“Vasco – La rabbia giovane” è da oggi in prevendita

Sono stati giorni di lavoro intensi e, quando ci sei dentro, il tempo sembra volare. Succede sempre quando sto scrivendo. Ma oggi mi fermo perché è un momento che voglio guardare negli occhi. Da oggi, lunedì 27 aprile, aprono infatti le prevendite di “Vasco – La rabbia giovane”, il volume 1 (di 3) della prima biografia a fumetti di Vasco Rossi, edita SBE.

Si può quindi acquistare il volume in anticipo sullo shop Bonelli, con spedizione prevista dal 13/05/2026. Altrimenti, trovate il volume in libreria, fumetteria e negli shop online dal 19 maggio, il giorno dell’uscita ufficiale. Per chi vuole le informazioni tecniche, trovate tutto QUI🖤✨

Cosa dovete aspettarvi? Un viaggio. Spaventoso e bellissimo, emozionante, sfidante, da togliere il fiato… come solo la vita vera può essere. Dall’Usignolo d”Oro a Punto Radio, gli amici del bar e quelli incontrati lungo la strada. La musica, il primo disco con un’etichetta di liscio, gli inciampi e quella forza di rialzarsi sempre, e prendere a morsi la vita.

È stato emozionante scrivere questa trilogia, che uscirà interamente nel corso del 2026. È stato un grande onore e – lo ammetto – ho avuto molta paura.

Ma non è tutto: chi sarà al Salone del Libro di Torino, troverà il volume Vasco – la rabbia giovane in anteprima, e io sarò a disposizione per una dedica speciale. Lo so, volevate Vasco ma dovrete accontentarvi 🙂

Gli orari dei firmacopie sono in corso di definizione, ma vi anticipo che sarò presente nella giornata di venerdì 15 e sabato 16 maggio. Per chi è interessato, vi segnalo che venerdì 15 maggio alle ore 18 presso la Sala Bronzo del Padiglione 4 del Salone parlerò di questo progetto, oltre che del quarantesimo compleanno del nostro amato Dylan Dog, insieme a Michele Masiero. Per partecipare all’evento “Un compleanno da incubo e una favola lunga una vita” basta presentarsi davanti alla sala e occupare i posti disponibili fino a esaurimento.

E per finire, ecco un bell’articolo uscito oggi su Il Messaggero, in cui è Vasco stesso a raccontare il progetto:

«Il progetto unisce fumetto, musica e memoria, confermando ancora una volta la capacità di Sergio Bonelli Editore di raccontare le grandi icone della cultura italiana attraverso il linguaggio potente e contemporaneo della graphic novel». L’idea è di raccontare la vita e la carriera di Vasco in tre libri di un centinaio di pagine ciascuno, in una narrazione fatta di musica, parole e memoria collettiva, e poi «pagine extra fatte di materiali di archivio, ricordi, autografi e immagini storiche». Il musicista ha scelto come autrice dei testi Barbara Baraldi, curatrice e sceneggiatrice di Dylan Dog e già coinvolta in un progetto simile in passato (è lei l’autrice di “Dylan Dog – Jenny” (albo ispirato alle canzone Jenny è pazza).

Da oggi sono la curatrice di Dylan Dog

A volte una foto non basta per esprimere un’emozione. Questa è stata scattata a Milano, via Buonarroti 38, di fronte a una tavola del primo numero di Dylan Dog, per annunciarvi che da questo momento sono la curatrice della testata.
Ho iniziato a scrivere Dylan per dire grazie a chi mi ha fatto sentire un’adolescente meno diversa, parte di un tutto in cui il mio senso di solitudine diventava senso di appartenenza. È stato il primo fumetto che ho comprato con i miei soldi, e mi sono sentita subito a casa. All’epoca ero una darkettona che soffriva di timidezza cronica, appassionata di filosofia e di film horror, con gli anfibi sempre ai piedi, nove gatti, due cani e la parete della mia stanza piena di citazioni dei miei libri preferiti.
Una volta qualcuno mi ha detto che per scrivere buone storie di Dylan non basta scrivere buone storie, ma devi dare un pezzo di te. Ho capito presto che preferibilmente doveva essere un brandello sanguinante della tua anima, un trauma, qualcosa che ti fa davvero paura o che ti fa arrabbiare, ma soprattutto onestà. Perché, insieme all’orrore, Dylan è fatto della stessa sostanza delle emozioni.
Emozioni, come quelle che provo in questo momento. Lo ammetto, mi tremano i polsi. Ma c’è anche tanta voglia di mettermi al lavoro. Perché la cosa più bella di questo mestiere è vivere all’interno delle storie. Non smettere di esplorare l’animo umano attraverso l’orrore, il genere che più di ogni altro scava nell’inconscio, nel rimosso, e ci permette di allenarci alla paura. Il mio ringraziamento va dunque a Tiziano che con Dylan, fin dagli anni Novanta, mi ha trasportata in un mondo orrorifico dove esercitare ogni mese la meraviglia, e che oggi ha creduto in me e nelle mie storie. Ringrazio Cristina per la sorellanza, Michele e la dirigenza della casa editrice per la fiducia che mi hanno accordato, Franco per il supporto e per avermi insegnato tanto in questi anni, e naturalmente Roberto per avermi spronata sempre a osare, per quello che ha dato a Dylan come curatore, e per quello che continuerà a dare come sceneggiatore. E ringrazio tutti coloro che mi hanno supportata in questi anni, con messaggi, commenti sulle mie storie, ma anche condividendo la loro storia con Dylan. Chi ha speso tempo per argomentare le critiche e chi ancora, nonostante tutto, continua a esercitare la gentilezza.
Inizia oggi una nuova avventura, insieme agli sceneggiatori e ai disegnatori, storici e nuovi, ma soprattutto insieme a voi, lettrici e lettori di ieri, di oggi e di domani: perché essere dylaniati è per sempre.
 
QUI la news sulla pagina di Sergio Bonelli Editore.