Aurora nel buio vincitore a Garfagnana in giallo!

È con grande emozione che vi segnalo che Aurora nel buio ha vinto la nona edizione di Garfagnana in giallo.

Il premio letterario quest’anno era dedicato al maestro del brivido Alfred Hitchcock.

Con me, nella sestina dei finalisti, c’erano Luigi Romolo Carrino, Piera Carlomagno,  Romano De Marco, Fabio Girelli e Gigi Paoli.

Ringrazio di cuore chi ha creduto nel mio romanzo. E, per finire, non poteva mancare una foto del premio: la targa Milton, con il telefono rosso sangue, perfettamente in atmosfera hitchockiana. 


Aurora nel buio finalista al Premio Fedeli

È con una certa emozione che vi comunico che Aurora nel buio è finalista al Premio Franco Fedeli.

Istituito nel 1997 a Bologna, in memoria del giornalista Franco Fedeli, è uno dei premi più importanti dedicati alla narrativa poliziesca. Viene organizzato dal SIULP, il “Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia”.

Caratteristica che rende il premio unico, è il fatto che la giuria è formata da esponenti delle forze dell’ordine (poliziotti e magistrati), oltre che da esperti del genere giallo che decidono il vincitore tra una rosa di tre finalisti.

Insieme a me, in finale di questa XVIII edizione, sono Valerio Varesi e Alessandro Robecchi.

La proclamazione del vincitore avverrà venerdì 24 novembre alle 8:30 nella splendida cornice di Cappella Farnese a Palazzo D’Accursio. Ingresso gratuito, previa prenotazione (vedi locandina).

 

«Scarlett» miglior romanzo per ragazzi al premio Valtenesi

È «Scarlett» il vincitore della XXIII edizione del premio Valtenesi come miglior romanzo di narrativa per ragazzi. Sono particolarmente felice perché la giuria era composta da più di mille ragazzi delle scuole medie, piccoli grandi lettori difficili da conquistare e che non si entusiasmano facilmente, che hanno letto e votato i testi proposti dalle case editrici e selezionate dallo staff del sistema bibliotecario della Valtenesi.

La premiazione è avvenuta sabato 21 maggio nella bellissima cornice del castello di Soiano del lago, alla presenza del sindaco, delle autorità locali e delle rappresentanti del sistema bibliotecario della Valtenesi, ma soprattutto di fronte a una platea di circa trecento studenti che hanno assistito alla cerimonia con attenzione e curiosità. Anche loro hanno scoperto il romanzo vincitore solo durante la premiazione. Relatrice dell’evento la dottoressa Maria Mele, bibliotecaria di Moniga del Garda e autentica colonna portante della manifestazione. Parlare davanti ai ragazzi è stato molto emozionante e devo ammettere che mi tremavano un po’ le gambe!

C’era inoltre una sezione speciale del premio per gli elaborati degli studenti: intervista ai personaggi, proposta di un finale alternativo, recensioni. Tra i vincitori, una ragazza, Alice, che ha scelto di intervistare proprio Ofelia di «Scarlett».

L’importanza di questo premio sta nell’abituare i ragazzi alla lettura e alla critica, e ne ho avuto dimostrazione alla fine della presentazione, quando mi hanno circondata per farmi domande, dimostrandosi interessati alla storia, ma soprattutto alla creazione di una storia. Accompagno il post con un po’ di foto perché penso che possano esprimere ancor più delle parole la magica atmosfera che si respirava.

Un ringraziamento particolare a Couture ingredients per gli abiti 😉