Quello che resta tra le pagine

Riflessione del mercoledì. La prossima settimana ho due eventi, prima dell’ultima trasferta dell’anno a inizio dicembre. Dopo mi fermerò per riprendere le energie e per poter scrivere in modo continuativo, che ora gli impegni redazionali uniti alle trasferte occupano gran parte del tempo. Sono stati mesi impegnativi, con i viaggi a notte fonda per poter dormire qualche ora nel mio letto ed essere in postazione di lavoro al mattino, le lavatrici da avviare al volo che “non ho più niente da mettermi”, e tanti “accidenti, non ho avuto il tempo di fare la spesa e ora il frigo é così vuoto che tra un po’ adotta uno spettro sumero”. Gli unici con una dispensa da “fino alla fine del mondo” sono i gattini, ma non sono ancora pronta a passare alle scatolette.
Sono stati mesi traboccanti di emozioni: ho potuto incontrarvi, guardarvi negli occhi e stringervi la mano; mi avete parlato dei vostri albi preferiti, di quella scena dell’ultimo libro che vi ha colpito o del potere salvifico della lettura. Mi avete abbracciata e spronata, come se fossi quell’amica lontana che, anche se non si frequenta di persona, senti di conoscerla nel profondo. Mi avete confidato dolori, nel tempo di una manciata di minuti, con la fiducia che io avrei potuto capirvi perché uno dei miei personaggi aveva vissuto qualcosa di simile. E io vi ho sentito e capito e conoscendo voi… ecco, conosco sempre meglio me stessa.
Quando parlo di famiglia allargata qualcuno può non capire, ma se sono qui dal 2006 e non perdo me stessa nella giungla editoriale, se mantengo salda questa ossessione che mi arde dentro lo devo anche a voi che mi ricordate tutto questo. Mi ricordate come un fumetto o un libro nascano da una persona per diventare di tutti quelli che hanno voglia di vivere tra quelle pagine. Che quelle pagine possono diventare una casa quando il mondo fuori sembra un posto ostile, lontano dalla nostra sensibilità. E i legami che nascono dalle storie restano.

“Gli omicidi dei tarocchi” è finalista al Premio Scerbanenco 2025

É con emozione che vi comunico che “Gli omicidi dei tarocchi” (Giunti) é nella cinquina finalista del Premio Scerbanenco 2025, il riconoscimento dedicato al miglior noir dell’anno.
La finale, con proclamazione del romanzo vincitore e premiazione, si terrà al Circolo dei Lettori di Milano (Casa del Manzoni) il 3 dicembre alle 17:30. La cinquina finalista é stata determinata da una somma ponderata tra il voto dei lettori sul sito del Noir in Festival e quella della Giuria Letteraria. Grazie, quindi, di cuore a tutti voi che avete apprezzato il mio romanzo e impiegato un po’ del vostro tempo per votarlo. Comunque andrà, siamo in finale 🖤

Gli incontri di ottobre: Il Fuoco dentro al Museo della Musica di Bologna e Lucca Comics con Dylan Dog

Foto di EttoneOttobre non è mai stato così caldo. Dal Museo della Musica di Bologna a Lucca Comics.

Sabato 4 ottobre alle 17:30 si terrà un evento che unisce musica e parole, in una cornice unica e suggestiva: Il Museo (e Biblioteca) della Musica di Bologna.  Racconterò la vita fatta di eterni contrasti di Janis Joplin, mescolando il racconto, a letture da “Il fuoco dentro”. Con me, la potente voce di Freeeda, a interpretare dal vivo alcuni dei successi di Janis. 
«Nelle mani di Barbara Baraldi la leggenda della rocker più grande di tutti i tempi diventa una storia a tinte nere: Janis Joplin, divampa come un fuoco nei suoi perenni contrasti: il sogno di un’esistenza normale e la seduzione feroce del successo, la sete d’amore e la solitudine fuori dal palco, la disperazione cosmica e il tentativo di placarla nell’abbraccio dolce e spietato dell’eroina. Una vita che è già romanzo dove la musica regna su tutto: estrema rivalsa, via di salvezza, dea consolatrice a cui immolare l’anima. Fino alla fine, e per l’eternità.»
L’evento fa parte della rassegna Good Vibrations: il novecento raccontato tra parole e musica. In collaborazione con Rapsodia. BIGLIETTI: 6 € intero, 5 € Card cultura/ under 18 /studenti. Per maggiori informazioni: QUI.

► Il weekend del 31 ottobre/ 1 e 2 novembre sarò a Lucca Comics, insieme a Dylan Dog.

Gli orari dei firmacopie dove potrete incontrarmi:
Venerdì 31 ottobre 17-18
Sabato 1 novembre 11-12
► Domenica 2 novembre 11-12
 
Presso il PalaBonelli di Piazza Antelminelli.

Gli eventi:
Sabato 1 novembre 14-16: Un“Viaggio sul pianeta delle idee”. Con me, Caparezza e Lucarelli. Conduce Michele Masiero. Auditorium San Romano.
Sabato 1 novembre 17:30-18:30: “Le novità dal mondo di Dylan Dog”. Con me, Franco Busatta e Michele Masiero. Presso Auditorium del Suffragio.

Vi aspetto! 

 

Gli omicidi dei tarocchi – le date del booktour estivo: San Mauro Pascoli, Desenzano, Villa Clara, Milano, Lamezia International Film Fest, Aosta, Asiago e Tavernola Bergamasca

Da un po’ di tempo a questa parte si scrive così: con una piccola pipistrellina che mi fa da editor e mi guarda le spalle.
Sarà un’estate tutta lavorativa per me. Tra scrittura di una nuova sceneggiatura, la cura “dylaniata” e gli eventi per incontrarvi di persona. Gli impegni non mi permettono di spostarmi come vorrei. Quindi, se anche voi avete voglia di salutarmi, cercate l’evento più vicino alla vostra zona.

Vi ricordo che sarà sempre presente uno spazio libreria per la vendita copie, ma potete portare da casa anche i vostri fumetti preferiti: firmo tutto (no cambiali 🤗).

Ecco le prossime date:

Mercoledì 2 luglio alle 21:15, il giorno ufficiale di uscita deGli omicidi dei tarocchi, sarò nell’amata Romagna, a San Mauro Pascoli, nel Giardino di Casa Pascoli , all’interno della rassegna Cortocircuiti che mette in connessione un romanzo nuovo con un classico. E così, presenterò il mio ultimo thriller che entrerà in cortocircuito con il libro dei miei sedici anni, Narciso e Boccadoro di Herman Hesse. Chiacchiera con me Emiliano Visconti (Rapsodia). 
Sarà presente in loco uno spazio libreria e seguirà il firmacopie. L’ingresso è libero.

Giovedì 3 luglio alle 21 sono a Desenzano del Garda, nella splendida cornice della Biblioteca Civica di Villa Brunati. Relatore, Giorgio Penazzi.
A seguire firmacopie.

Venerdì 4 luglio alle 20:30 ritorno a Villa Clara (Bologna), considerata da
molti la dimora più infestata dell’Emilia, con una storia “artistica” incredibile.

Dopo l’entusiasmante serata da tutto esaurito dello scorso anno, in tantissimi mi avete chiesto di ripetere: tour dei misteri e segreti della villa a cura
dell’Associazione Vitruvio + più presentazione letteraria del mio ultimo romanzo
. Chiacchiera con me Arianna Piazzi.  

In loco sarà presente uno spazio libreria cura di Giunti di Bologna e seguirà firmacopie. Per prenotazioni: 329 3659446, o associazione.vitruvio@gmail.com


Giovedì 10 luglio alle 18:30 sarò a Milano, ospite della Ubik Monterosa per un aperitivo all’aperto, parlando del mio ultimo romanzo, ma anche di fumetti e del potere delle storie. Chiacchiera con me Luca Crovi.

Giovedì 17 e venerdì 18 luglio sarà per la prima volta a Lamezia Terme, ospite del Lamezia International Film Fest. Vi aspetto al Museo Archeologico Lametino – Complesso San Domenico – a partire dalle 17: 30. Con me ci sarà anche Franco Busatta, curatore della collana Oldboy. Per l’occasione ci sarà una chiacchierata con il pubblico, firmacopie, ma anche la presentazione della mostra esposta per la prima volta a Romics.

Come scrive Sabrina Perruca: «La mostra non si limita a presentare le opere di Barbara Baraldi, ma si propone come un viaggio nelle tematiche che attraversano la sua produzione: il confine tra realtà e incubo, la fragilità dell’essere umano di fronte all’ignoto, il fascino per il lato oscuro della mente. Attraverso le copertine dei suoi libri, le reference artistiche e i processi di lavorazione delle storie, il pubblico potrà apprezzare la profondità della sua scrittura e il suo straordinario talento nel creare atmosfere
cariche di tensione e mistero.

La mostra vuole essere un riconoscimento fondamentale a una delle autrici più originali del panorama contemporaneo, il cui lavoro continua a ispirare lettori e appassionati di ogni età. Barbara Baraldi non scrive semplicemente storie: ci conduce nei meandri dell’anima, dove il terrore si mescola alla poesia, lasciandoci sospesi in quell’attimo in cui la realtà si sgretola e l’incubo prende vita.»

Sabato 26 luglio ritorno ad Aosta, ospite delle amiche della libreria BrivioDue. Vi aspetto alle 17:30 in piazza Chanoux 28/B. Per chi vuole una dedica, la libreria prende ordini e si occuperà di spedire in tutta Italia. Contattatela, dunque, prima dell’evento e fornite istruzioni in modo che in quella giornata io possa prepararvi una dedica speciale. 

Sabato 16 agosto si festeggia insieme il (post)Ferragosto! Dove? Ad Asiago, ospite della libreria Giunti, con l’aperitivo con autore by Brazzale. Vi aspetto in Piazzetta Rocco Asiago alle 17:30. In loco sarà presente uno stand libreria. A seguire firmacopie.

–  Venerdì 29 agosto alle 20:45  sono ospite della IV edizione della rassegna Libri sul Lago Festival (Iseo).
Il mio appuntamento si terrà a Tavernola Bergamasca, nella Sala Teatro dell’Oratorio in via Valle. A seguire, firmacopie e foto ricordo. Stand libri a cura di “La libreria del lago”.
L’ingresso è gratuito
con prenotazione su Eventbrite.it

 

 

 

 

Gli omicidi dei tarocchi: il mio nuovo romanzo, da oggi in libreria

«Tutto quello che è nei tarocchi è già dentro di te.»
«È proprio questo a farmi paura.»
 
Esce oggi, 2 luglio, il mio nuovo romanzo “Gli omicidi dei tarocchi” (Giunti): un’indagine nel labirinto della mente, scandita dalle immagini archetipiche degli Arcani. Se volete conoscere Emma e Maia Bellini, l’appuntamento è in tutte le librerie e negli store online.
 
Ma questa volta c’è una novità, sul sito Giunti è possibile ordinare una copia CUSTOM SPRAYED EDGES. Si tratta di copie personalizzate (nella costa del libro) in tre varianti, realizzate una alla volta dalla magnifica Nola. Sono in serie limitata e il prezzo di copertina non cambia. Ecco il link per prenotare la vostra copia variante: QUI
 
Come vi ho anticipato, durante l’estate farò un piccolo booktour. Trovate qui sul sito le date in aggiornamento.
 
«Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi.
Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l’ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un’eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un’altra carta accanto, l’indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella. Un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. Il nuovo, travolgente romanzo di Barbara Baraldi.»

Il mio nuovo romanzo: Gli omicidi dei tarocchi (Giunti Editore) in uscita il 2 luglio

«Tutto quello che è nei tarocchi è già dentro di te.»
«È proprio questo a farmi paura.»

Certe storie trovano un modo tutto loro per nascere, come è capitato con questo romanzo. Se dovessi scegliere una parola per raccontarlo è “sincronicità”.
Se dovessi scegliere tre scene, sono queste:
🦇 Esterna giorno, tavolino di un bar a Milano.
Sono in pausa caffè con Nicoletta, Antonio e Jacopo, di Giunti Editore. Chissà come la conversazione si sposta sui tarocchi e sulla mia (piccola) collezione. Li ho scelti principalmente per le illustrazioni. Li mescolo, li osservo ma utilizzarli mi spaventa.
🦇 Interno sera, soggiorno di casa.
Sono immobile, di fronte alla sezione “esoterica” (le virgolette sono d’obbligo) della mia libreria e il saggio di Jodorowksy e Costa “La via dei tarocchi” attira il mio sguardo. Me l’ha regalato Cristina Sclavi alcuni anni fa, ma è come se in questo istante ci fosse soltanto lui, e il momento fosse adesso.
🦇 Interno giorno, scrivania.
Faccio le carte ai miei personaggi per esercitare la sincronicità, che di questo romanzo è il cuore pulsante. Intanto costruisco un’indagine complessa, insieme alla commissaria Emma Bellini, che utilizza il metodo deduttivo. Ragione e istinto. Cervello e cuore.

Oggi, con grande emozione, posso annunciarvi che il 2 luglio esce il mio nuovo romanzo: Gli omicidi dei tarocchi (Giunti). Una catena di delitti collegati alle carte, due sorelle che non si parlano da anni, due metodi investigativi.
Potete pre ordinarlo già da ora, nelle vostre librerie di fiducia, oppure online. 🖤

«Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l’ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un’eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un’altra carta accanto, l’indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella. Un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati.»