Observador Oscuro: Aurora Scalviati profiler del buio arriva in Spagna, e io con lei

Tornare in Spagna con i miei romanzi è una grande emozione.

► Lunedì 19 ottobre alle 20 sarò a “Getafe Negro – Festival de novela policiaca de Madrid“. Chiacchiera con me la direttrice del festival, Maica Rivera.
Ingresso libero fino a esaurimento posti presso Espacio Mercado.

► Martedì 20 ottobre alle 12: 30 presentazione di Observador Oscuro presso la Libreria Italiana de Madrid (C/ Modesto LaFuente 47). A seguire, firmacopie.

► Martedì 20 ottobre alle 16 sarò ospite dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.
Chiacchiera con me Elena Fontanella.
Ingresso gratuito con prenotazione a: confirmaciones.iicmadrid@gmail.com
Un grazie al mio editore spagnolo, Malpaso.

 

In Spagna con “Aurora en la oscuridad” e “Los asesinatos del tarot”

La mia prima presentazione in Spagna di “Aurora en la oscuridad” e “Los asesinatos del tarot” è stata un vortice di emozioni. Ringrazio il mio editore spagnolo Malpaso per aver creduto nelle mie storie.
Da vera dylaniata ho il terrore di volare ma sono fiera di me stessa per essere riuscita nell’impresa di quattro voli in tre giorni. Da Barcellona per visitare la sede della casa editrice dove ho conosciuto tutto lo staff, persone che ci mettono il cuore oltre che la professionalità e i libri li vivono. A Gijon, ospite de la SemanaNegra, il festival storico dedicato al noir, giallo e thriller che (r)esiste dal 1987. Grazie a Paco e a Miguel!
Dagli incontri con i giornalisti al podcast, fino al palco più grande del festival dove ho potuto parlare dei miei romanzi. Grazie a Rafael Gonzales che mi ha presentato con grande sensibilità, e al bravissimo traduttore Oscar Iglesias che è riuscito a trasmettere ogni sfumatura delle mie risposte. Grazie a Manu Manzano, traduttore dei miei romanzi, oltre che direttore editoriale di Malpaso che ci ha guidati in questa avventura straordinaria. Grazie al pubblico che mi ha accolta con affetto inaspettato: non dimenticherò mai il primo firmacopie spagnolo sotto il cielo di Gijon.
L’articolo di Pablo A. Marín Estrada, QUI.
E un po’ di foto degli eventi, QUI.
Porto con me il vento per scacciare quando serve il caldo e scompigliare i capelli e i pensieri.