-2_medSave the date! Domenica 19 luglio l’appuntamento è a Rimini per il Riminicomix 2015.

Vi aspetto a partire dalle ore 18:30 presso il piazzale Federico Fellini di Rimini Marina Centro al panel “IL RINNOVAMENTO DELL’INDAGATORE DELL’INCUBO” insieme a Franco Busatta, Christopher Possenti e Giancarlo Soldi.

Si parlerà della Fase 2 di Dylan Dog ormai in pieno svolgimento, ma non solo. Sarà un’occasione per raccontare qualche retroscena del mio esordio nella serie regolare con la storia La mano sbagliata, disegnata da Nicola Mari, in uscita a fine agosto.

Per saperne di più sugli eventi legati al marchio Sergio Bonelli Editore nell’ambito di Riminicomix cliccate qui.

Non mancate!

Mystfest 2015: ci vediamo a Cattolica venerdì 26 e sabato 27 giugno!

10462721_10206258192508930_2967712284914521057_nSave the date! Il prossimo fine settimana – venerdì 26 e sabato 27 giugno – sarò ospite del Mystfest di Cattolica, uno degli appuntamenti più importanti in Italia dedicati al genere «giallo» letterario e cinematografico. Insieme a me, tra gli altri, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi e Franco Forte, ma trovate il programma completo del festival in calce all’articolo.

Sabato 27 giugno si concluderà il tour del film Nessuno siamo perfetti, il documentario su Tiziano Sclavi, il creatore di Dylan Dog.

Durante la serata avrò l’onore e il piacere di essere ospite insieme al regista Giancarlo Soldi, ma non è tutto. Saranno mostrate in anteprima alcune tavole magistralmente illustrate da Nicola Mari, tratte dalla mia sceneggiatura per Dylan Dog Le mani di una morta.

L’albo, il n.348 in uscita ad agosto, vede l’Indagatore dell’Incubo intrappolato nel labirinto di ossessioni di due dark ladies, per una storia dalle forti connotazioni gotiche.

Vi aspetto!

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Questo mese su Fumo di China: i nuovi volti di Diabolik… e non solo

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È uscito il numero 232 di Fumo di China, la più autorevole rivista italiana sul fumetto: 32 pagine tutte a colori di anticipazioni e approfondimenti sul mondo delle nuvole parlanti. Questo mese ci sono anch’io, con un’intervista in cui parlo della mia esperienza con Diabolik e qualche anticipazione sui progetti futuri (si parla, naturalmente, anche di Dylan Dog, ma anche di un nuovo romanzo di cui non ho ancora parlato con nessuno). La splendida copertina di Gabriele Dell’Otto rende questa uscita un numero da collezione assolutamente imperdibile. La trovate in edicola a 3,80 euro.

baraldi-fumo-di-chinaE a proposito di Diabolik… l’avete visto il trailer dell’imminente serie tv per Sky?

 

Dylan Dog a Castiglione dei Pepoli: l’articolo su Repubblica

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È uscito oggi sul quotidiano La Repubblica un articolo firmato Alberto Sebastiani sull’edizione 2014 di Crime City Comics dedicata a Dylan Dog a cui parteciperò domani e domenica. La bonus track dell’articolo? Un’anticipazione in assoluta anteprima della mia prima storia per la serie regolare dell’indagatore dell’incubo 😉

Se all’ombra del Big Ben vedete girare mostri e un tipo simile a Rupert Everett in giacca nera e camicia rossa al fianco di belle signore, mentre un buffo soggetto spara freddure di continuo e delle canzoni rock aleggiano nell’aria, allora i casi sono due: o siete in un albo di Dylan Dog, o siete a Castiglione dei Pepoli. Da oggi alle 18 a domenica, infatti, nella cittadina dell’appennino toscoemiliano va in scena “Crime City Comics: Dylan Dog”, tre giorni dedicati all’indagatore dell’incubo creato da Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editore. Vi si prevedono incontri, un concorso musicale, uno di fumetti e cinque mostre su Dylan Dog, dedicate alle sue donne, ai mostri cattivi, ai freak buoni, alle tavole originali dei disegnatori ospiti della tre giorni e soprattutto al suo “nuovo inizio”, ossia la trasformazione che sta vivendo la testata, e che i lettori scopriranno l’autunno prossimo.

Questa è la mostra principale: “Dylan Dog: Downgrade”, nelle sale del Palazzo Comunale, ed è di fatto un’anteprima della cosiddetta “fase 2”, con tavole e personaggi delle origini accanto ai nuovi lavori: quindi, l’ispettore Bloch ma anche l’ispettore Carpenter, e Groucho si arma di smartphone. “Sarà un nuovo inizio ma fedele alle origini, un Dylan Dog innovatore, inquietante, che scatena domande in una Londra attuale, come quella dove vanno i giovani oggi coi voli low cost”, dice Barbara Baraldi, scrittrice gotica e già sceneggiatrice di storie brevi di Dylan Dog, coinvolta nella “fase 2” nella serie ufficiale con un albo in uscita nel 2015. “S’intitola Le mani di una morta, in onore di Carolina Invernizio, la disegna Nicola Mari ed è una storia con dark ladies, di orrore romantico, inquieta ma col brivido della commozione”.

Anche lei e Mari sono tra gli ospiti a Castiglione, con Roberto Recchioni (curatore della testata) e sceneggiatori, disegnatori e copertinisti: Gigi Cavenago, Angelo Stano, Paola Barbato, Luigi Piccatto, Alessandro Bilotta, Paolo Martinello. Oggi ci sarà una preview, domani aprono le mostre, gli stand della Bonelli e delle autoproduzioni, e comincia “There Will be Ink 24h Comics Contest”, un concorso per fumettisti: alle 11 in punto ai partecipanti viene data una busta con le indicazioni, e in sole 24 ore devono creare una storia a fumetti horror della lunghezza minima di 3 tavole. Una sfida notevole, come quella che comincia stasera per le band emergenti, il rock contest “Il trillo del diavolo”. Ma la sfida maggiore sarà conquistare una copia del catalogo della mostra “Downgrade”, in tiratura limitata, per cultori. Quante copie? Ovviamente 666.

Alberto Sebastiani

Leggi l’articolo su La Repubblica

Disney Real Life: da maggio in edicola!

PKRL_Cover_HR1Erano mesi, anzi anni, che volevo parlarvi di un progetto, ma… non potevo. Il motivo? Ho firmato un contratto di segretezza. Se vi state chiedendo se sono stata arruolata dalla CIA, la risposta è no, bensì… dalla Disney 😉

Tre anni fa – era il lontano 2011 – sono stata convocata nella sede milanese della Disney per un progetto molto ambizioso: dare vita, insieme a uno staff interno, a Paola Barbato, Micol Beltramini e alla disegnatrice Tomatozombie, a una nuova serie che fosse pubblicata in tutto il mondo. Il nome? Real Life.

Immaginate ora Baraldi, Barbato e Beltramini (soprannominate in seguito “Le agenti tre-B”) riunite nel quartier generale della Disney per una serie di incontri con lo scopo di creare i personaggi della serie, il background delle vicende e le backstory di tutti i protagonisti e dei comprimari, e infine sviluppare la trama che li coinvolge.

PKRL_Alice_HR5Non si è trattato soltanto di dare vita ai personaggi, imparando a conoscere le loro speranze, le paure, le passioni e i drammi familiari, ma anche di creare, puntata dopo puntata, il mondo intero entro cui agiscono. È stato un lavoro immenso ma entusiasmante, analogo a quello svolto dagli autori delle più blasonate serie televisive americane, solo che in questo caso il progetto prevede inizialmente delle uscite mensili a fumetti.

In coda alla rivista Real Life troverete la dicitura “Progetto originale sviluppato da Baraldi – Barbato – Beltramini” che significa che, successivamente alla prima fase, altri professionisti del settore (sceneggiatori, disegnatori, editor) hanno preso in mano il progetto per renderlo… reale.

PKRL_Thomas_HR5Per ora non anticipo di più: potrete seguire le avventure di Alice, Amber Andrea nel magazine a fumetti Real Life, pensato per le ragazze, che sarà pubblicato da Panini comics a partire dal 22 maggio.

Benvenuti al campus esclusivo della London International High School! Ogni giorno centinaia di studenti seguono le lezioni in questo rinomato istituto della città. Alcuni sono amici, altri semplici conoscenti e altri ancora addirittura si detestano a vicenda, ma tutti hanno una cosa che li accomuna: un profilo su Real Life.

Oltre a Real Life, Amber, Alice e Andrea non hanno nulla in comune, tranne un pomeriggio in punizione e lo stesso desiderio: trovare un ragazzo che sia diverso da tutti gli altri, che sia perfetto. Il ragazzo ideale. Ma le ragazze sanno che qualcuno così incredibile probabilmente non esiste, a meno che non lo inventino loro stesse. Per questo creano il profilo del ragazzo dei loro sogni su Real Life.

Ma i loro sogno comune sta per diventare realtà.

Il sito ufficiale della serie è http://www.disney.it/real-life, dove trovate le gallerie dei personaggi disegnate dagli straordinari artisti della scuderia Disney, alcuni retroscena e anteprime a fumetti. Vi aspetto in edicola!

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Un Diaboliko 2014

unnamedE’ con immenso piacere che vi riporto la notizia uscita oggi nella pagina ufficiale dedicata a Diabolik: nella seconda metà del 2014 ci sarà il mio esordio in Astorina con il mio primo soggetto scritto per il Re del terrore. Un grande onore per me, che voglio condividere con tutti voi.
Ecco la parte della news che mi riguarda: «Nella seconda metà dell’anno avremo poi un esordio d’eccezione: Barbara Baraldi firmerà infatti un soggetto di Diabolik. Barbara è una nota autrice di thriller e romanzi per ragazzi, il suo ultimo romanzo – “Striges” – è uscito per Mondadori all’inizio del 2013».
Per ora non posso svelarvi di più.
Diabolikamente vostra 🙂

Diabolik

I prossimi appuntamenti: anteprima di Aurora e lezioni di scrittura al Florence Fantastic Festival

Cop-AuroraI giorni 11 e 12 maggio 2013 sarò ospite del Florence Fantastic Festival, che si tiene nella splendida cornice della Fortezza da Basso di Firenze per due eventi che non potete perdere.

Sabato 11 maggio alle ore 11

Terrò un Workshop dal titolo “Trasformare un’idea in un romanzo: lezioni di scrittura in pillole. Come raggiungere gli editori e il proprio pubblico.”
Durante l’incontro si parlerà di: Creare un personaggio credibile. L’importanza dell’ambientazione. La forza dell’incipit e come costruire un finale che lasci il segno. Fantasy, distopico, romanzo di formazione. Le opportunità del mercato editoriale e le sue contraddizioni. Le modalità per raggiungere il grande editore.

Domenica 12 maggio alle ore 11

Prima presentazione ufficiale del volume “The making of Aurora – Sleeping beauty” (Pavesio).
Sul palco con me ci sarà l’illustratore Lucio Parrillo. Vi ricordo che il volume è in serie limitata, una bella occasione quindi per procurarvi la vostra copia con dedica della sottoscritta e disegno personalizzato da parte di Lucio.
«Come nascono le idee? Con questo volume vengono aperte le porte dell’officina di due professionisti, Barbara Baraldi e Lucio Parrillo. L’una della narrativa, l’altro dell’illustrazione, per scoprire come nasce un volume come Aurora – Sleeping Beauty. Tra i contenuti speciali ed esclusivi: sketch e bozzetti, studi dei personaggi, stralci del soggetto dettagliato, la prefazione di Barbara Baraldi e alcune tavole illustrate da Lucio Parrillo»

Vi ricordo che gli incontri sono aperti al pubblico, non occorre prenotarsi e l’unico costo è il biglietto di ingresso del festival (10 euro per un giorno, 16 per entrambi) che permette l’accesso a tutte le aree. Per maggiori informazione: cliccare qui

Bloodymilla a Lucca comics

Il mio programma di massima del 29 ottobre a Lucca:

  • ore 10:30 firmacopie presso lo stand Mondadori (A611) per Scarlett e Scarlett II
  • ore 11:30 videointervista presso stand Mondadori (A611)
  • ore 15:00 sul palco della sala Ingellis con Francesco Falconi e Paolo Barbieri
  • ore 17:00 firmacopie presso lo stand Elliot (E187)
  • Il resto del tempo (nei limiti delle mie possibilità): stand Delos (A022) per firmacopie Bloodymilla

Anche se l’uscita ufficiale è fissata per il 15 novembre, Bloodymilla, la mia prima graphic novel, sarà disponibile in anteprima a Lucca comics presso lo stand dell’editore Delos books, dove è organizzato anche il firmacopie durante la giornata di sabato 29 ottobre.

Streghe, vampiri, bestie infernali e burattini con l’anima (o uomini che l’hanno persa). Benvenuti nel mondo di Bloodymilla: l’affascinante vampira che combatte le creature del male con le loro stesse armi! Il personale omaggio alle vampire dei fumetti degli anni Settanta della regina del gotico italiano Barbara Baraldi.

Bloodymilla è una bellissima e misteriosa vampira che è stata trasformata in una creatura della notte da un demone e che usa i suoi poteri per combattere quelli come lei. In questo episodio, la bella vampira dovrà affrontare un viaggio verso Firenze per ritrovare sua sorella Tenebra, scomparsa molti anni prima, quando fu rapita dallo stesso demone che rese vampira Bloodymilla. Il viaggio sarà costellato di minacce e avversari temibili come Samael, il cacciatore di vampiri cannibale o Il Burattinaio, demone in grado di rubare l’anima alle persone e costruire marionette identiche agli esseri umani, che eseguono ogni suo comando. Riuscirà Bloodymilla con i suoi fedeli servitori André, capace di trasformarsi in lupo, e Demetra la strega a trovare la sorella?

Soggetto e sceneggiatura: Barbara Baraldi

Disegni: Elena Cesana

Nasce a Milano nel 1985 e frequenta la Scuola del Fumetto. Nello stesso anno e nella stessa scuo­la insegna per due anni al corso amatoriale. Nel 2009 pubblica il secondo volume dell’Insonne (Edizioni Arcadia), dal titolo Il male dentro. Negli anni successivi, lavora come copertinista per l’Eclissi Editrice, realizzando le copertine dei romanzi: Milano Muta, La Rua e Un destino inventato.

Disegni: Roberta Ingranata

Nasce a Milano nel 1986 e frequenta la Scuola di Fumetto. Collabora costantemente con l’azienda Gfb di Sesto San Giovanni come colorista per case editrici come Sergio Bonelli Editore, Astorina e Mondadori.

Illustrazione di copertina: Marco Dominici

Il volume è prenotabile a prezzo scontato sul sito dell’editore.


«H» L’almanacco del soprannaturale di Horror magazine

Segnalo l’uscita di «H» per l’editore Delos Books. Il primo numero, acquistabile nel webstore dell’editore, oltre all’annuncio del Premio Letterario intitolato a Algernon Blackwood, ad articoli di approfondimento, racconti e interviste a protagonisti del mondo dell’horror, contiene anche un’estesa anteprima su un mio progetto che vedrà la luce verso la fine dell’anno, in collaborazione con le disegnatrici Elena Cesana e Roberta Ingranata.

La copertina di «H» n.1
Barbara Baraldi su «H» L'almanacco dell'horror

«La preda»: Racconto inedito su Touch n.2 di Settembre-Ottobre

Accompagnato da una splendida illustrazione di b9, «La preda» è il mio racconto inedito pubblicato sulla rivista Touch (Coniglio editore), in edicola durante i mesi di settembre e ottobre.

L’incipit del racconto:

Le dita scorrono veloci sulla tastiera. Pensieri che diventano parole. Parole che si tramutano in emozioni. Umberto vede quello che descrive. Partecipa, come autore della storia, ma al tempo stesso come fosse uno dei personaggi. O, meglio: tutti i personaggi insieme, perché prova i loro turbamenti, le loro paure. Brama i loro desideri. Adesso, Umberto veste i panni di Johnny, il protagonista del romanzo che sta scrivendo. Johnny cammina lungo un viale alberato, non c’è anima viva. Solo il rumore del vento che accarezza le fronde degli alberi. Continue reading