Orme gialle 2011: tra fantasmi e assassini, la proclamazione dei vincitori

Adoro la Toscana, ma questo ho già avuto modo di dirlo. Tra i luoghi a cui sono legata c’è Pontedera. Qualche anno fa, timidissima e trepidante, ci sono stata per la prima volta in occasione della premiazione del concorso Orme gialle. Sul palco c’era Carlo Lucarelli, presidente onorario dell’associazione, e io tra il pubblico, convocata per la premiazione insieme agli altri finalisti. Quell’anno vinsi il premio Mario Casacci per il miglior racconto adattabile all’immagine filmica con “Dorothy non vuole morire”. Piazzarti in un concorso letterario importante dà una grande forza, ti sprona ad andare avanti nel difficile mondo editoriale. Ti offre la possibilità di essere letto da professionisti del settore, magari proprio dal tuo scrittore preferito, quello di cui non perdi un libro.

La mia storia con Pontedera è continuata: anche l’anno successivo ho vinto il premio Mario Casacci e quello dopo il primo posto assoluto Orme gialle. Stessa emozione, e un po’ più di consapevolezza. Con questa piccola premessa potete capire la mia emozione nel fare da madrina alla premiazione dell’edizione 2011 che si è tenuta sabato 8 ottobre, all’interno della manifestazione L’Era dei Libri  presso il Cinema Agorà. Dopo l’introduzione dell’assessore alla cultura Liviana Canovai e una presentazione di Marcello Cimino, vice presidente dell’associazione, ho parlato del mio percorso letterario e della mia esperienza come scrittrice, pungolata dalle domande della preparatissima Irene Vanni. Sa più cose lei sul mio conto, che la sottoscritta!

Quest’anno c’è stata una grande novità. Preso atto dell’alta qualità di racconti pervenuti non inseribili nella categoria principale del concorso (il giallo, anche se nella sua accezione più ampia), si è scelto di dare alle stampe una seconda antologia: Fantasmi & Co. (con introduzione di Giuseppe Previti) che si affianca ad Anonima Assassini, la raccolta annuale dei dieci racconti finalisti e il vincitore della sezione speciale Mario Casacci.

Ma veniamo alla classifica. Il primo premio di 1.000 euro se l’è aggiudicato Silvio Donà con La mano del destino, mentre il Premio speciale Mario Casacci è andato a Diego di Dio con La Signora.

Come membro della giuria ci tengo a sottolineare una volta di più che la qualità dei racconti pervenuti è stata molto alta, come è stato molto alto il numero dei partecipanti. Questo, da un lato ha reso più piacevole la lettura dei racconti, mentre dall’altro lato ha reso più difficile la valutazione. Questo premio letterario si conferma una volta di più un centro di gravità di talenti. Continuate a crederci, continuate a scrivere!

La classifica completa:

1° La mano del destino di Silvio Donà

2° Single di Tina Caramanico

3° Fillide di Lucia Bruni

4° Dove vanno i gelati d’inverno? di Emanuela Zini

5° Mai (più) senza fucile di Alberto Eva

6° Il vicino di casa di Maria Teresa Valle

7° La buona stella di Mario di Patrizia Birtolo

8° Il ricatto di Elisabetta Papa

9° La finestra di fronte di Katia Brentani

10° La donna perfetta di Lorena Lusetti

Premio speciale Mario CasacciLa signora di Diego Di Dio

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2 thoughts on “Orme gialle 2011: tra fantasmi e assassini, la proclamazione dei vincitori

    • Ciao cara figurati, ho inserito ora il link al tuo blog. Non vedo l’ora di tornare (e non è un modo di dire, tornerò prestissimo!)

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