La stanza dei tarocchi: il mio nuovo romanzo dal 27 ottobre in libreria

Scrivere il romanzo che vorrei leggere. Questo è sempre stato il mio punto di partenza in questi quasi vent’anni di pubblicazioni. Non inseguire tendenze, non cercare di compiacere un certo tipo di pubblico, ma scrivere con onestà intellettuale, con urgenza, sorprendendomi per prima… o come ci si può aspettare che chi legge possa sorprendersi?

La stanza dei tarocchi uscirà il 27 ottobre per Giunti.
È un mistery con echi da romanzo gotico, ma è anche una “sfida al lettore” con tanti enigmi e anagrammi da decifrare insieme alle protagoniste. Di fatto, è la mia personale dichiarazione d’amore a Agatha Christie e a Edgar Allan Poe a partire, come vedrete, dall’ambientazione. Ma da lettrice onnivora e appassionata di cinema ci troverete tanti rimandi nascosti, che vanno da Sherlock Holmes ai Poeti maledetti, dall’Attimo fuggente al cinema di Godard.
Ma gli indizi sono nascosti anche tra le carte dei tarocchi, che andranno decifrate e la cui lettura fornirà tasselli importanti per l’indagine.

«Trieste, zona Opicina. Uno smottamento porta al collasso di una cripta di famiglia a villa Fontanot: all’interno del sarcofago della matriarca viene trovato un secondo corpo, quello della giovane Marta Vascotto, scomparsa anni prima durante una festa nella stessa villa. Il cadavere è quasi mummificato, e ha in bocca una pagina di diario appallottolata. La polizia riapre il cold case, ma gli indizi sono scarsi. Entra quindi in scena Maia, coinvolta da Antonia ― l’unica persona che riesce a farla cedere. Andranno a villa Fontanot dove la zia di Antonia, Annabella, chiede a Maia di leggerle i tarocchi per esaudire il suo ultimo desiderio: scoprire chi ha ucciso la sua più cara amica, trent’anni prima. Per questo, Annabella ha riunito a villa Fontanot tutti gli ospiti presenti quella notte. Nel corso del weekend emergono segreti sepolti dal tempo, mentre Emma, la sorella poliziotta di Maia, razionale e tenace, indaga sul fronte ufficiale. Su tutto aleggia la carta dell’Appeso: attesa, sacrificio, e un radicale cambio di prospettiva verso un finale del tutto inaspettato.»

Tornano le sorelle Maia ed Emma Bellini per un’indagine su un cold case di trent’anni da risolvere… in tre giorni.
Emma, la poliziotta razionale, con il suo approccio deduttivo all’indagine, forte nel suo lavoro ma incapace di esternare i propri sentimenti. E Maia, la creativa, che dialoga con i tarocchi per comprendere chi ha davanti e conduce un’indagine intuiva.

Questo romanzo è assolutamente autoconclusivo e a sé stante, ma se intanto volete conoscere le sorelle Bellini potete recuperare “Gli omicidi dei tarocchi”, che le vede apparire per la prima volta. Se volete sostenermi, potete pre-ordinare il romanzo nella vostra libreria di fiducia o store online.
Grazie per essere con me… nella Stanza dei Tarocchi.

 

Gli omicidi dei tarocchi: il mio nuovo romanzo, da oggi in libreria

«Tutto quello che è nei tarocchi è già dentro di te.»
«È proprio questo a farmi paura.»
 
Esce oggi, 2 luglio, il mio nuovo romanzo “Gli omicidi dei tarocchi” (Giunti): un’indagine nel labirinto della mente, scandita dalle immagini archetipiche degli Arcani. Se volete conoscere Emma e Maia Bellini, l’appuntamento è in tutte le librerie e negli store online.
 
Ma questa volta c’è una novità, sul sito Giunti è possibile ordinare una copia CUSTOM SPRAYED EDGES. Si tratta di copie personalizzate (nella costa del libro) in tre varianti, realizzate una alla volta dalla magnifica Nola. Sono in serie limitata e il prezzo di copertina non cambia. Ecco il link per prenotare la vostra copia variante: QUI
 
Come vi ho anticipato, durante l’estate farò un piccolo booktour. Trovate qui sul sito le date in aggiornamento.
 
«Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi.
Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l’ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un’eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un’altra carta accanto, l’indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella. Un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. Il nuovo, travolgente romanzo di Barbara Baraldi.»

Il mio nuovo romanzo: Gli omicidi dei tarocchi (Giunti Editore) in uscita il 2 luglio

«Tutto quello che è nei tarocchi è già dentro di te.»
«È proprio questo a farmi paura.»

Certe storie trovano un modo tutto loro per nascere, come è capitato con questo romanzo. Se dovessi scegliere una parola per raccontarlo è “sincronicità”.
Se dovessi scegliere tre scene, sono queste:
🦇 Esterna giorno, tavolino di un bar a Milano.
Sono in pausa caffè con Nicoletta, Antonio e Jacopo, di Giunti Editore. Chissà come la conversazione si sposta sui tarocchi e sulla mia (piccola) collezione. Li ho scelti principalmente per le illustrazioni. Li mescolo, li osservo ma utilizzarli mi spaventa.
🦇 Interno sera, soggiorno di casa.
Sono immobile, di fronte alla sezione “esoterica” (le virgolette sono d’obbligo) della mia libreria e il saggio di Jodorowksy e Costa “La via dei tarocchi” attira il mio sguardo. Me l’ha regalato Cristina Sclavi alcuni anni fa, ma è come se in questo istante ci fosse soltanto lui, e il momento fosse adesso.
🦇 Interno giorno, scrivania.
Faccio le carte ai miei personaggi per esercitare la sincronicità, che di questo romanzo è il cuore pulsante. Intanto costruisco un’indagine complessa, insieme alla commissaria Emma Bellini, che utilizza il metodo deduttivo. Ragione e istinto. Cervello e cuore.

Oggi, con grande emozione, posso annunciarvi che il 2 luglio esce il mio nuovo romanzo: Gli omicidi dei tarocchi (Giunti). Una catena di delitti collegati alle carte, due sorelle che non si parlano da anni, due metodi investigativi.
Potete pre ordinarlo già da ora, nelle vostre librerie di fiducia, oppure online. 🖤

«Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l’ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un’eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un’altra carta accanto, l’indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella. Un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati.»