Misteri, crimini e storie insolite di Bologna al cinema Victoria di Modena

locandina-victoriaMercoledì 4 dicembre non prendete impegni: vi aspetto a partire dalle ore 21 al cinema multisala Victoria di Modena (via Ramelli 101, 41122 Modena) per la presentazione del volume Misteri, crimini e storie insolite di Bologna (Newton & Compton).

Tra santi e revenant, dark lady assassine e bande criminali, case infestate e curiosità, si tratta di un vero e proprio viaggio nell’Emilia più oscura. Organizzata dalla libreria Mondadori del Victoria, sarà una serata dedicata al mistero, ma anche all’arte e alla cultura, con interventi di uno dei grandi dell’illustrazione italiana e mondiale: Paolo Barbieriautore per Mondadori dei recenti Apocalisse L’Inferno di Dante e, tra le altre, delle copertine del Trono di Spade di George R. R. Martin.

Sul palco si alterneranno le letture delle dark lady Camilla Voodoosmile, Adelaide Cuzzi, Serena Artioli, Serena Fornaciari e Valentina Farricella, che interpreteranno le diverse anime della città e presteranno la voce e la loro presenza ai misteri dell’Emilia. Guest star il DJ Gianfranco Grotesque che sottolineerà le atmosfere gotiche del libro con un sottofondo musicale a tema. Fotografo ufficiale dell’evento Matteo Gelatti, che illuminerà le scene, anche se solo per un istante, con il flash della sua macchina fotografica.

Un evento imperdibile, insomma, per tutti gli amanti del mistero, ma anche della musica, dell’arte e della cultura. Vi aspetto!

The making of Aurora: Intervista live su Mondo Nerd insieme a Lucio Parrillo

944628_10201274943182526_374447149_nPer tutti i lettori e gli amici che non hanno potuto partecipare alla prima presentazione ufficiale del volume The making of Aurora- Sleeping beauty (Pavesio), che si è tenuta al Florence Fantastic Festival qualche settimana fa, c’è una bella sorpresa.

Alla fine dell’evento il mitico Giac di Mondo Nerd ha fatto a me e a Lucio Parrillo una video intervista in cui parliamo della genesi del volume e diamo qualche anticipazione su Aurora- Sleeping beauty che presenteremo al prossimo Lucca Comics and games.

L’intervista è disponibile a questo indirizzo.

The making of Aurora al Florence Fantastic

Foto 11-05-13 10 44 58“The making of Aurora” (Pavesio) è nato da una scommessa, quella di portare gli appassionati dell’illustrazione e della narrativa nella mia officina e in quella di Lucio Parrillo per sbirciare dietro le quinte della nascita di un progetto nello stesso istante in cui sta prendendo vita. Si tratta di Aurora sleeping beauty che io e Lucio presenteremo in anteprima al prossimo Lucca Comics and Games.

FFF la mostra con gli originali di Lucio, tra cui la copertina di Making of AuroraThe making of Aurora svela i segreti dietro la genesi di un’idea attraverso stralci del soggetto originale e i miei appunti per il disegnatore. Ci sono bozzetti di Lucio con gli studi dei personaggi, delle tavole a colori e alcune foto tratte dai momenti della lavorazione. Naturalmente non mancano i primi capitoli del romanzo Aurora – Sleeping beauty e una mia lunga riflessione su fiaba, fumetto, romanzo e i suoi punti d’approdo nella vita reale.

Foto 12-05-13 15 09 40Sono reduce dalla prima presentazione ufficiale di The making of Aurora al Florence Fantastic Festival, il nuovo festival del fantastico, games e illustrazione che sono sicura diventerà un punto di riferimento per tutti gli appassionati del genere e non solo. The making of AuroraE’ stato emozionante per me e Lucio incontrare il nostro pubblico e parlare di Aurora, un progetto a cui  crediamo molto e narra “di una principessa guerriera che non è disposta a rinunciare ai suoi sogni, che combatte contro creature spaventose per riavere il suo amore, degli occhi di un indovino che si nutre delle anime dei viandanti, di porte oltre le quali si nascondono verità scomode, di castelli in grado di spostarsi come le dune del deserto sotto i venti dell’Est, di regni dimenticati popolati di antiche divinità.” 

Il FFF ospitava, tra le altre cose, la mostra di Lucio con i dipinti originali a olio che impreziosiranno le pagine di Aurora. Sì, perché Lucio Parrillo dipinge ancora come i maestri dell’Ottocento, circondato dal profumo dei colori. Avevo promesso ai lettori che non sono riusciti a partecipare all’incontro un resoconto dettagliato. Lo faccio attraverso le foto dei momenti salenti che ho scattato per voi.

Vi ricordo che The making of Aurora è stato stampato in serie limitata, ed è destinato a diventare un oggetto da collezione. Lo potete acquistare nel sito Pavesio, qui, o ordinarlo presso la vostra fumetteria di fiducia, in attesa del prossimo evento.

«Come nascono le idee? Con questo volume vengono aperte le porte dell’officina di due professionisti, Barbara Baraldi e Lucio Parrillo. L’una della narrativa, l’altro dell’illustrazione, per scoprire come nasce un volume come Aurora – Sleeping Beauty. Tra i contenuti speciali ed esclusivi: sketch e bozzetti, studi dei personaggi, stralci del soggetto dettagliato, la prefazione di Barbara Baraldi e alcune tavole illustrate da Lucio Parrillo»

Momento della presentazione. Foto di Alessandro Morandi
Momento della presentazione. Foto di Alessandro Morandi

“The making of Aurora – Sleeping beauty” su Mondo nerd

Sul portale Mondo nerd è uscito un bell’articolo su “The making of Aurora – Sleeping beauty” firmata Giacomo Lucarini. Enjoy!

Cop-Aurora“Siete curiosi di sbirciare nei meccanismi che compongono le opere d’arte? Beh, avete una possibilità interessantissima per soddisfare i vostri desideri: The making of Aurora – Sleeping beauty (Pavesio editore) è un libro che fa da ‘anticamera’ a un’opera tutta italiana, e permetterà di vedere come nasce e ‘cresce’ sia la parola, sia il disegno.

Un volume che apre le porte “dell’officina” di due grandi e bravissimi professionisti di casa nostra, ovvero Barbara Baraldi (scrittice) e Lucio Parrillo (illustratore).

Aurora – Sleeping Beauty è la loro nuova fatica “condivisa” e con l’opera qui presente potrete assistere a contenuti speciali come sketch e bozzetti, studi dei personaggi, stralci del soggetto dettagliato.

Come spiega la stessa Baraldi, il volume permette di entrare nella cabina di regia di un progetto nello stesso istante in cui sta prendendo vita. Come si evince dal titolo, Aurora – Sleeping beauty è una bella riflessione su fiaba, fumetto, romanzo e i suoi punti d’approdo nella vita reale.

Attenzione, inoltre: Il volume è prodotto in serie limitata! (=potenziale oggetto da collezione…)”

I prossimi appuntamenti: anteprima di Aurora e lezioni di scrittura al Florence Fantastic Festival

Cop-AuroraI giorni 11 e 12 maggio 2013 sarò ospite del Florence Fantastic Festival, che si tiene nella splendida cornice della Fortezza da Basso di Firenze per due eventi che non potete perdere.

Sabato 11 maggio alle ore 11

Terrò un Workshop dal titolo “Trasformare un’idea in un romanzo: lezioni di scrittura in pillole. Come raggiungere gli editori e il proprio pubblico.”
Durante l’incontro si parlerà di: Creare un personaggio credibile. L’importanza dell’ambientazione. La forza dell’incipit e come costruire un finale che lasci il segno. Fantasy, distopico, romanzo di formazione. Le opportunità del mercato editoriale e le sue contraddizioni. Le modalità per raggiungere il grande editore.

Domenica 12 maggio alle ore 11

Prima presentazione ufficiale del volume “The making of Aurora – Sleeping beauty” (Pavesio).
Sul palco con me ci sarà l’illustratore Lucio Parrillo. Vi ricordo che il volume è in serie limitata, una bella occasione quindi per procurarvi la vostra copia con dedica della sottoscritta e disegno personalizzato da parte di Lucio.
«Come nascono le idee? Con questo volume vengono aperte le porte dell’officina di due professionisti, Barbara Baraldi e Lucio Parrillo. L’una della narrativa, l’altro dell’illustrazione, per scoprire come nasce un volume come Aurora – Sleeping Beauty. Tra i contenuti speciali ed esclusivi: sketch e bozzetti, studi dei personaggi, stralci del soggetto dettagliato, la prefazione di Barbara Baraldi e alcune tavole illustrate da Lucio Parrillo»

Vi ricordo che gli incontri sono aperti al pubblico, non occorre prenotarsi e l’unico costo è il biglietto di ingresso del festival (10 euro per un giorno, 16 per entrambi) che permette l’accesso a tutte le aree. Per maggiori informazione: cliccare qui

I prossimi appuntamenti: Bologna e Mirandola

Mercoledì 28 novembre 2012, ore 18 appuntamento a Bologna, nell’ambito degli incontri Il nastro di Moebius, dialoghi tra scrittori e fumettisti a San Giorgio in Poggiale. L’incontro è intitolato Raccontare i luoghi della paura, Barbara Baraldi e Paolo Barbieri discutono di scrittura e illustrazione, relatore Alberto Sebastiani. In occasione sarà allestita un’esposizione delle illustrazioni di Paolo Barbieri: L’inferno di Dante (28 novembre – 11 dicembre).

L’incontro si svolgerà presso la Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale, via Nazario Sauro 20/2, Bologna. Telefono 051 19936352 (genusbononiae.it).

Aggiungo che la location è davvero suggestiva, trattandosi di una chiesa sconsacrata, come potete vedere dalla foto sotto.

Venerdì 30 novembre 2012, ci sarà la presentazione dell’antologia benefica Mondadori, Alzando da terra il sole, di cui fa parte un mio racconto insieme a quelli di quarantasei grandi voci della letteratura, della musica, del giornalismo per ricostruire la biblioteca di Mirandola. Stefano Benni, Daria Bignardi, Philippe Daverio, Zucchero Fornaciari, Francesco Guccini, Carlo Lucarelli, Michele Serra, Walter Siti e tanti altri. 
I dettagli arriveranno al più presto.

Visioni dall’Inferno. Paolo Barbieri interpreta Dante

In genere non ospito più interviste ad altri autori nel mio sito personale, per quello c’è il mio blog Scritture barbariche. Ma, come capirete alla fine dell’articolo, in questo caso era inevitabile fare un’eccezione. L’anno scorso, in occasione del Lucca Comics and Games, ho incontrato Paolo Barbieri per parlare del suo Favole degli dei, presentato in anteprima proprio in quell’occasione. È per me un grandissimo piacere ritrovare Paolo a distanza di un anno per una chiacchierata che anticipa l’uscita del suo nuovo illustrato, atteso a partire dal 23 ottobre. Qualcosa di forte, anzi fortissimo, oscuro e viscerale: L’Inferno di Dante. Barbieri reinterpreta i personaggi di un’opera senza tempo, dona loro vita nell’eterno tormento, li fa parlare attraverso il suo stile vibrante e passionale, accompagnando le immagini con le terzine del testo dantesco che le ispirano.

Ciao Paolo e benvenuto su Scritture barbariche. Ci vuole coraggio a reinterpretare un capolavoro senza tempo. Per prima cosa ti vorrei chiedere perché tra le cantiche della Divina Commedia hai scelto proprio L’Inferno? E com’è stato confrontarsi con le illustrazioni di Gustave Doré?
Ciao Barbara, e un saluto a tutti i lettori di questo Blog! L’Inferno è un luogo letterario diventato reale grazie alla potenza visionaria di Dante, il Sommo Poeta che ricordiamolo ha creato questo capolavoro più di settecento anni fa. Questo è  luogo di sofferenza e di disperazione, dove le anime dannate sono condannate a supplizi eterni, ma è anche una moltitudine di visioni incredibili: demoni crudeli e burloni, creature mitologiche e disperate, città dalle torri infuocate, creature terribili a guardia dei gironi infernali, anime imprigionate nella tempesta o perdute in abbracci eterni, e altre anime sottoposte a terribili sofferenze ma fiere di fronte all’eternità del loro dolore. Rappresentare tutto questo è stata l’occasione di “tradurre”, attraverso la mia arte, un intero mondo narrato attraverso gli “occhi” di Dante e Virgilio. Per quanto riguarda Doré, non ho inteso questo lavoro come un confronto verso le sue straordinarie incisioni, che dal mio punto di vista, forse hanno eccessivamente “rinchiuso” l’opera di Dante in un periodo storico ben delineato. La divina Commedia, e soprattutto l’Inferno, è un viaggio senza tempo, impossibile da circoscrivere in confini precisi. Con questo, intendo dire che la creatività di Dante ha dato vita a scenari e creature che reputo vere e proprie radici di tutto il fantastico (fantasy-fantascienza) tradotto oggi in film, libri e videogiochi. Io, con la mia reinterpretazione, ho cercato di creare un trait d’union tra passato e presente, per far comprendere come registi, scrittori, creativi e tanti altri, abbiamo attinto anche inconsciamente da questo universo terribile e unico. Continue reading