Vasco – La rabbia giovane: dal 19 maggio in libreria

Vasco ha appena dato la notizia e ha svelato i dettagli, così eccomi qui a condividerla con voi. È stato difficile non lasciare trapelare nulla, data l’emozione e le tavole pazzesche che mi passavano davanti. Dopo aver scritto Jenny, in cui Dylan Dog ha affrontato l’incubo della depressione sulle note potenti e malinconiche di “Jenny è pazza”, mi hanno chiamata per un progetto da far tremare i polsi: scrivere la biografia a fumetti di Vasco per un evento editoriale che vede di nuovo Sergio Bonelli Editore collaborare con il rocker italiano che ha infranto ogni record.

Un racconto che attraversa musica, parole, immagini e memoria collettiva, restituendo il ritratto di un artista che ha segnato generazioni. «Un progetto epocale che porta in libreria la storia di un mito in tre volumi a colori (ciascuno di cento pagine) che celebrano la carriera e raccontano i retroscena di una leggenda della musica italiana. Vasco si racconta: la sua vita, la sua musica, i successi e i momenti difficili, gli esordi e la consacrazione del più grande rocker italiano in un lungo viaggio a fumetti.»

Mi accompagnano in questa avventura, ai disegni: Sergio Gerasi e Flavia Biondi. Due artisti incredibili e capaci di interpretare con stili diversi e complementari le molte anime del protagonista.
Sono emiliana e le canzoni di Vasco mi hanno accompagnata per tutta la vita. Tra i primi ricordi, c’è mia madre che mi canta Jenny, La nostra relazione, Silvia. Sono grata e fiera di essere qui, oggi 🖤

E voi, segnatevi la data: dal 19 maggio debutta in libreria e fumetteria VASCO-LA RABBIA GIOVANE, il primo dei tre volumi! 🔥

Da oggi in edicola: Dylan Dog 474 – Istantanee di ordinaria paura

Cari dylaniati, Robert Frost sosteneva che “se non potessimo ridere diventeremmo tutti pazzi”… ma la frase assume un significato sinistro quando Dylan scopre l’esistenza di inquietanti fotografie di cronaca nera: ritraggono un misterioso bambino che attraversa le epoche e che ride… di fronte all’orrore.

Da oggi in edicola, fino a fine marzo: Dylan Dog 474 “Istantanee di ordinaria paura” sceneggiato dalla sottoscritta per i disegni del Maestro Giovanni Freghieri, che dà vita a immagini di spaventosa meraviglia. Copertina (serissima) di Gianluca e Raul Cestaro.

All’interno dell’albo c’è una lunga sequenza che per me ha una rilevanza particolare. Non mi vergogno a dirlo, ho pianto scrivendola. E anche Freghieri che l’ha disegnata, e da bambino ha passato mesi nel reparto ustionati gravi, ci ha messo dentro tutto il suo dolore ed empatia.

Mi sono ispirata ai fatti reali del Cinema Statuto, in cui morirono 64 persone la notte del 13 febbraio 1983, per intossicazione dai fumi causati da un incendio. L’inferno. Il tessuto ignifugo certificato aveva come effetto collaterale la produzione di fumo. Un mix tossico che se inalato provocava la morte in quaranta secondi. Al buio della sala, con il film che continuava a scorrere di sottofondo, i pochi che tra la calca e il fumo riuscirono a raggiungere le uscite di sicurezza le trovarono bloccate.

Il fatto mi tolse il sonno per gli anni a venire. Leggere i racconti dei soccorritori, dei pochi sopravvissuti e dei loro figli mi sconvolse. Così, qualche anno fa dedicai alla tragedia un capitolo de La stagione dei ragni, ambientato negli anni Ottanta a Torino.

Non dobbiamo dimenticare, solo così possiamo sperare che gli eventi tragici non si ripetano, per avidità o per gli errori umani. È stato assolutamente casuale che la storia sia uscita proprio a breve distanza dai fatti di Crans Montana. E anche questa volta non posso fare a meno di pensare che Dylan Dog è un contenitore per incubi collettivi. E la lettura, così come la scrittura e il disegno, possono diventare strumenti potenti per tentare di elaborare la paura e il male in cui affondiamo. Nella speranza che, prima o poi, la Storia smetta di ripetersi. 

Da oggi in edicola: Dylan Dog n. 466 – Chi è sepolto in questa casa?

Cari sonnambuli, stanchi dell’overbooking delle solite località turistiche instagrammabili? I nostri tour operator propongono Wildsborough come prossima meta da incubo.

Sono inclusi nel pacchetto: soggiorno nella soffitta infestata dell’unico pub del paese, partecipazione a un gruppo di supporto per vittime di creature soprannaturali, visita guidata alla grande Madre del Bosco con rinfresco presso i monoliti e, naturalmente, una sessione di firme con l’autentica leggenda del luogo: Wilderman! Ricordate di non lasciare il sentiero sicuro e di non addentrarvi nel bosco dopo la mezzanotte senza la guida di una delle nostre volpi.

Da oggi- 28 giugno – in edicola: DYD 466 “Chi è sepolto in questa casa?” di Baraldi/Roi.
Copertina dei “lunari” Gianluca e Raul Cestaro.

«Nelle profondità del bosco di Wildsborough, ciò che è sepolto non dovrebbe essere disturbato. Ma c’è una casa in cui il sangue versato non smette mai di urlare. Al culmine della sua indagine, Dylan deve decifrare il passato di Siobhan prima che quel passato ritorni per uccidere ancora.»

Da oggi in edicola: Dylan Dog n. 465 “Se la notte chiama”

Cari sonnambuli, se doveste svegliarvi su un cornicione mentre camminate nel sonno, non vi preoccupate. È meno pericoloso che ritrovarvi nel bosco di Wildsborough, lontani dal sentiero battuto, in compagnia delle sinistre creature che lo abitano… e sarà inutile chiedervi come ci siete arrivati. Se poi doveste imbattervi in Wilderman, potrebbe decidere di non lasciarvi più andare e allora sì, che il sonno diventerà eterno.

A partire da oggi – sabato 31 maggio – in edicola, potete trovare il primo episodio di una fiaba nerissima, che ho scritto appositamente per i disegni del Maestro Corrado Roi: Dylan Dog 465 “Se la notte chiama”. Posso dire senza timore di essere smentita che il comparto grafico vi lascerà a bocca aperta. Corrado si è lasciato rapire dal bosco e lo ha tessuto magicamente con le sue ombre.

La copertina pazzesca è di Gianluca e Raul Cestaro, che approfitto per ringraziare ancora una volta per immergersi così profondamente nelle atmosfere di ogni storia, restituendone l’essenza in modo così viscerale. Seguite la volpe 🖤

Sul sito Bonelli trovate una ricca anteprima delle tavole: QUI

«Siobhan soffre di sonnambulismo. Tutto è cominciato da ragazzina, quando si è persa in un bosco lontano da casa. Da allora, sostiene, è come se un’entità silvana fosse tornata indietro insieme a lei per perseguitarla. Per sciogliere il mistero, Dylan comincia le indagini nella remota e misteriosa cittadina di Wildsborough…»

Da oggi in edicola: Dylan Dog Color Fest n. 53 – “A prova di morte”

Cari dylaniati, avete ancora gli incubi per l’esame di scuola guida? Niente paura. Pare che sia in corso una revisione lungamente attesa. Sarà presto inserito un nuovo tipo di automobili a guida autonoma: le macchine infestate. Ma attenzione ai parcheggi in retromarcia, i comandi potrebbero non rispondere secondo le aspettative. Per saperne di più, rivolgetevi a Sergio Algozzino, che firma disegni, colori e copertina di Dylan Dog Color Fest n. 53 “A prova di morte”, su testi della sottoscritta. Chiavi in mano da oggi, 8 maggio, in edicola!

«È un violento scontro frontale a far incrociare le strade di Dylan e Jane. Lei, per lavoro, ripara auto d’epoca… ma nella sua officina nasconde un oscuro segreto: un’automobile così intrisa di malvagità che sembra in grado di soggiogarla. In un’indagine ad alta velocità, tra lamiere grondanti sangue e il sospetto di possessioni, Dylan dovrà decifrare l’enigma che si cela dietro le cicatrici del passato di Jane.»

Oggi festeggio due anni di curatela di Dylan Dog

Cari dylaniati, oggi sono due anni di curatela! Non vi sto ad annoiare con i resoconti, gli albi che abbiamo pubblicato li avete visti e (spero) li avete letti. Quello che ci tengo a dire è che continueremo all’insegna della varietà, abbracciando tutte le sfumature dell’orrore, e che il mio impegno continuerà a essere quello di proporvi albi appassionanti da leggere, scritti e disegnati (e curati) con passione.
Grazie per il sostegno ai collaboratori, ai colleghi e a voi dylaniati, che mi ispirate e mi siete vicini. Quella di Dylan Dog è una famiglia “sgangherata” (cit.) e magnifica.
Comincia il conto alla rovescia per il Quarantennale della testata: mancano pochi mesi! Ne approfitto per un’anticipazione: la prima storia a uscire nel 2026 sarà proprio quella disegnata da Giampiero Casertano. Buon compleanno a noi! 🖤

Da oggi in edicola: Dylan Dog 453 “Non dovresti essere qui”

Cari dylaniati, un messaggio da parte di Mr. Void: «Se vi capita di avere la sensazione di aver già vissuto qualcosa di cui non avete alcun ricordo, niente paura. Pare che sia in corso un’epidemia di déjà-vu. Per risolvere questo spiacevole inconveniente, potrete rivolgervi alla nostra agenzia, che, in maniera del tutto gratuita, provvederà a riprogrammare il vostro subconscio. Attenzione, però. La procedura è soggetta a imprevidibili effetti collaterali… ma cosa non lo è?»
Da oggi, 28 marzo, in edicola: Dylan Dog n. 463, “Non dovresti essere qui”, soggetto e sceneggiatura della sottoscritta, disegni (mozzafiato) di Davide Furnò. La copertina è dei visionari Gianluca e Raul Cestaro 🖤

Barbara Baraldi: Romics d’Oro – Mostra, premiazione ed eventi collegati


Amiche e amici, è con gioia e un brivido di emozione che vi comunico che quest’anno sarò insignita del Romics D’oro 2025. Per l’occasione dal 3 al 6 aprile a Fiera Roma ci saranno incontri speciali, firmacopie e una mostra dedicata, con Dylan Dog protagonista della campagna. Di seguito, trovate dettagli e approfondimenti.

«Romics celebra una delle voci più potenti della narrativa horror e del fumetto: Barbara Baraldi, scrittrice e sceneggiatrice, curatrice editoriale di dal 2023. Un’autrice che ha saputo dare nuova profondità all’Indagatore dell’Incubo, mantenendone intatta l’anima. Vivremo un viaggio tra le sue storie, con eventi speciali e una mostra dedicata alle sue opere. Un tributo imperdibile a chi esplora le profondità dell’incubo… proprio come Dylan!»

Sabato 05 aprile dalle 12:00 alle 12:50 ci sarà la premiazione, con una chiacchierata sulla mia carriera, raccontando le tappe salienti in un viaggio tra romanzo e fumetto insieme a Luca Crovi, Franco Busatta, e agli amatissimi copertinisti dell’Indagatore dell’incubo: Gianluca e Raul Cestaro.
Dove ? PAD.7 – SALA COMICS CITY
A seguire, firmacopie presso il Romics Bookshop del pad. 7:
– 13:00-14:00 –
Barbara Baraldi, Franco Busatta e i Cestaro Bros.
– 16:00-17:00 – Barbara Baraldi.
 

Domenica 06 aprile dalle ore 11.15 alle ore 12.00 – PAD.7  SALA COMICS CITY – “Dylan Dog: Le storie dietro le storie”: «Barbara Baraldi (Romics D’oro), insieme a Davide Furnò, Emiliano Tanzillo e Luca Crovi ci sveleranno i segreti e ci porteranno nel dietro le quinte, svelando aneddoti, coincidenze e ispirazioni che danno vita alle storie…»
A seguire, firmacopie presso il Romics Bookshop del pad. 7:
12:00-14:00 – Barbara Baraldi, Davide Furnò, Emiliano Tanzillo.

Per tutta la durata della fiera, presso il PAD.8, ci sarà una mostra dedicata, dal titolo “Barbara Baraldi: l’arte del brivido e della psiche. Da Dylan Dog ad Aurora Scalviati”. «Romics 2025 celebra il talento di Barbara Baraldi con una mostra straordinaria che ripercorre il suo universo narrativo, dalle pagine dei romanzi ai fumetti. Un percorso attraverso le linee essenziali della sua narrazione, dall’horror al cinema, dal thriller alla musica: mondi che si incrociano, si attraversano, si mescolano negli universi a cui dà vita. Un omaggio a una scrittrice e sceneggiatrice che ha saputo esplorare le profondità dell’incubo e della psiche umana, proprio come il suo amato Dylan Dog.
Barbara Baraldi è un’autrice che ha lasciato un segno indelebile, dando vita a personaggi iconici come Aurora Scalviati e reinterpretando con originalità il mondo di Dylan Dog. La mostra si propone di offrire ai visitatori un’esperienza immersiva attraverso materiali inediti, copertine, tavole illustrate, soggetti e estratti di sceneggiature per la prima volta esposti, che rivelano il processo creativo dietro alcune delle sue opere più amate.»

Scrive Sabrina Perruca, la direttrice artistica di Romics: «La mostra non si limita a presentare le opere di Barbara Baraldi, ma si propone come un viaggio nelle tematiche che attraversano la sua produzione: il confine tra realtà e incubo, la fragilità dell’essere umano di fronte all’ignoto, il fascino per il lato oscuro della mente. Attraverso le copertine dei suoi libri, le reference artistiche e i processi di lavorazione delle storie, il pubblico potrà apprezzare la profondità della sua scrittura e il suo straordinario talento nel creare atmosfere cariche di tensione e mistero.
La mostra vuole essere un riconoscimento fondamentale a una delle autrici più originali del panorama contemporaneo, il cui lavoro continua a ispirare lettori e appassionati di ogni età. Barbara Baraldi non scrive semplicemente storie: ci conduce nei meandri dell’anima, dove il terrore si mescola alla poesia, lasciandoci sospesi in quell’attimo in cui la realtà si sgretola e l’incubo prende vita.» Per approfondimenti: QUI.

Ci vediamo a Roma per festeggiare tutti insieme!

 

Sabato 15 marzo al Milano Comics Week – Dietro alle quinte: Dylan Dog

Cari dylaniati, sabato 15 marzo alle 19 sarò a Milano, ospite della Feltrinelli Libri e Musica di Piazza Piemonte 2/4, per un evento imperdibile per tutti gli appassionati del nostro Indagatore dell’Incubo, in occasione della Comics Week. 
«Un viaggio nel mondo di Dylan Dog, che da quasi quarant’anni affascina i lettori con le sue avventure tra horror, mistero, ironia e filosofia di vita (e non solo di quella). Barbara Baraldi, sceneggiatrice e attuale curatrice di Dylan Dog, e Sergio Gerasi, disegnatore di punta della serie, svelano i segreti dietro la creazione di storie, atmosfere e personaggi che hanno reso Dylan Dog una punta di diamante del fumetto italiano. E lo fanno da un punto di vista personale, raccontandoci le loro esperienze umane, oltre che professionali. Parteciperanno all’incontro: Enrico Brizzi, scrittore di grande successo (fin dal leggendario “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”), profondo conoscitore della cultura pop e, da sempre, appassionatissimo di fumetti e Franco Busatta, editor e sceneggiatore di Sergio Bonelli Editore, tra i curatori delle testate storiche come Tex e Dylan Dog.»
Vi aspettiamo! 

“Seguiamo una direzione, non una formula”: l’intervista “dylaniata” su Today.it

Barbara Baraldi, parla la curatrice di Dylan Dog: “Un personaggio in evoluzione nel presente, per me come un fratello maggiore”

Su Today.it è uscita un’intervista approfondita, a cura di Stefano Bolotta, in cui faccio il punto di questo primo anno e mezzo di curatela, ma svelo anche qualche dietro le quinte dylaniato.

«La scrittrice emiliana è una delle più apprezzate autrici di thriller in Italia: ha ideato la serie Aurora Scalvati, profiler del buio e pubblicato decine di romanzi, l’ultimo dal titolo La bambola dagli occhi di cristallo per Giunti Editore. Il debutto in qualità di sceneggiatrice di Dylan Dog avvenne nel 2012. Poi, un decennio più tardi, il grande salto. In questi giorni si chiude il suo primo vero anno da curatrice e l’occasione per tracciare un bilancio è ghiotta. Baraldi non si è tirata indietro, rispondendo volentieri alle nostre curiosità di cronisti e soprattutto vecchi fan dell’Old Boy. Prima fra tutte: quello che leggiamo in questi mesi è già il Dylan Dog che ha in mente?
Dal punto di vista puramente tecnico, sono soddisfatta sia del lavoro di revisione sulle storie già presenti in archivio, sia di come abbiamo lavorato su quelle concepite durante la mia curatela – spiega Baraldi – La mia prima preoccupazione è quella di rafforzare ogni soggetto, amplificandone gli aspetti diciamo ‘sovversivi’ nel modo di raccontare, e in linea generale di incisività del racconto. Gli obiettivi sono in divenire, e cerco di procedere un passo alla volta. Credo che alcuni siano stati raggiunti, primo fra tutti la riconoscibilità del personaggio di Dylan Dog e il tono delle storie, fondendo diversi generi sotto l’egida dell’horror, in tutte le sue declinazioni, e senza mai dimenticare l’ironia. Le storie che state leggendo sono state interamente concepite durante questa gestione. Il Dylan Dog in cui mi identifico è una testata in grado di sovvertire le aspettative, un numero dopo l’altro, di emozionare e spaventare; che poi, tra le emozioni, la paura è la più antica. Dylan è un personaggio che pur non essendo mai uguale a se stesso, resta sempre fedele a se stesso. Elemento imprescindibile è l’imprevedibilità: Dylan Dog è in rivoluzione perenne. Seguiamo una ‘direzione’, ma non una ‘formula’.

Nelle ultime storie pubblicate c’è grande attenzione verso temi sensibili e rilevanti all’interno della società attuale: le problematiche legate all’invecchiamento, il bullismo, gli hikikomori. Quale può essere il ruolo di personaggi di fantasia come Dylan per sensibilizzare?
Non credo che il ruolo di una serie come Dylan Dog sia sensibilizzare su qualcosa – specifica – Non è una forma di ‘edutainment’, non è un racconto morale e, in ogni caso, sarebbe presuntuoso. Ci sono storie di puro intrattenimento e storie che ruotano intorno a tematiche attuali, o universali. Indagare temi sensibili fa parte del suo Dna, ma il sottotesto non può sovrastare il racconto. Dylan indaga gli incubi e nella contemporaneità c’è solo l’imbarazzo della scelta. Si nutre delle nostre inquietudini e le rielabora sotto forma di racconto dell’orrore. Incoraggio ogni autore a uscire dalla propria comfort zone, ad attingere alle profondità del proprio inconscio, delle proprie paure, e a proporre solo storie che ha l’urgenza di raccontare. Dylan è filosofico e psicanalitico, ma non ingessato né accademico. Con la mia lettera agli autori, dopo l’insediamento, ho chiesto di ragionare come se ogni storia fosse l’ultima. Sono molto esigente, in questo senso, anche perché ho una bassa soglia dell’attenzione e una scarsa tolleranza alla noia. L’importante, per me, è che sia una lettura appassionante e che, dopo aver chiuso l’albo, il lettore si ritrovi in testa più domande che risposte.»

Se volete sapere come vengono scelti i soggetti, quali sono i prossimo obiettivi, la risposta alla domanda che in tanti mi fate sul ruolo di Tiziano e molto altro, potete leggere l’intervista completa: QUI. 

Grazie a Stefano Bolotta per la bella chiacchierata.

Due passi nell’orrore

Nella frenesia del periodo mi ero dimenticata di segnalarvi che è uscito il cartonato Due passi nell’orrore” (Sergio Bonelli Editore). Contiene anche una mia storia, a cui tengo particolarmente, per motivi personali: “Pioggia di sangue” (Dylan Dog 453). Non è stato facile scriverla, ma arrivata alla fine mi sono sentita di aver liberato demoni che mi tormentavano da tempo. Non sono andati via, ma ora che hanno dipinto le pagine è come se io possa guardarli negli occhi. È così che le paure (e i dolori) fanno meno male.

All’interno del volume trovate anche “ Colui che divora le ombre” (Dyd 456) di Alessandro Bilotta. Entrambe le storie sono magnificamente disegnate dal Maestro delle Ombre, Corrado Roi. E, a fine volume, c’è un’intervista a tutti e tre con i dietro le quinte, a cura del nostro Franco Busatta.

Potete ordinare il volume nella vostra fumetteria o libreria di fiducia, nello shop Bonelli (QUI) o negli store online

Una piccola curiosità: il titolo che avevo proposto per il volume era “Stagioni diverse”, un chiaro omaggio a King, che contemplava il fatto che i coprotagonisti delle due storie sono un vecchio e un bambino. E qui parte Guccini, anche se il titolo del mio albo omaggia gli Slayer 🖤

Gli eventi di settembre: Comics Storm – firmacopie a Mirandola, e Lino Guanciale interpreta Dylan Dog al Prix Italia di Torino

Save the date, per un settembre all’insegna del brivido (che dopo tutto questo caldo ci sta benissimo).

Sabato 28 settembre sono ospite di Comics Storm di Mirandola, insieme a Emiliano Tanzillo per un favoloso firmacopie (con dedica mia e sketch di Emiliano) chiacchiere e foto ricordo. Vi aspettiamo dalle 15:30 alle 19:30.
Per l’occasione, presenteremo Carambolla (Tanzillo/Baraldi) e Il Cavaliere del drago (Tanzillo/Arioli), i racconti fantasy in formato cartonato editi da Saldapress, e gli albi di Dylan Dog. 

Lunedì 30 settembre ci vediamo a Torino per illuminare insieme la Mole Antonelliana e Via Verdi con un evento di pura sperimentazione radiofonica con il Podcast Live “Dylan Dog alla Radio – Voci dall’Incubo” di Armando Traverso. Un cast d’eccezione con Lino Guanciale nei panni dell’indagatore dell’incubo. Un albetto speciale da collezione realizzato per l’occasione con una storia inedita e completa, che sarà allegato gratuitamente a Dylan Dog numero 457 (in edicola dal 28 settembre): “Voci dall’Incubo” di Traverso e Gerasi.
I festeggiamenti proseguono dalle 21 presso lo studio Tv 8 del Centro di Produzione Rai di Torino: un cast di attori e doppiatori reciterà un “medley” delle sceneggiature più iconiche di Dylan Dog firmate da Tiziano Sclavi, riadattate per l’occasione, insieme a quella dell’albetto da collezione. Sempre in diretta, due disegnatori di Dylan Dog, Sergio Gerasi e Davide Furnò, ci immergeranno nel mondo dell’indagatore dell’incubo disegnando dal vivo.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale SBE a questo link.

Dylan Dog 453 “Pioggia di sangue” dal 30 maggio in edicola

Per scrivere Dylan è necessario offrire una parte di sé. Che siano gocce di sangue, un pezzo di cuore, o fumanti interiora. Non puoi rimanere distaccato, non puoi rimanere pulito, devi rovistare nella soffitta delle tue esperienze, scavare tra le tue paure, senza evitare di guardarle negli occhi.

Da oggi – 30 maggio – trovate in edicola Pioggia di sangue (Dylan Dog 453) dove racconto di Herman, un anziano solo, che si attacca a Dylan instaurando un rapporto di co-dipendenza. In questa storia c’è tanto orrore, ma anche tanta malinconia e dolore, senza rinunciare all’ironia. Vi confesso che nasce da un’esperienza personale o meglio, familiare. Oggi la vecchiaia fa più paura della morte e tante famiglie si trovano sole a dover compiere sacrifici, per amore (e con amore) dei propri cari che non sono più autosufficienti. Pioggia di sangue non è un albo facile, ma contiene vari spunti di riflessione su questa tematica, per me ancora troppo poco sviscerata.

È stato doloroso scriverlo, per alcuni (forse) sarà doloroso leggerlo.Ma Dylan indaga incubi e l’ho sentito come il compagno di viaggio perfetto per affrontare questo, che personalmente mi fa davvero paura.

Una curiosità: il titolo di lavorazione era “Herman pioggia di sangue”. Forse a qualcuno ricorderà un film nerissimo dell’86, ad altri… Nanni Moretti!

Grazie a Corrado Roi per aver saputo rendere le mie visioni come raffinati e inquietanti quadri, fatti di ombre ed emozione.

La magnifica copertina è dei “sanguinari” fratelli Cestaro.

🦇 «L’urlo del campanello squarcia la notte a Craven Road 7. Alla porta si presenta un anziano scorbutico, che dice di chiamarsi Herman e ha tutta l’aria di avere bisogno di aiuto. Herman non ha nessuno che si possa occupare di lui… a parte Dylan. Tuttavia, insospettito da una serie di inspiegabili eventi e da una catena di morti assurde, Dylan decide di intraprendere un’indagine privata. Ma Herman non risulta nella lista delle persone scomparse e sembra non avere un passato. Chi è davvero? È solo un anziano in difficoltà o nasconde un oscuro segreto?»

Salone del libro Torino 2024

Salone dylaniato, Salone fortunato.
Save the date: sabato 11 e domenica 12 maggio sono ospite del Salone del libro di Torino.
Per chi ha voglia di incontrarmi, per una dedica (firmo tutto!), un abbraccio o una foto ricordo vi aspetto allo stand Bonelli in questi orari:
 
🦇 Sabato 11/05 –
18-19 > firma copie Bonelli
🦇 Domenica 12/05 –
15-16 > firma copie Bonelli
18-19 > workshop (SOLDOUT)
 
Per l’occasione, festeggeremo insieme il primo anno di curatela dylaniata. Si fa che ci vediamo lì?

Shock! Dylan Dog 450, dal 28 febbraio in edicola

Dal 28 febbraio esce ufficialmente in edicola (ma da qualche parte si trova già): DYLAN DOG n. 450, “SHOCK”.
Scritto da me e illustrato dal Maestro del Perturbante, Nicola Mari. Una fiaba nerissima, una discesa nei meandri più oscuri dell’animo umano, mentre Londra è stretta nella morsa di un serial killer imprevedibile, la cui unica firma è l’efferato modus operandi: “rapisce, tortura, uccide”.
Copertina del tenebroso duo Gianluca e Raul Cestaro.

«Un uomo senza identità è convinto di essere già morto. Una donna senza identità compie una strage nell’ospedale in cui è ricoverata. Qual è il terribile segreto che li lega? Nel tentativo di far luce sulla vicenda, Dylan Dog e l’ispettore Bloch intraprendono un’indagine pericolosa, che li sprofonderà nei meandri più oscuri dell’animo umano, mentre Londra è stretta nella morsa di un serial killer imprevedibile, la cui unica firma è l’efferato modus operandi: “rapisce, tortura, uccide”.»
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