Fiori neri: la recensione di Franco Foschi

Lo scrittore Franco Foschi ha scritto una recensione di Fiori neri, recentemente uscito per Todaro Editore. Ricordo che Fiori neri è un volumetto da collezione in edizione limitata e può essere acquistato esclusivamente sul sito dell’editore.

Fiori neri 1

IN MARGINE A UNA DISCESA AGLI INFERI

La discesa agli inferi, dall’Anabasi di Senofonte in poi, è sempre stata molto popolare in letteratura, si tratti di inferni privati o pubblici, degli inferni a cui ci ha abituato la Storia o dei singoli inferni che tutto bruciano, ma dentro. Questi inferni non possono non interessare, se non altro per quel terribile ma inesorabile fascino che inevitabilmente il male solleva. Il bene è freddo e insignificante sulla pagina, meglio praticarlo che scriverne.

Barbara Baraldi questo lo sa bene, e infatti ha fatto del male il suo stuzzicante strumento di lavoro (letterario, of course). Per cui nel bel racconto “Fiori neri” si trova perfettamente a suo agio.

Trattasi di individuo che inizia male una giornata, e la finisce peggio. L’autrice ci dà pochi strumenti per giudicarlo, e lui stesso mantiene un estraniante distacco da ciò che ha fatto, perché dà l’impressione di non ricordarsene proprio del tutto, di ciò che ha fatto. E così inizia la sua personale anabasi, un viaggio che lo porterà ad attraversare la sua città quasi deserta, e il ‘quasi’ è secondario al fatto che gli incontri in realtà ci sono, e quasi tutti criminali. Il film della storia, che è infatti molto visiva, si snoda tra malesseri e inquietudini, violenza, risentimento, rammarico. Viaggiano coltelli a serramanico. Ma soprattutto viaggia un dolore progressivamente più appuntito, e più cosciente, perfetto per accrescere la tensione fino al climax finale.

Fermo restando che le storie non vanno troppo raccontate, ma lette.

Barbara ci mette il suo stile secco, spezzato, ritmico, per questo ammaliante, per questo spietato. Ma Gianluca Bucci ci mette le sue foto, i fiori neri che danno il titolo al racconto e alla sfiziosissima collana dell’editore più amorevole che c’è, Veronica Todaro. Le foto di Gianluca Bucci sono in sintesi la ripresa dello stile di Barbara: sono appuntite, in chiaroscuro, piuttosto cattive e non certo rassicuranti, in sintonia estrema (anche se la prefazione lascia intendere che nella collana non sempre ci saranno, o per forza, legami tra la parte visiva e la parte scritta) col dettato di Barbara.

Sia onore e gloria dunque ai “Fiori neri”, sia l’avventura editoriale di Veronica, sia il testo nero-nero di Barbara.

Franco Foschi

Fiori neri

 

Fiori neri

 

Esce il 20 novembre il mio racconto Fiori neri, primo titolo dell’omonima collana dell’editore Todaro. Il comunicato stampa:

Fiori Neri, un racconto noir di Barbara Baraldi e trenta fotografie in bianco e nero di Gianluca Bucci.

È il primo della collana e si intitola come la collana: Fiori Neri. È stato creato da due autori, Barbara Baraldi e Gianluca Bucci. Un’autrice gotico-noir e un fotografo con la passione del bianco e nero. Prima sono nate le immagini e in seguito il racconto.

Barbara Baraldi ha interpretato i “ fiori neri” di Gianluca Bucci come i cattivi pensieri che popolano le nostre menti, le visioni inquietanti che ci circondano, gli incontri sfortunati, le scelte inopportune, le casualità nefaste.

Il racconto di una giornata nata male e continuata peggio, con un susseguirsi di eventi quasi onirici, vissuti dall’ allucinato protagonista come “ un film proiettato con l’ avanzamento veloce” . Un film che ha come interpreti personaggi surreali, soggetti borderline, venditori di sogni e speranze.

Le fotografie, certamente oniriche, ritraggono una Natura non “ bella” , accogliente, rassicurante ma, anzi, a tratti un po’ inquietante. Dove la bellezza è nelle forme ma non nel suggerito. Dove ci sono fiori e piante ma anche erbacce, natura morta e cupi paesaggi. Dove il mondo vegetale (con le sue spine affilate, i rami che si protendono minacciosi, le piante simil-carnivore) può apparire assai più minaccioso di quello urbano.

Il risultato di questo incontro-scontro Baraldi/Bucci è un mondo dove la Natura è matrigna, ma a volte anche le persone non scherzano!

In vendita su www.todaroeditore.com – Euro 13,50

In vendita in versione Ebook su Bookrepublic – Euro 7,99

L’incipit del racconto:

Fiori neri

Mi sono ritrovato in mano il tappo dorato di una birra: Desperados.

Non so nemmeno dove l’abbia raccolto. Forse su una panchina dei Giardini Margherita, forse sull’autobus. Magari era abbandonato sul davanzale di una finestra. O forse mi si è materializzato in mano da un’altra dimensione. Quella dei pensieri sommersi, da cui non riesco a venire a galla. Continue reading