Osservatore oscuro: una nuova indagine per Aurora Scalviati, dal 7 marzo in libreria!

«C’era un uomo, in corridoio, fermo a un passo dalla soglia. Aurora avvertì una piccola scossa elettrica alla base del capo, che si scaricò con un brivido lungo il corpo, attraverso la spina dorsale, fino alla punta dei piedi. Il volto dell’uomo era completamente in ombra, ma non le serviva una fonte di luce per riconoscerlo. Aurora sapeva già chi era.»

È con grande emozione che vi annuncio che il 7 marzo uscirà in tutte le librerie la seconda indagine della profiler Aurora Scalviati, vice ispettore della polizia di Sparvara. Osservatore oscuro sarà disponibile in cartaceo (cartonato con sovracoperta) oppure in ebook, e può essere preordinato on-line o nelle librerie Giunti al punto. Sul sito giunti.it è disponibile con lo sconto del 15%.

Questa è la sinossi: 

Per Aurora Scalviati, giovane profiler della polizia di Sparvara, i colleghi Bruno Colasanti, Tom Carelli e Silvia Sassi sono diventati la famiglia che non ha mai avuto. Ma tutto è destinato a cambiare con il ritrovamento, alla Certosa di Bologna, del cadavere di un uomo senza nome né documenti di riconoscimento. Gli unici indizi sono la bocca cucita, il corpo martoriato da un’antica, feroce tortura e un tatuaggio sul petto con il nome di Aurora, eseguito postmortem.

Un’indagine pericolosa per Aurora, che la coinvolge in prima persona. Ma anche uno scontro contro se stessa e il suo osservatore oscuro; l’alter ego negativo che ci portiamo dentro, quello che ci dice che non ce la faremo, quello che alimenta le nostre paranoie, gli incubi peggiori… Solo una ragazza ferita come Aurora Scalviati può raccogliere questa sfida. Lei e i fantasmi che la scortano e che, ancora una volta, si dimostreranno terribilmente reali…

Chi ha letto Aurora nel buio, conosce già la protagonista. Alcuni di voi la aspettano da quando hanno chiuso l’ultima pagina del libro e questo mie riempie di gioia. Chi ancora non la conosce, potrà leggere questo nuovo romanzo anche senza aver recuperato il precedente. 

Grazie a chi sarà con me in questo momento importante.
Pronti a tuffarvi ancora una volta… nel buio?

Osservatore oscuro
Copertina rigida: 528 pagine
Prezzo: Euro 19
Editore: Giunti Editore (7 marzo 2018)
Collana: M
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8809862791
ISBN-13: 978-8809862791

Aurora nel buio in edizione economica: da oggi in libreria!

È uscita oggi in tutte le librerie l’edizione economica di Aurora nel buio, nella collana “Le chiocciole” di Giunti, dedicata ai «grandi autori, romanzi che hanno nutrito il nostro immaginario, opere che hanno lasciato un segno».

Si tratta di un’edizione tascabile di pregio, brossurata con alette, al prezzo di 10 euro.

Un’ottima occasione, credo, per tuffarvi tra le nebbie di Sparvara, con la prima indagine del vice ispettore Aurora Scalviati, che ritornerà con il nuovo thriller tra poco più di un mese.

Aurora Scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando un proiettile ha raggiunto la sua testa. Da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l’elettroshock.
Quando per motivi disciplinari Aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell’Emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava.
Proprio la notte del suo arrivo, una donna viene uccisa. Il marito è scomparso e l’assassino ha rapito la loro bambina, Aprile, di nove anni. Su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: ”Tu non farai alcun male”.
Aurora è certa che si tratti dell’opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum… Ma nessuno la ascolta.
Presto Aurora capirà di dover agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. Solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola Aprile ed evitare nuove morti…

Gli appuntamenti di febbraio: Nebbia Gialla e Torrita di Siena

Febbraio comincia con un appuntamento imperdibile per gli amanti del giallo e del thriller: la dodicesima edizione del NEBBIAGIALLA SUZZARA NOIR FESTIVAL. In locandina trovate tutti gli appuntamenti della kermesse letteraria. Tutti gli eventi sono gratuiti.

Per chi vuole incontrarmi, prenderò parte alla tavola rotonda dal titolo «Noir al femminile», sabato 3 febbraio alle ore 11 presso il Teatro Politeama di Suzzara.

Alle ore 16:00, sempre del 3 febbraio, vi aspetto invece alla Libreria Giunti al Punto del Centro Commerciale Virgilio a Borgo Virgilio (Mantova) per un firmacopie.

Quest’anno il mio compleanno lo festeggio insieme a voi e ad Aurora nel buio, ospite de I Culturativi, gli aperitivi di contrada dedicati alla cultura a Torrita di Siena.

Vi aspetto sabato 17 febbraio alle ore 18:30, presso la Saletta Fondazione Torrita Cultura (in via Ottavio Maestri ). Al termine della presentazione, ci sarà un ricco aperitivo. L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Per chi vuole concludere la giornata in compagnia, seguirà la Cena con l’autrice, a partire dalle ore 20:30, presso il ristorante Belvedere.

Per la cena, la prenotazione è obbligatoria (al numero che trovate sul volantino).

Vi aspetto!

Gli appuntamenti di gennaio: vi aspetto all’inaugurazione della Biblioteca Comunale di San Felice

È con orgoglio che vi comunico che sabato prossimo, 20 gennaio alle 18, presenterò Aurora nel buio a San Felice Sul Panaro (Modena), in occasione dell’inaugurazione della nuova ala della Biblioteca Comunale.

Dopo il terremoto del 2012 la biblioteca si era rifugiata in una minuscola, adorabile, casetta di legno, mentre la maggior parte dei libri era stata stipata in una sala adibita a magazzino. Ora, dopo la ristrutturazione e il ritorno nella nuova sede, arriva questa bella notizia.

Sabato sarà un giorno ricco di appuntamenti, un giorno di festa. Dopo i saluti istituzionali e il taglio del nastro, sarò affiancata dall’assessore alla cultura Giulia Orlandini, per una chiacchierata incentrata sul mio ultimo thriller, sulla scrittura e il mestiere dello scrittore.

Letture di Loredana Confente e Matilde Pizzi, che daranno vita ad alcuni brani tratti dal romanzo. Vi aspettiamo!

Aurora nel buio vincitore a Garfagnana in giallo!

È con grande emozione che vi segnalo che Aurora nel buio ha vinto la nona edizione di Garfagnana in giallo.

Il premio letterario quest’anno era dedicato al maestro del brivido Alfred Hitchcock.

Con me, nella sestina dei finalisti, c’erano Luigi Romolo Carrino, Piera Carlomagno,  Romano De Marco, Fabio Girelli e Gigi Paoli.

Ringrazio di cuore chi ha creduto nel mio romanzo. E, per finire, non poteva mancare una foto del premio: la targa Milton, con il telefono rosso sangue, perfettamente in atmosfera hitchockiana. 


Aurora nel buio finalista a Garfagnana in giallo

È con grande piacere che vi comunico che Aurora nel buio è finalista alla nona edizione del premio letterario Garfagnana in Giallo.

L’edizione 2017 è dedicata ad Alfred Hitchcock.

Sabato 25 novembre, nella splendida cornice della Fortezza Mont’Alfonso a Castelnuovo di Garfagnana si svolgeranno le presentazioni dei libri in concorso e dell’antologia con i racconti inediti. Seguirà la cena con il delitto e la premiazione.

Con me, nella sestina dei finalisti: Piera Carlomagno, Luigi Romolo Carrino, Romano De Marco, Fabio Girelli e Gigi Paoli.

Non serve dirvi che sono molto emozionata! QUI, trovate il programma completo della giornata. 

Aurora nel buio finalista al Premio Fedeli

È con una certa emozione che vi comunico che Aurora nel buio è finalista al Premio Franco Fedeli.

Istituito nel 1997 a Bologna, in memoria del giornalista Franco Fedeli, è uno dei premi più importanti dedicati alla narrativa poliziesca. Viene organizzato dal SIULP, il “Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia”.

Caratteristica che rende il premio unico, è il fatto che la giuria è formata da esponenti delle forze dell’ordine (poliziotti e magistrati), oltre che da esperti del genere giallo che decidono il vincitore tra una rosa di tre finalisti.

Insieme a me, in finale di questa XVIII edizione, sono Valerio Varesi e Alessandro Robecchi.

La proclamazione del vincitore avverrà venerdì 24 novembre alle 8:30 nella splendida cornice di Cappella Farnese a Palazzo D’Accursio. Ingresso gratuito, previa prenotazione (vedi locandina).

 

Un viaggio tra le tenebre: ci vediamo il 18 novembre a Bookcity, Milano

È con grande piacere che vi comunico che quest’anno sarò ospite di Bookcity a Milano, il grande evento che mette il libro, la lettura e i lettori, al centro della città, con tre giorni di presentazioni, mostre e letture.

Vi aspetto sabato 18 novembre alle ore 19, presso ARCI Bellezza Palestra (via Bellezza 16A, zona Bocconi) per un incontro dal titolo “Un viaggio tra le tenebre”, incentrato sul mio ultimo thriller.

Si tratta di un evento a 360° con performance dal vivo, dj set e tante sorprese.  

Relatore d’eccezione, Hans Tuzzi. 

Performance a cura di Valentina Greenleaves, Savina Bonomi, Danila Dusci, Carla Nobrake e Alice Cimini.

Djset di Kyra Dj (Shelter club, Sonica café).
Fotografa ufficiale della serata Vaempirya & UnHoly Whisper – Photographer.

L’evento è gratuito e aperto a tutti.
Non mancate!

1001 cose da vedere a Bologna (almeno una volta nella vita)

Per chi ama Bologna, o vuole prepararsi a visitarla come si deve, il 2 novembre esce la guida definitiva sulla città: «1001 cose da vedere a Bologna, almeno una volta nella vita» (Newton Compton).
Questa volta non parlo solo di misteri, monumenti celebri o curiosità, ma anche di mete alternative, del patrimonio culturale meno conosciuto, giardini segreti, mercatini dell’antiquariato e trattorie. Insomma, un viaggio in compagnia della dark lady dell’Emilia, Bologna, che non smette mai di stupire. 

Novembre in tour con “Aurora nel buio”: vi aspetto al GialloLuna di Ravenna e a Noctis Domini a Ferrara!

Ravenna in autunno si tinge di giallo, di nero e di rosso con GialloLuna NeroNotte e il Ravenna Nighmare Film Fest.

Il festival di letteratura gialla/noir e la rassegna cinematografica, divenuta ormai di culto tra gli appassionati di cinema di genere, uniscono le forze per portare in città il lato più misterioso e dark della produzione letteraria e cinematografica contemporanea. 

E tra gli ospiti di GialloLuna ci sarò anch’io insieme, naturalmente, ad Aurora nel buio. Vi do appuntamento per domenica 5 novembre alle 18, nella splendida cornice del Palazzo del Cinema e dei Congressi (Largo Firenze 9, Ravenna). Modera l’incontro Nevio Galeati.

Il weekend successivo, ovvero sabato 11 novembre 2017, sarò l’ospite d’onore dell’evento Noctis Domini, a Ferrara, organizzato dall’associazione culturale Ombre d’arte. Vi aspetto alle 19, presso la libreria IBS+Libraccio di Piazza Trento e Trieste (Palazzo San Crispino) per la presentazione di Aurora nel buioin collaborazione con Rassegna GialloFerrara. Relatrice dell’evento, la giornalista Vittoria Tomasi. Letture a cura della splendida Roberta Mercatelli, Stefano Luca Messori e Mary Boschi e Carlo Pedrini.

Alle 21.30, poi, le strade del centro storico di Ferrara saranno prese d’assalto da vampiri, streghe, cacciatori, dame dai costumi vittoriani e creature della notte. A dare il via alla serata, sarà un vero e proprio ballo in costume. Vi aspettiamo!

 

Torture Garden: arriva l’Omnibus

“Ispirato da una storia vera, Torture garden è la discesa negli inferi di una mente criminale, un incubo a mente lucida. Uno scontro con se stessi e con i propri fantasmi. Perché per seppellire il passato, devi riuscire a ucciderlo. Prima che lui uccida te.”

L’avventura con Torture Garden è iniziata al Cartoomics del 2016, con l’uscita del numero zero, una sorta di prologo che introduceva alle atmosfere della storia. Da questo primo passo, è stata una grande avventura. Un viaggio al cardiopalmo che mi ha permesso di mettermi alla prova a trecentosessanta gradi.

Si, perché oltre che essere unica autrice dei soggetti e delle sceneggiature dei tre doppi albi usciti a cadenza trimestrale e degli speciali, mi sono ritrovata per la prima volta nelle vesti di curatrice della serie. Ecco, qui ne approfitto una volta per tutte per ringraziare Edizioni Inkiostro per la fiducia completa (grazie, Rossano!)

Ho seguito i disegnatori in tutte le fasi di realizzazione del fumetto, dagli schizzi iniziali sui personaggi, al controllare le matite e a preoccuparmi che ognuno rispettasse i tempi di consegna.

Sofia Terzo e Simone Delladio sono stati bravissimi nel rendere le atmosfere da incubo della Londra dei giorni nostri, dove uno spietato serial killer, soprannominato ben presto dalla stampa Il Suturatore, miete le sue vittime lasciando come segno distintivo sui cadaveri la bocca cucita, come a custodire un segreto per l’eternità.

Rossano Piccioni ha avuto l’arduo compito di rendere vividi gli incubi del passato. Ambientati tra le umide pareti di un orfanotrofio sperduto nella brughiera irlandese, vent’anni fa, sembrano a tratti le illustrazioni di una vecchia fiaba che fa paura.  

È stato emozionante cercare vecchie locandine horror o spulciare tra i manifesti art déco per fornire gli spunti ai copertinisti. Albo dopo albo si sono succeduti professionisti del calibro di Nicola Mari, Michele Benevento e Arturo Lauria (per le regular) e di Giulio Rincione, visionario autore delle variant. Attenzione, perché non ho ancora svelato i copertinisti dell’Omnibus Torture Garden! Ci sto arrivando, solo un po’ di pazienza ancora.

Sembrerà un luogo comune ma con l’intero staff “Torture” anche nei momenti più concitati, è stato come far parte di una grande famiglia. Una famiglia più simile agli Addams che a quella del Mulino bianco, tanto per capirci (vedi foto 3, che mi raffigura con i miei personaggi; un regalo di Sofia e Simone).

Questa premessa, per comunicarvi che per il prossimo Lucca Comics & Games (1/5 novembre 2017) è in uscita l’Omnibus di Torture Garden. 

Raccoglie l’intera miniserie, compreso il numero zero e lo speciale dal titolo “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi“, disegnato dalla talentuosa Simona Simone. Un solo libro, per un’intera collezione.

Si tratta di un’edizione di pregio, con copertina cartonata. La regular è firmata da quel geniaccio di Giulio Rincione, la vedete in apertura dell’articolo. La variant, che uscirà in sole 100 copie numerate, è stata realizzata dall’iconica Giovanna Casotto. Come potete vedere, sono entrambe da togliere il fiato.

Vi segnalo che sarò presente a Lucca, per dediche e chiacchiere, venerdì 3 novembre (il pomeriggio) e sabato 4 (il mattino), stand Edizioni Inkiostro (Padiglione Napoleone, stand NAP101). 

Successivamente, troverete l’Absolute Torture Garden nella vostra libreria o fumetteria di fiducia, sugli store online e su quello dell’editore: www.edizioniinkiostro.it

«Per seppellire il passato, devi prima riuscire a ucciderlo. È quello che si ripete Travis, ex poliziotto allo sbando con l’ossessione di trovare un serial killer che sembra sapere tutto di lui. È quello che non vuole sentirsi dire Annie, che si nasconde dietro lo pseudonimo di Lady Cassandra, implacabile mistress, che quel passato ha cercato inutilmente di dimenticare. Annie e Travis non avrebbero mai più voluto incontrarsi, sono nemici come solo due amici possono diventare. E non hanno niente in comune. Tranne un segreto che per tutta la vita si sono sforzati di proteggere. Un segreto così sconvolgente da aver condizionato ogni aspetto della loro esistenza. Un segreto che affonda le sue radici in un luogo chiamato Torture garden, e che il serial killer appare determinato a scoperchiare. Per sopravvivere, Annie e Travis devono scendere a patti con la loro parte più oscura. Ma possono davvero fidarsi l’uno dell’altra?»

Gli appuntamenti di settembre: ci vediamo a Zocca e a Reggiolo!

In quanti hanno dedicato canzoni al mese di settembre. Le prime che mi vengono in mente sono Impressioni di settembre della Premiata Forneria Marconi e 29 settembre di Mogol e Battisti. Ma non dimentico Alberto Fortis, Antonello Venditti e Luca Carboni con le rispettive Settembre. Persino i Green Day chiedevano di essere risvegliati alla fine di questo mese un po’ malinconico e un po’ frenetico (Wake Me Up When September Ends!).

Questa breve premessa musicale per segnalarvi che il tour di Aurora nel buio prosegue con due date settembrine!

Domenica 17 settembre vi aspetto a Zocca.
A partire dalle 16, nella piazza del Comune
(in caso di maltempo, Sala del Consiglio), parteciperò alla tavola rotonda sulla scrittura «Dal gotico, allo storico-mystery, al romanzo sociale. Tre approcci alla scrittura noir, tre sguardi noir sul mondo». Con me Giampaolo Simi e Marcello Simoni. Relatore d’eccezione Valerio Varesi.

Alle 17:30, stessa location, stessa compagnia, dialogheremo nello specifico sui nostri ultimi romanzi. Relatore il grande Mauro Castelli.

Domenica 24 settembre alle ore 18, all’interno della manifestazione storica “Festa della Zucca di Reggiolo”, sarò ospite della Libreria Miti e Leggende per un aperitivo con autore. Parlerò del mio ultimo romanzoinsieme a Leonardo Boschini e al termine della presentazione sarà offerto l’aperitivo a tutti gli intervenuti, con firmacopie e chiacchiere.

Premio Giallo D’Amare ad Aurora nel buio

È con grande piacere e una certa emozione che vi comunico che “Aurora nel buio” (Giunti editore) si è aggiudicato la prima edizione del PREMIO GIALLO D’AMARE, come miglior romanzo giallo/thriller dell’anno. 

La premiazione avverrà venerdì 8 settembre alle ore 21.30, al teatro dell’Olivo di Lido di Camaiore.

Durante la serata, sarà consegnato anche un premio alla carriera a Massimo Carlotto. La casualità è che proprio Massimo è stato tra i primi a credere nel mio lavoro, firmando lo strillo dell’edizione libraria del mio primo thriller, uscito inizialmente ne Il Giallo Mondadori. 

Modera il nostro incontro, Giuseppe Previti, direttore artistico del Festival Internazionale del Giallo Pistoiese. 

La serata sarà condotta Cristina Bianchi e allietata dal duo musicale formato da Martina Bacci (voce) e Francesco Cattedra (sax).

La serata è organizzata da ABC Lido di Camaiore, con il patrocinio del Comune, insieme all’associazione albergatori, balneari e commercianti.

Ingresso gratuito.

 

Gli appuntamenti di agosto: ci vediamo a Lido di Spina e a Montereggio

Aurora nel buio non va in vacanza… o meglio, viene a trovarvi in vacanza! Se invece come me non siete in ferie, sarà una bella occasione per fare quattro chiacchiere insieme. Si parlerà di thriller, scrittura, fumetto, qualche dietro alle quinte e progetti futuri.

Mercoledì 9 agosto sarò ospite della rassegna letteraria Librandosi, organizzata grazie alla passione degli amici della Libreria Le Querce. Vi aspetto nella splendida cornice del MARB, il Museo Alternativo Remo Brindisi di Lido di Spina, alle ore 21. Relatore dell’evento, Leonardo Romani. Questo il programma della serata: dalle ore 19.30 è possibile seguire la visita alla Casa Museo (a cura di Po Delta Tourism), a seguire dalle ore 20 verrà preparato per i partecipanti un rinfresco nel cortile della stessa per poi assistere alle 21 alla presentazione del romanzo. Visita e rinfresco avranno un costo di 15€ (è necessario prenotare al 3479610913), mentre la presentazione successiva sarà completamente gratuita e liberamente accessibile a tutti coloro che desidereranno farlo.

Giovedì 24 agosto sarò ospite della tredicesima edizione della Festa del libro di Montereggio di Mulazzo, il paese dei librai. Si tratta dell’unico paese italiano nel circuito I.O.B. (International Organisation of Book Towns). L’appuntamento è a partire dalle 19 nell’antica chiesa di Sant’Apollinare. Relatrice dell’evento, Monica Garruzzo Perazzini.

Vi aspetto!

Aurora è uscita dal buio

Scrivere Aurora nel buio è stato un parto difficile. Ho iniziato a lavorarci dopo il terremoto dell’Emilia, tra le ferite del mio paese che non sarebbe più stato lo stesso, se non nella mia memoria. Ma la voce di Aurora, così complessa e seducente, non mi lasciava tregua. Come un’ossessione che ti lega e non ti lascia scampo. Come un vortice che ti inghiotte.

Aurora era una luce che brillava, su tutte le difficoltà, nel buio della sua mente. Quattro anni per la stesura definitiva, anni in bilico, tra le vie di Sparvara. Grazie a voi, Aurora è uscita dal buio. E io sono qui a ringraziare tutti per l’affetto, il supporto, le emozioni che mi avete restituito e che sto raccogliendo nell’album dedicato al romanzo. Con questo post ho radunato le opinioni apparse in rete e sulla carta stampata sul romanzo.

Per Erika Zini di WonderfulMonsterBook «uno stile asciutto, essenziale e allo stesso tempo estremamente vivido è alla base di un romanzo imperdibile per gli amanti dei thriller, delle atmosfere scure, degli eroi “con macchie”, dei sopravvissuti. Aurora nel buio è uno dei migliori romanzi usciti in questi mesi del 2017, sarebbe un delitto non leggerlo».

Per Marco Cavallini di Spectraweb «se il capolavoro La casa dalle finestre che ridono rappresenta per voi un culto assoluto, immergetevi nelle pagine di Aurora nel buio. Le finestre si riapriranno».

Diego Matteucci scrive su Horror Magazine che «il lettore entra in empatia con le parole scritte su un foglio di carta, ed è come una magia».

Dalle pagine del «Corriere di Novara», Eleonora Groppetti lo definisce «un thriller che va oltre i confini del genere per diventare l’omaggio a una terra ferita dalla natura».

«Probabilmente il miglior romanzo del millennio insieme a Wayward Pines di Blake Crouch» è il verdetto di Umberto Visani, scrittore e giornalista di «Ufo International Magazine».

Per il mensile «Amica», Aurora Scalviati è «una moderna Cassandra che si butta tra le tenebre in un romanzo avvincente e ben costruito».

Barbara Salardi nel suo blog consiglia Aurora nel buio «perché è un romanzo scritto benissimo, con una trama solida, un ritmo serrato come i thriller migliori, ma che ti fa anche provare forti emozioni».

Questa l’opinione di Matteo Barbieri, dalle pagine de «La Voce di Reggio Emilia»: «Aurora nel buio è un thriller che gioca su ritmi accelerati e intuizioni geniali, un gioco di scatole cinesi immerso in un’atmosfera cupa, greve, dove la bassa emiliana, incarnata nei tratti di Sparvara, diventa il paesaggio perfetto per un killer».

Sul portale Un buon libro non finisce mai Aurora nel buio è definito «un thriller tutto da scoprire e assaporare. La mole di pagine sfila via velocemente grazie alla suspense che tiene alto, continuamente, il ritmo della storia. Barbara Baraldi riesce ad incuriosire, con il suo stile diretto, e a far temere per il peggio. Tutto ciò rende il lettore incapace di interrompere la lettura».

Per Matteo Marino, autore dei due volumi del Dizionario delle serie TV, «Aurora nel buio di Barbara Baraldi è il thriller ideale per l’annuale appuntamento con la sabbia e la crema solare. E questo nonostante non abbia nulla a che fare con spiagge e onde: vi trasporterà anzi altrove, ma proprio altrove, nella nebbia della Bassa, in un mondo sospeso in cui i contorni delle cose sono meno netti e La casa dalle finestre che ridono può sconfinare in Alien (“Nessuno, oltre la coltre della nebbia, poteva sentirla urlare”), Il silenzio degli innocenti rivelare un cuore di tenebra, Carrie Mathison incontrare Sarah Linden, dove i riflessi sono argentei e c’è sempre tanta musica nell’aria».

L’Accademia Res Aulica premia Aurora nel buio durante la serata di chiusura dell’Anno Accademico 2017 perché è «un libro perfetto che mancava nel panorama letterario e ora c’è».

Dalle pagine di «Donna moderna» Gianluca Ferraris definisce Aurora nel buio «cinquecento pagine di tensione assoluta».

Valeria Martellotti ha recensito il romanzo per ThrillerNord: «Meravigliose le descrizioni della provincia emiliana dove si svolge la caccia al killer: dalla Bologna del 1300 dilaniata dalla peste, si passa ai giorni nostri in una regione che porta ancora evidenti i segni del terremoto che l’ha devastata ma non vinta».

«La protagonista principale, Aurora, che oserei definire la nostra Jessica Jones italiana, a mio avviso racchiude in sé la forza, la determinazione, l’intuizione, il senso di giustizia, il giusto cinismo, il pragmatismo e quel fondo oscuro dell’animo, irraggiungibile ma ben visibile, degno dei grandi personaggi della letteratura noir come Victoria Ifigenia Warshawski, Mike Hammer e Philip Marlowe» sono parole tratte dalla recensione di Marika Bovenzi per Letteratura & Cinema.

Su Economia italiana, Massimo Mistero lo definisce «Un romanzo che scorre via liscio come l’olio. Forte di una trama segnata da indubbie angolazioni di novità; impregnata di fascinose ambientazioni e misteri; supportata da personaggi forti e intriganti».

«Da leggere tutto d’un fiato perché quando ti ritrovi nel gorgo delle azioni descritte non puoi fare a meno di desiderare di scoprire l’evento che ne sussegue. I personaggi sono tanti, difficile non schierarsi per l’uno o per l’altro, e anche nel desiderio di immaginare prima del finale di capire chi sia l’assassino si resta interdetti da nuove rivelazioni». Su UnoDodici è uscita una bella riflessione su Aurora firmata Tonino Monti, fondatore e amministratore del Diabolik Forum.

«Tra incubi, paranoie e un paesaggio dall’atmosfera ansiogena, la Baraldi racconta un thriller brillantemente congegnato, passando dalle fiabe nere per bambini ai più reconditi segreti sepolti nella psiche umana. In un crescendo di tensione che raggiungerà il suo climax dopo vari colpi di scena, si mescolano magistralmente l’ambientazione moderna in cui si muovono i personaggi, e quella medievale». Su In Media Rex, la graffiante recensione di Aurora nel buio firmata Carla Marras.

«Aurora nel buio di Barbara Baraldi: un thriller Made in Italy migliore di molti bestseller americani» dice Azzurra Sichera nell’emozionata ed emozionante recensione uscita sul blog letterario Silenzio sto Leggendo. Parole che mi riempiono di orgoglio e offrono un bello punto di riflessione, perché è proprio così, a volte ai romanzi italiani si preferisce il brivido esotico. Un grazie a tutti coloro che sostengono gli scrittori italiani!

«In Aurora nel buio è un po’ come se i personaggi di un romanzo di Harris fossero i protagonisti de La casa dalle finestre che ridono» è la riflessione su Capitolo Nero firmata Ivan Castellucci, che ci tiene a precisare che non fa recensioni di libri, ma consiglia libri.

Per Gian Luca A. Lamborizio di MilanoNera «i riconoscimenti che Barbara Baraldi ha già ottenuto, in Italia e all’estero, parlano da soli. Questo romanzo è un’ulteriore conferma del valore della scrittrice emiliana, un bel noir, ma anche un thriller psicologico che scava in profondità negli abissi della mente umana. Altamente raccomandato».

Nevio Galeati, direttore del festival GialloLuna NeroNotte scrive su «Ravenna & Dintorni News»: «Non fatevi condizionare dal fatto che l’impalcatura della storia si basi sulla figura di un serial killer. Il romanzo parla di memoria, sofferenza, sensi di colpa; e, ancora, di fiducia, rapporti familiari e amore, con attenzione, cura e introspezione. Ma ci sono ritmo e colpi di scena continui, perché la Baraldi sa bene come un romanzo debba trascinare e attrarre il lettore nel proprio maelstrom».

Parole forti quelle di Patrizia Debicke su Contorni di noir: «La normalità non è certo di casa in questo romanzo. Tutti i personaggi, tormentati e difficili, sono i sofferti reduci da pecche, errori, traumi e gravi pene fatti o subiti nel passato. Ma soprattutto la follia è salita sul podio e dirige abilmente l’orchestra».

Dalle pagine del Corriere della Sera di Bologna, Massimo Marino rilancia: «Con Aurora nel buio, pubblicato da Giunti, Barbara Baraldi torna al genere che l’aveva lanciata, il thriller, e non risparmia atmosfere ad alta tensione e colpi di scena. È una storia di diffidenze e di segreti, di durezze e di ricerca spasmodica della verità per salvare qualcuno».

Gli fa eco Gianluca Veneziani per il quotidiano Libero: «Il Male fa più paura se si trova vicino, nei luoghi soliti e familiari, in quello che Freud definiva l’Unheimliche (ciò che è intimo e, insieme, ciò che è più inquietante). In quei casi fatichi di più ad afferrarlo, cioè sia a comprenderlo che a cercare di fermarlo».

Tra i consigli per le letture estive di Grazia, a firma Laura Frigerio, c’è Aurora nel buio, un romanzo «in grado di tenervi incollati al libro fino all’ultima pagina».

Per concludere, poche righe tratte dalla recensione uscita su «La Repubblica» e firmata Giancarlo de Cataldo: «Aurora è un personaggio decisamente moderno. Un incrocio tra la Saga Norén di The bridge e la Carrie Mathison di Homeland, schizzata e imprevedibile, angosciata e generosa, interprete di un pensiero divergente che la porta a scontrarsi con l’ottusità di un sistema in cui dominano il conformismo e l’ossessione delle procedure».