La stagione dei ragni – gli eventi di settembre: Florinas, Melara, Festival noir di Finale Emilia, Pietrasanta, Pisa, Padova al Sugarpulp e Carpi

Di seguito, gli eventi di settembre in cui potrete incontrare me e il Ragnone.

Venerdì 3 settembre tornerò in Sardegna, ospite del festival Florinas in giallo. Vi aspetto alle 21 in Piazza del Popolo a Florinas (SS). Relatore, Giampaolo Simi.

Venerdì 10 settembre sarò a Melara, in Polesine, alla Notte bianca delle biblioteche.
Vi aspetto alle 19 alla Base Scout Santo Stefano (via Pagana 48, Melara). Relatore, Marcello Bardini.
In loco, sarà presente lo stand della libreria Giunti di Giacciano con Baruchella.

Il weekend del 10-11-12 settembre sarò al Festival Noir, nella splendida cornice di villa Casino del Vescovo di Massa Finalese, in veste di direttrice artistica del festival.
Trovate tutti i dettagli nel post dedicato.

Venerdì 17 settembre alle 19 sarò a Pietrasanta, in Versilia, nella splendida cornice del Chiostro S. Agostino, ospite della rassegna letteraria «Pietrasanta legge». Insieme a Erika Pucci, vi parlerò del mio ultimo thriller, di scrittura e fumetto.
Ingresso gratuito, prenotazione consigliata al 0584 795500, o inviando una mail a biblioteca@comune,pietrasanta.lu.it
In loco, sarà presente uno stand per la vendita libri a cura della Libreria Mondadori Bookstore di Pietrasanta.

Sabato 18 settembre alle 18 sarò ospite delle amiche della libreria Fogola di Pisa.
La presentazione avrà luogo nella splendida cornice di Openpi in Piazza Vittorio Emanuele a Pisa.
Relatrice, la giornalista Chiara Cini. 

Sabato 25 settembre avrò il piacere di essere ospite di Sugarcon-X, la decima edizione del mitico festival Sugarpulp, che vede come direttore artistico lo scrittore e amico Matteo Strukul.
Il mio incontro è previsto per le 21 ai Giardini dell’Arena di Padova. Insieme a Marilù Oliva, parleremo dei nostri ultimi romanzi, ma anche di scrittura e tanto altro. A seguire, avremo l’onore di ricevere il premio Sugarprize e infine… Sugarparty! Con dj set di Mabi.
Tutti gli appuntamenti della SUGARCON-X sono gratuiti, organizzati nel pieno rispetto della normativa anti-Covid19 vigente.  Potete prenotare il vostro posto gratuito QUI.
In caso di pioggia gli eventi si terranno nel Giardino di Cristallo presso il Parco d’Europa a Padova. 

Domenica 26 settembre sarò ospite dello storico Circolo Ribalta di Vignola per un pomeriggio all’insegna della letteratura, della musica e del buon cibo.
Si comincia alle 17 con la presentazione letteraria del mio ultimo romanzo. Insieme a Laura Piva, parleremo de La stagione dei ragni, di anni Ottanta, della Torino esoterica, di scrittura e fumetto. 
A seguire, ci sarà il concerto di Francesca e dei suoi OhneNomen (witch wave/electro wave). Possibilità di aperitivo con specialità locali. E per finire, salirà in console Gianfranco Righetti Dj (Grotesque), con una selezione musicale dark/new wave, ripercorrendo le atmosfere del mio ultimo thriller.
Una GRANDE FESTA con ingresso gratuito. Chi non viene è un rododendro! Prenotazione obbligatoria al 347 590 2480 (anche con messaggio WhatsApp).

Giovedì 30 settembre alle 21 sarò al Mattatoio a Carpi per una presentazione letteraria musicale. Parlerò della Stagione dei ragni con Michele Morselli. A seguire, dj set a cura di Gianfranco dj (Grotesque). In loco sarà presente uno stand della Libreria La Fenice.

Festival Noir di Finale Emilia 10-11-12 settembre

Il weekend del 10-11-12 settembre sarò al Festival Noir, nella splendida cornice di villa Casino del Vescovo di Massa Finalese, in veste di direttrice artistica del festival. Tre giorni di incontri letterari e musica, all’insegna del brivido.

Partenza in grande stile venerdì 10 settembre, con un appuntamento dedicato al criminal profiling: dalle 21 chiacchiererò con la criminologa Roberta Bruzzone.

A seguire, il progetto teatrale sul femminicidio, Ferite a morte di Serena Dandini, a cura dell’Associazione culturale La Zattera.

Sabato 11 alle 16:30 modererò l’incontro di Gianluca Antoni e Simone Regazzoni. E, alle 18, Paolo Roversi e Antonio Fusco parleranno del loro ultimo romanzo con Lorenzo Bergamini di Piazza del mercato. 

La sera, alle 21, farò due chiacchiere con Claudio Simonetti e i suoi Goblin, prima di lasciare loro il palco per il concerto in cui riproporranno le indimenticabili colonne sonore dei film che hanno segnato l’immaginario di intere generazioni: da Profondo rosso a Suspiria e Phenomena.

Domenica 12 gran finale! Si inizia con un incontro con Fabiano Massimi e Giorgio Ballario (alle 16:30), moderati dalla giornalista della Gazzetta di Modena Laura Solieri.

A seguire, alle 18, chiacchiererò con Lorenza Ghinelli e Livia Sambrotta sui loro ultimi romanzi.

Alle 21, avrò il piacere di moderare l’incontro con Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli e Giampiero Rigosi.

A seguire, Bloody Mary party con dj set dark/new wave a cura di Miss Lucifer.

Stand gastronomico a cura della Croce Rossa Italiana – Comitato di Finale Emilia.

Per tutta la durata del festival, sarà attiva in loco la Libreria Mr. Fantasy con area firmacopie.

Informazioni e prenotazioni: Ufficio Cultura Comune di Finale Emilia 0535/788179 oppure cultura@comunefinale.net

INGRESSO GRATUITO su presentazione del Green Pass.
Di seguito il programma dettagliato con i libri che saranno presentati e le biografie degli ospiti: Continue reading

Jenny: Il mio contributo al trittico che unisce Vasco Rossi e Dylan Dog

Molti di voi sanno che l’estate 2021 è stata scandita da un grande evento: Dylan Dog incontra Vasco Rossi. L’Indagatore dell’Incubo è infatti protagonista di un ciclo di tre episodi ispirati a tre celebri canzoni del rocker di Zocca.

Quando sono stata contattata dalla redazione Bonelli per firmare uno di questi episodi, non ho avuto un dubbio su quale canzone scegliere: Jenny è pazza.

Un pezzo potentissimo, coraggioso, di rottura, già per la tematica che esplora: la depressione. E la sua potenza è amplificata se si pensa che è uscito nel primo 45 giri di Vasco, nel lontano giugno del ’77. Una canzone intensa e piena di tenerezza, ma anche di empatia, capace di dare voce a chi voce non ha. 

E se per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte, la depressione è una lunga notte, che sembra non avere mai fine. Sarà per questo che poi, come canta Vasco, non resta che… dormire?

Ancora oggi si parla troppo poco di condizioni mentali, come si parla poco di depressione. Sono tabù, parole che da sole sono capaci di evocare mondi di oscurità, di dolore. E allora è meglio far finta che siano altrove, questi mondi. Lontani da noi.
Eppure tutti noi siamo stati Jenny almeno una volta nella vita – o lo sono state persone a noi vicine – schiacciati
da un buio che spesso arriva all’improvviso e in un istante sembra divorare tutto.

La depressione è un demone, e chi meglio di Dylan Dog poteva affrontarla? Un demone invisibile e subdolo, perché spinge chi ne soffre a chiudersi in se stesso, alzando muri per tenere il mondo fuori, compreso chi cerca di offrire un aiuto.

È quindi con grande emozione che vi comunico che JENNY – DYLAN DOG N°420 – uscirà il 31 agosto. Ad accompagnarmi in questo viaggio nella mente, con i suoi disegni che sembrano nutrirsi del buio per illuminarlo, Davide Furnò

Questo mese, trovate in edicola Albachiara, di Gabriella Contu, mentre il primo episodio dedicato alle canzoni di Vasco è stato firmato da Paola Barbato, che ha scelto Sally. Se non li avete ancora letti, vi consiglio vivamente di recuperarli.

Una piccola nota tecnica: tutti gli albi presentano una doppia copertina (fronte e retro), una firmata da Gigi Cavenago e l’altra da Fabrizio De Tommaso. In più, 16 pagine extra con interviste, tra cui una speciale di Luca Crovi a Vasco, e i testi della canzone cui si ispira l’episodio.

Dylan Dog si sveglia in una stanza spoglia, buia, senza alcuna apertura. Non sa come ci è arrivato, né come uscirne, ma avverte la voce flebile, dall’altra parte del muro, di Jenny, prigioniera come lui in quel luogo ostile in cui perfino lo scorrere del tempo perde di significato. L’unica cosa che sembra avere senso è arrendersi e dormire, per lasciarsi morire.
Un imperdibile albo speciale ispirato alla canzone “Jenny” di Vasco Rossi, un omaggio dell’Indagatore dell’Incubo al rocker emiliano.

Bologna non dimentica: 41 anni dalla Strage

Questo articolo l’ho scritto per il Corriere della Sera, lo scorso anno, per i quarant’anni dalla strage di Bologna. Mentre buttavo giù i pensieri, di getto, ho rivissuto tutto, come una fotografia impressa nell’anima.
Oggi come ieri, per non dimenticare.

I ricordi sono come randagi, non puoi scegliere dove andranno o dove si fermeranno, seguono un istinto tutto loro.
Non ricordo cosa ho mangiato ieri. Non ricordo perché è finita un’amicizia; del resto non serbo rancore se non verso me stessa. Non ricordo se l’anno scorso sono stata in vacanza, o perché un giorno ho smesso di pettinarmi i capelli per non ricominciare a farlo mai più.
Ma ricordo la ruvidezza del completo con cui fu sepolto mio nonno, mentre gli infilavo un sasso, una moneta e un bigliettino nella tasca, prima che chiudessero la sua bara. Ricordo i sogni che facevo prima di compiere un anno e dormivo nel lettino con le sponde, nella vecchia casa di famiglia in cui i muri sembravano respirare. Ricordo il sangue al naso durante la Prima Comunione, con la luce del sole che filtrava dalle vetrate a mosaico, e io che avevo paura fosse una punizione divina perché avevo assaggiato di nascosto il liquore allo zabaione.
Certi ricordi sono come cicatrici, ti rimangono addosso per sempre e ti rendono la persona che sei. La strage di Bologna è uno di questi ricordi.
Il 2 agosto 1980 è una di queste cicatrici.
Avevo cinque anni, ero a tavola con i miei genitori e mio fratello di undici mesi più piccolo. Stavamo mangiando le penne al ragù quando il telegiornale iniziò a trasmettere le immagini della strage. Fotogrammi dall’inferno. Detriti e polvere, i soccorritori al lavoro, i volontari che scavavano tra le macerie a mani nude, l’autobus 37 che faceva da navetta per gli ospedali, l’orologio fermo alle 10:25.
Rimasi immobile, incapace di parlare, persino di respirare. Perché io la conoscevo bene, quella stazione; ogni domenica ci arrivavo con il treno dal paese, insieme a mia madre e ai nonni, per andare a pranzo dalla bisnonna e dalle “zie” (che in realtà erano le sorelle di mia nonna). Era una festa, per me che non avevo mai viaggiato. Mi faceva sentire grande, prendere il treno. Conoscevo a memoria il binario dove arrivavamo e l’itinerario per Mura di Porta Galliera, dove viveva il resto della famiglia materna.
In mezzo a quei detriti avremmo potuto esserci noi. Da quei detriti la mia memoria non si sarebbe più affrancata.
Poi, il fotogramma di una bambola in mezzo alle macerie. Sì, avevo solo cinque anni, ma pensai che nessuna bambina sarebbe tornata a prenderla, quella bambola. Fu allora che scoppiai a piangere. In qualche modo conscia che quell’atto vile mi aveva rubato l’innocenza. Aveva rubato l’innocenza a tutti noi, bolognesi, emiliani, italiani, che stavamo assistendo inermi alla tragedia.
A quarant’anni dalla strage, quella cicatrice non ha smesso di far male. E io non posso fare a meno di pensare a quella bambina che non potrà mai più giocare con la sua bambola. E a tutte le ottantacinque persone che non hanno più fatto ritorno a casa, ai duecento feriti, ai sopravvissuti e alle loro famiglie.
Non dimenticare è un atto dovuto. A tutti loro. Alla nostra identità.

La stagione dei ragni – gli eventi di agosto: Russi, Cento, Salsomaggiore, Brescia e San Felice S/P

Di seguito, gli eventi di agosto in cui potrete incontrare me e il Ragnone.

Mercoledì 4 agosto sarò in piazzetta Dante a Russi, nella meravigliosa Romagna, ospite della rassegna E-state con noi. 
Per chi vuole, si può cenare in compagnia a partire dalle 19 (c’è anche la spoja lorda, la mitica pasta imbottita!). E dalle 21:15, ci sarà la presentazione del mio ultimo thriller.
Quitrovate il menù. Per prenotazioni e informazioni, potete chiamare il numero 338 5813937.

Venerdì 6 agosto alle 21 sarò nella splendida cornice del cortile della Rocca di Cento (Fe) per parlare de La stagione dei ragni insieme all’amica Giusy Pintus.
L’evento è gratuito, a ingresso libero, in collaborazione con la biblioteca.
In loco, sarà presente una bancarella per la vendita copie a cura di Libreria Albatros.

Domenica 8 agosto sarò a Salsomaggiore, ospite di Street Talk, il format di Andrea Villani che porta in strada scrittori a parlare dei loro romanzi, con 22 emittenti private che riprendono in diretta gli incontri.
Vi aspettiamo alle 18:20 presso il gazebo di Viale Romagnosi. Insieme a me, Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi. Conduce la serata, Andrea Villani.

Lunedì 16 agosto avrò l’onore e il piacere di aprire il concerto dei Goblin a Brescia, presso l’area feste di via Serenissima.
L’evento è organizzato dagli amici di Radio Onda d’Urto. La presentazione letteraria è gratuita e aperta a tutti, in zona Libreria del gatto nero, dove è presente l’area dibattiti.
Per quest’area e quella enogastronomica – con una vastissima scelta di pietanze, dagli arrosticini al ristorante vegetariano, dalle birre artigianali ai vini – si può accedere senza Green pass (che serve invece per l’area concerti).
La presentazione comincia alle 19:30. Sarò quella con la maglietta di Suspiria.

IMPORTANTE:
L’evento a San Felice S/P è RIMANDATO A SABATO 28 AGOSTO ALLE 18:30 PRESSO IL PALA ROUND (zona Ricommerciamo).
Venerdì 27 agosto alle 19:30 Sabato 28 agosto alle 18:30 avrò il piacere di essere ospite degli amici di Tra le note libri e vinili di San Felice S/P.
Insieme alla giornalista di SulPanaro, Antonella Cardone, parlerò del mio ultimo romanzo, La stagione dei ragni.
Letture a cura di Valeria Corti
I posti sono limitati e la prenotazione obbligatoria al numero 392/1314020 (se non rispondono, basta scrivere un messaggio whatsapp) oppure scrivendo una mail a tralenote.libreria@gmail.com
L’evento ha il patrocinio del Comune di San Felice sul Panaro e della Pro loco, e rientra nel calendario della fiera di settembre.

La stagione dei ragni: ricominciano le presentazioni in presenza!

Dopo questo lungo periodo di lockdown, in cui si è continuato a parlare di libri e di storie soltanto virtualmente, iniziano gli eventi in presenza. In tutta sicurezza, con distanziamento e posti limitati alla capienza (per questo gli eventi sono gratuiti ma la prenotazione è obbligatoria). Vi confesso che mi è mancato incontrare lettrici e lettori di persona, così tanto che non trovo le parole per descriverlo. Ma finalmente, eccoci qui!

Venerdì 11 giugno alle ore 20:30 presenterò La stagione dei ragni dalle amiche della Libreria Mondadori del Cinema Victoria di Modena (via Sergio Ramelli, 101), nella splendida cornice del pub al primo piano, un posto dove mi sento a casa.
Colonna sonora a cura dell’amico Gianfranco Righetti (Grotesque). Musicista e dj storico della scena dark/new wave/post punk. Relatore, Lorenzo Bergamini e Francesco Pedrazzi (Piazza del mercato). Letture a cura di Camilla Voodosmile Quirino. A seguire, firmacopie.
L’evento è gratuito, con prenotazione obbligatoria. Per prenotare potete mandare un whatsapp al numero 353 4094948, chiamare il fisso della Liberia allo 059 454622 o una mail a libreriavictoriacinema@gmail.com

Giovedì 17 giugno alle 17 sarò ospite della libreria Coop del Centro commerciale Leonardo di Imola per un firmacopie.

Anche quest’anno sarò ospite del mitico Mystfest di Cattolica. Sabato 26 giugno alle 21 in Piazza I Maggio presenterò La stagione dei ragni. In loco sarà presente la libreria Mondadori e seguirà firmacopie.
Oltre a presentare il mio ultimo thriller, anche quest’anno ho l’onore e il piacere di essere tra i giurati del prestigioso Premio Gran Giallo Città di Cattolica, insieme a Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Maurizio De Giovanni, Giancarlo De Cataldo, Ilaria Tuti, Franco Forte, Valerio Massimo Manfredi e la mitica direttrice artistica, Simonetta Salvetti. L’evento si svolgerà in tutta sicurezza. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Programma completo su: www.mystfest.com

Giovedì 1 luglio sarò ospite del giovedì di Gandó – L’orto di Rino chef in via Panaria Est 222 a Camposanto (Mo) per una serata a base di libri e ottimo cibo. Ingresso con aperitivo a partire dalle 19. Presentazione dalle 21:30. Chiacchiererò de La stagione dei ragni insieme a Valentina Vagnoni, nella splendida cornice di Gandò, che dà la possibilità di immergersi completamente nella natura, stare a piedi nudi guardando il cielo stellato. Ingresso 18 euro comprensivo di drink + 6 snack. In loco sarà presente la Libreria tra le note per chi vuole acquistare una copia con dedica. Prenotazione obbligatoria chiamando (o lasciando un messaggio WhatsApp) allo 391 3172377, o una mail a booking@ilgranodipepe.it

Venerdì 2 luglio alle 17:30 sarò ospite delle amiche della libreria Giunti al punto del Mantova Outlet fashion district per firmacopie, chiacchiere e foto ricordo.

Lunedì 5 luglio alle 20 avrò l’onore e il piacere di inaugurare la stagione estiva de l’Archiginnasio di Bologna. Vi aspetto alla Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, in Piazza Galvani 1. In collaborazione con Librerie Coop. Relatori, Mariangela Ciavarella e William Piana.

Sabato 10 luglio alle 18:45 sarò ospite di Castel Nero – Grasparossa noir festival, nella splendida cornice del Castello di Levizzano (Modena). Il weekend è ricchissimo di appuntamenti, tra cui la visita notturna al Cimitero Napoleonico. In loco sarà presente la Libreria Castello di carta. La prenotazione è obbligatoria al numero 059 758815, o alla mail turismo@comune.castelvetro-di-modena.mo.it

Martedì 13 luglio alle 20 sarò ospite della Festa dell’Unità di Castel Maggiore, presso il Parco delle Staffette Partigiani. Relatrice, Raffaella Tamba.

Sabato 17 luglio alle 17:30 sarò ospite delle amiche della Libreria Brivio di Aosta (Piazza Chanoux 28/B). Insieme a Cecilia Lazzarotto parlerò del mio ultimo thriller, La stagione dei ragni. A seguire, per chi lo desidera, ci sarà la possibilità di gustare un ricco aperitivo a tema, a cura di Erbavoglio.
La prenotazione all’evento è obbligatoria, con ingresso gratuito, chiamando la libreria allo 0165 235946, o mandando un sms/whatsapp al 346 6286717. L’aperitivo è al costo di 10 euro, prenotazione obbligatoria. Vi segnalo che Brivio offre il fantastico servizio #libridaasporto, quindi se volete ricevere la vostra copia dedicata, in tutta Italia, basta scrivere ai numeri indicati e la riceverete comodamente da casa.

Giovedì 22 luglio alle 18 sarò sul Lago di Bracciano per una presentazione davvero suggestiva, a bordo della motonave Sabazia II. L’imbarco è previsto per le 17:30 presso l”Ex Idroscalo degli Inglesi (via G. Argenti, Bracciano). Insieme a Elisabetta Flumeri e Gabriella Giacometti parlerò del mio ultimo thriller. Introduzione a cura dell’assessore alla cultura Claudia Marini. Letture di Sonia Boffa. L’evento è il collaborazione con la libreria Giunti al Punto – che si occuperà della vendita copie, in loco – e la Biblioteca Comunale di Bracciano. Posti limitati, prenotazione obbligatoria allo 0699816267.

Giovedì 29 luglio alle 21 sarò a Desenzano del Garda, ospite della rassegna letteraria Parole tra noi, per presentare La stagione dei ragni nella splendida cornice del Terrazzo di Villa Brunati. Posti limitati, prenotazione obbligatoria (trovate i numeri/mail sulla locandina).

Sarà un’estate… da brividi.

Da oggi in edicola: Dylan Dog n.417 L’ora del giudizio

Dylan Dog n.417«Io sono il Testimone. Solo io posso raccontare la verità… Ed è l’unica cosa che conta.»

Dylaniati e dylaniate, da oggi è in edicola L’ora del giudizio, DYD 417. Sceneggiatura mia, disegni del Maestro Angelo Stano e copertina di Gigi Cavenago. È una storia che mi ha scavato nel profondo, sulle trappole della mente, il senso di colpa e l’elaborazione del lutto. Un viaggio nel subconscio verso il territorio degli incubi e in cui niente è come sembra. Prende avvio dall’epilogo del 416, ma niente paura: la storia si può considerare pienamente autonoma.

Continuano i guai giudiziari di Dylan, che si ritrova alla sbarra accusato di omicidio. Dopo essere stato ingaggiato dal professor Chilton come osservatore per un esperimento volto a dimostrare che il soprannaturale è una proiezione della mente dell’individuo, tutto precipita in un incubo kafkiano.

In regalo con l’albo, la medaglietta celebrativa di Groucho. Buona lettura!

La stagione dei ragni: dal 9 giugno in libreria

Il sostituto procuratore Francesco Scalviati nella sua prima indagine.

Una Torino nerissima. Un tuffo negli anni Ottanta alle origini del criminal profiling in Italia. E una bambina il cui destino è scritto nel sangue.

In uscita il 9 giugno, La stagione dei ragni (Giunti editore).

«È una notte d’estate del 1988, e a Torino si verifica un evento inspiegabile: il ponte Vittorio Emanuele I è completamente invaso da colonie di ragni, con lunghissime ragnatele sul parapetto che porta al santuario della Grande Madre. Quasi un prodigio, che attirerà decine di curiosi. Intanto il sostituto procuratore Francesco Scalviati si trova dalle parti del Pian del Lot, sulla scena di un crimine: una coppia di fidanzati uccisi in macchina in un luogo solitario. È il terzo, feroce omicidio che sembra imputabile alla stessa mano. Un caso cruciale e insidioso per il magistrato, in un momento particolarmente delicato della sua vita, visto che sta per diventare padre. Tra i presenti sulla scena c’è anche Leda De Almeida, giornalista investigativa con un passato traumatico in Libano, che Scalviati tenta di dissuadere dall’intraprendere un’indagine autonoma che potrebbe rivelarsi pericolosa. Ma a dare una svolta imprevista agli eventi sarà l’arrivo di Isaak Stoner, giovane e arrogante analista dell’Fbi, che offre a Scalviati i nuovi potenti strumenti della criminologia, come il profiling e la teoria degli omicidi “seriali”, ancora sconosciuti in Italia. Seppur affascinato da queste idee innovative, Scalviati non riesce a fidarsi completamente del collega americano, convinto che nasconda un segreto. Nel frattempo, si avvicina il giorno del parto per sua moglie: sarà una bambina, ma i due non riescono a deciderne il nome. Proprio allora, il “mostro” colpisce di nuovo… Sulle note dei Simple Minds, dei Duran Duran e dei primi Litfiba, Barbara Baraldi ci trasporta nella città italiana più misteriosa ed esoterica, in una corsa a perdifiato tra le paure e le ossessioni di un’epoca

Scarlett: la trilogia torna su Amazon in una nuova edizione

Scarlett, Mikael, Vincent e Ofelia sono tornati. È con grande emozione – e una certa commozione – che vi annuncio che i romanzi della trilogia «Scarlett» sono nuovamente disponibili, in esclusiva su Amazon, in una veste grafica completamente rinnovata, con copertine vicine alle atmosfere occulte e “infernali” della serie, che spero vi piacciano quanto piacciono a me.

A dieci anni dall’uscita del Bacio del demone, un doveroso tributo a una serie che ha significato molto nella mia crescita come autrice, e che dedico a tutte le lettrici e i lettori che negli anni non hanno mai smesso di manifestare il loro affetto per la saga.

È il coronamento di un percorso iniziato nel 2009, quando riuscii a ottenere un appuntamento con la redazione ragazzi di Mondadori per proporre un’idea che cominciava a prendere forma nella mia mente, sul bassista di una band che nascondeva un segreto – il resto della trama mi trovai più o meno a improvvisarlo sul momento con le strofe di Sympathy for the devil intrecciate ai pensieri. Molte cose sono cambiate da allora, sia nella mia vita che nella mia carriera, ma quello che non è cambiato mai è l’affetto e la riconoscenza che nutro nei confronti di Scarlett e di tutte le lettrici e i lettori che i libri di cui è protagonista li hanno amati, regalati, ne hanno parlato sui loro blog o sulle loro pagine social.

La storia editoriale della trilogia è stata costellata di conquiste e difficoltà in egual misura: il successo editoriale in Italia e all’estero, il brusco stop con la chiusura della collana che la ospitava, la mobilitazione di scarlettiane e scarlettiani per chiedere a gran voce il terzo episodio, la successiva pubblicazione dei tre romanzi all’interno di un volume celebrativo e la mancata pubblicazione della versione ebook dei singoli episodi. Ma ora i diritti sono tornati nelle mie mani e così eccoci qua: tra ostacoli, battute d’arresto e brusche accelerazioni, Scarlett mi ha insegnato il valore della perseveranza, a continuare a inseguire un sogno fino a renderlo possibile.

I tre romanzi Scarlett, Il bacio del demone e La terza luna sono disponibili in formato cartaceo (al prezzo di Euro 9,90) e Kindle (il primo volume al prezzo di Euro 1,49 gli altri due a Euro 2,99).

Per celebrare l’avvenimento, l’ebook del primo volume di Scarlett sarà scaricabile gratuitamente da domenica 9 maggio fino a giovedì 13 maggio.

Corso di scrittura in noir a San Lazzaro di Savena (BO)

Per tutti coloro che mi chiedevano un corso di scrittura, è con grande piacere che vi svelo che sarò tra gli insegnanti del corso di SCRITTURA NOIR diretto da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, coordinato da Sara Olivieri e Beatrice Renzi.

Il corso si articola in sedici lezioni all’ITC Lab di San Lazzaro di Savena (BO) a partire dall’8 giugno. Iscrizioni dal 3 maggio, alla scoperta dei segreti per scrivere di mistero. Insegnanti: Lucarelli, Rigosi, Baraldi e Matrone.

Ma non è tutto: ci sarà anche un contest che metterà in palio sette borse di studio per under 35, che permetterà di partecipare al corso gratuitamente o a metà prezzo.

Per saperne di più: Corso di scrittura noir a San Lazzaro

Sentenza artificiale: il booktrailer

È con grande emozione che condivido con voi il booktrailer di Sentenza artificiale, realizzato con passione e professionalità da Mauro Vallanti
e Sybil Casagrande / Sean Cat di GattoNudo Production.
In pochi minuti sono riusciti a racchiudere le atmosfere e le tematiche del romanzo: guardare per credere! Io lo ADORO.

In compagnia del lupo: appuntamento il 22 marzo su Sky Arte

State guardando In compagnia del lupo, la nuova trasmissione condotta da Carlo Lucarelli su Sky Arte?

Il 22 marzo sarò ospite della puntata dedicata a Hans Christian Andersen, per un approfondimento sulla figura e sulla storia personale dell’autore di fiabe senza tempo come Il brutto anatroccolo, Il soldatino di stagno o La piccola fiammiferaia. La si potrà seguire sul canale Sky Arte lunedì 22 marzo alle 22:45, oppure la si potrà recuperare in qualsiasi momento tramite il servizio on-demand NowTV.

«In compagnia del lupo. Il cuore nero delle fiabe conduce lo spettatore in un mondo che credeva di conoscere e, svelando gli aspetti non noti di tutte quelle storie che hanno accompagnato gli anni della sua infanzia, lo immergerà in un’atmosfera magica e inquietante, portandolo a scoprire che forse no, il cattivo non era solo il lupo. Un programma che ci svela quello che mai avremmo immaginato da bambini: che nelle fiabe, oltre al lupo, agli orchi e alle streghe, potesse esserci qualcosa di ancora più pauroso e inquietante. E invece c’era, anche se rimaneva nascosto: la realtà».

Per saperne di più.

La nuvola bianca: un racconto per corrispondenza

«Gentile signora S.,
non ho mai scritto una lettera in vita mia. Quindi mi perdoni se ci sono degli errori. Ho solo questi pezzi di carta e non potrò ricopiare la lettera in bella calligrafia. Si dovrà accontentare della prima versione, e io dello spazio limitato a disposizione.
Lei non mi conosce. Io non la conosco. Ma è importante che mi legga fino alla fine, perché sono l’unica persona che può dirle la verità sulle ultime ore di Cristiana. Sua figlia.»

Volete ricevere un mio racconto per posta? Con tanto di francobollo, e contenuti speciali inerenti alla storia, che creano un oggetto da collezione?
Potete averlo grazie ad APRI.

«APRI è un progetto di racconti che arrivano per corrispondenza. La buchetta delle lettere, dove oramai si trovano solo bollette o i volantini che promuovono i vari #pizzacasa, torna a essere un luogo di sorprese, da aprire a fine giornata per vedere se è arrivata qualche lettera speciale. Riceverete una busta con una storia in forma epistolare, scritta da autori e autrici divers* assieme a cartoline, biglietti, immagini. Il francobollo, come la busta e il tipo di carta, sarà ogni volta diverso e declinato rispetto al racconto.»

Da oggi, il mio racconto thriller dal titolo La nuvola bianca, è acquistabile sul sito APRI. Si tratta di una storia… da brividi. E vi assicuro che i contenuti speciali non sono da meno! 

Il costo è di soli 10 euro, acquistabile QUI. 

 

Dorothy: Su PrimeVideo il cortometraggio tratto dal mio racconto Dorothy non vuole morire

Liliana Bottone è Dorothy
Liliana Bottone è Dorothy

È disponibile per la visione per tutti gli utenti Amazon Prime il cortometraggio Dorothy, tratto dal mio racconto Dorothy non vuole morire. Suggestioni argentiane, ritmo incalzante, il cortometraggio è diretto da Federico Lagna su sceneggiatura di Marco Ponti. Si tratta di una coproduzione Sugarland/Liquid gate studio/Manco snc per Epica Film. Straordinariamente intensa l’interpretazione di Liliana Bottone nel ruolo della protagonista. Non è da meno l’eccezionale cast di supporto, composto da Alessandro Fella, Valeria Bono, Alessandro Nasi, Luca Busnengo e Fabiana Cordero.

Chi mi segue da un po’ ricorderà che il mio racconto vinse nel lontano 2006 il premio Mario Casacci al concorso letterario Orme Gialle come miglior racconto adattabile all’immagine filmica. Un bellissimo auspicio che ha trovato ora il suo compimento. Grazie a tutti coloro che l’hanno reso possibile.

«Tratto dal racconto di Barbara Baraldi, il corto vuole essere un omaggio alle atmosfere gotiche dei thriller italiani anni ’70 ed è un omaggio a Dorothy: attratta dalle scarpette rosse che le ricordano tanto il Mago di Oz, che sogna, sogna un mondo dove le amiche sono amiche vere e i fidanzati amano per sempre. Ma Dorothy reagisce ai suoi sogni infranti nel più definitivo modo possibile.»

Guarda il cortometraggio a questo link

APRI: un racconto per corrispondenza

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«APRI è un progetto di racconti che arrivano per corrispondenza. La buchetta delle lettere, dove oramai si trovano solo bollette o i volantini che promuovono i vari #pizzacasa, torna a essere un luogo di sorprese, da aprire a fine giornata per vedere se è arrivata qualche lettera speciale.
Ogni mese, a chi si abbona a APRI, arriva una busta con una storia in forma epistolare, scritta da autori e autrici divers* assieme a cartoline, biglietti, immagini.
Il francobollo, come la busta e il tipo di carta, sarà ogni volta diverso e declinato rispetto al racconto.»
Il mio è assolutamente… da brividi. E vi assicuro che i contenuti speciali non sono da meno! Non vedo l’ora di svelarvi di più. Per riceverla, a inizio dicembre, basta abbonarvi entro il giorno 6/12. Per saperne di più potete andare sulla pagina apri.website!