La bambola dagli occhi di cristallo: recensione e intervista sul magazine Fuori le mura

È stato pubblicato il 2 maggio sul magazine Fuori le mura l’articolo di Michele Ponte con la recensione del mio romanzo «La bambola dagli occhi di cristallo» e una breve intervista:

I portici  lungo le strade di Bologna, utilissimi in inverno per evitare di fare uno scivolone sulla neve, servono a poco se tra di essi vi si aggira una misteriosa killer senza scrupoli che, in tacchi a spillo, è sempre pronta a ferire a morte uomini eccitati. L’ispettore Marconi è il primo a intuire un collegamento tra gli omicidi, ma servono delle conferme, qualcuno che aiuti a capire chi sia la spietata assassina. A quanto pare l’unica persona pronta a venire in soccorso dell’ispettore è una medium, una testimone poco affidabile e con un fidanzato violento…

La bambola dagli occhi di cristallo, uscito nelle librerie inglesi lo scorso anno con il titolo The Girl with Crystal Eyes, era stato originariamente edito per il circuito delle edicole nella collana Giallo Mondadori. Ora, a tre anni di distanza, viene pubblicato nuovamente da Castelvecchi in una ristesura che aggiunge allo scritto originale una cinquantina di pagine andandolo a migliorare la narrazione e la completezza del testo, grazie anche alla maturata esperienza dell’autrice, Barbara Baraldi, che dal 2009 ha scritto ben cinque romanzi (di cui tre per Mondadori, uno per Castelvecchi e uno per Perdisa).

La componente più importante di un giallo? Sino all’ultimo non si deve scoprire chi è l’assassino. Quella di un film d’azione? I fatti si susseguono uno dopo l’altro a velocità elevata. Entrambi gli elementi pervadono le pagine del romanzo di Barbara Baraldi che, con una scrittura limpida volta a non appesantire il testo, ci immerge nelle storie di donne, perlopiù ragazze, non rispettate e tradite dai propri compagni. Ognuna ha subito un trauma, o lo sta subendo, ognuna potrebbe essere pronta ad uccidere, dalla ricca e gelosa ereditiera alla ragazza che, per sentirsi meglio, coccola un gattino.

La bambola dagli occhi di cristallo potrebbe essere mediaticamente avverito come la rivincita femminile su un mondo sessista dove l’uomo, anche e soprattutto per costituzione fisica, ha la meglio. Se in giro ci fosse una vendicatrice travestita da “una ragazza da una botta e via” quanti sarebbero i maschi pronti a lasciarsi abbindolare dopo una splendida serata?

Di seguito, l’autrice risponde ad alcune domande.

In un’intervista dici che La bambola dagli occhi di cristallo originariamente pubblicato in edicola nei Gialli Mondadori con il titolo La bambola di cristallo è diverso da quello pubblicato oggi da Castelvecchi poiché lo hai ampliato, revisionato e migliorato, ma quello che ci interessa sapere è: da quale dei due è stato tratto il libro tradotto in Inghilterra?

La versione uscita in Inghilterra è una versione “intermedia”. Si tratta essenzialmente della stesura uscita originariamente nel Giallo Mondadori, con alcune modifiche nell’ordine dei primi capitoli e un finale un po’ più lungo.

La Castelvecchi si è interessata a questo romanzo solo dopo che sono venuti a conoscenza della pubblicazione estera?

Il mio più grande desiderio era portare La bambola in libreria anche in Italia. Ho conosciuto l’editore Castelvecchi nel periodo in cui ero in trattativa con l’Inghilterra. Ovviamente, non ho nascosto la cosa durante l’incontro, ma penso l’avrebbero pubblicato comunque, perché si sono davvero innamorati del romanzo.

Verrà poi ripubblicato anche il secondo volume, Bambole pericolose?

Spero di sì, anche se non è ancora iniziata una vera e propria trattativa in questo senso. C’è da dire che l’uscita di Bambole pericolose in edicola è recentissima, e quindi è presto per pensare a una ristampa.

Dopo il seguito di Scarlett, uscito in questi giorni per Mondadori, quale sarà il prossimo romanzo?

Un romanzo a fumetti! La protagonista è Bloodymilla, una vampira che non riesce ad accettare la sua natura demoniaca, e che si trova a combattere altri demoni. È una storia a metà tra Dracula e Il mucchio selvaggio, una sorta di western gotico ambientato tra i boschi dell’appennino e vecchi manieri, con streghe, cacciatori di vampiri cannibali e… marionette! Ai pennelli, due ragazze dal talento incredibile: Elena Cesana e Roberta Ingranata. Uscirà per Delos books, in una collana curata da Gianfranco Staltari e Stefano Fantelli. La presentazione del volume è prevista in autunno al Lucca Comics.

Michele Ponte

Articolo pubblicato su Fuori le mura

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