Scarlett – Il bacio del demone: la recensione di Roberta de Tomi

La giornalista Roberta De Tomi ha scritto una bellissima recensione di «Scarlett – Il bacio del demone» per il suo blog: Roberta post modern.

Scarlett - Il bacio del demone

E’ la seconda nuova uscita editoriale nell’arco di poche settimane che reca la firma di Barbara Baraldi, stella lucente nel firmamento del gotico italiano. Dopo “La Bambola dagli occhi di cristallo” (Castelvecchi), dal cassetto delle novità estraiamo anche “Scarlett – Il bacio del demone”, seguito del primo capitolo, uscito lo scorso anno. Protagonista, appunto, Scarlett, la giovanissima che ha ereditato il nome dalla bisnonna inglese, alla prese con una nuova, terribile avventura e con un amore travagliato, per la particolare natura del soggetto coinvolto. La ragazzina, un’adolescente apparentemente come le altre, ama, ricambiata, Mikael, un mezzo Demone, creatura a metà tra l’umano e il sovrannaturale. Un amore definito dalla stessa autrice in stile “Romeo e Giulietta”. Un sentimento quindi impossibile, almeno in apparenza, ma la cui intensità infrange distanze e barriere, proprio per la sua peculiarità.

In questo nuovo romanzo, la relazione tra Scarlett e Mikael viene messa alla prova dalla lontananza: il giovane, per imposizioni superiori, è costretto a una punizione per aver usato i propri poteri a scopi personali. La ragazzina quindi si trova a dover fare i conti con la sofferenza scaturita dall’assenza dell’amato. Malgrado le difficoltà, la vita continua e il ritorno alle lezioni la vede coinvolta in un terribile evento: una compagna di scuola viene trovata morta. Il mistero si infittisce nel momento in cui Scarlett, alle prese con le vicende d’amore delle amiche Caterina e Genziana e con quella di solitudine di Laura, inizia a fare strani sogni, i cui soggetti compaiono anche nell’attività onirica di altre ragazze. Tale situazione viene fatta risalire alla presenza di un demone che si nutre dei sogni e che è un nuovo nemico da combattere.  Intanto Vincent, il Mezzo Demone della Vendetta che non ha mai avuto rapporti idilliaci con Scarlett, intreccia con lei un inedito rapporto, mettendola a dura prova…

Nel nuovo lavoro di Barbara Baraldi l’azione si colloca in un reale contesto fisico-geografico, in cui diversi elementi sono d’invenzione. Senza tradire il concetto manzoniano di verosimiglianza, l’autrice costruisce con una perizia tecnica e stilistica ormai consolidata la trama. La forza di questo lavoro sta sì nella capacità di intersecare elementi realistici a quelli fantastici. Creature sovrannaturali interagiscono anche con elementi legati a una mitologia che si accende di folklore locale (San Galgano e la sua spada, ricercate da Scarlett e da Ofelia). Ma un grande catalizzatore d’interesse è la capacità della scrittrice, già emersa in altri lavori, di definire  personaggi di grande fascino e la cui psicologia contribuisce allo sviluppo della trama. “Scarlett- Il bacio del demone” è sì un fantasy, ma ha come protagoniste e protagonisti adolescenti rese e resi in tutte le loro lacerazioni, ed evitando intenti didascalici, facili stereotipi e pregiudizi. Non c’è schematismo neanche nella definizione dei mezzi Demoni, resi nella loro complessità.  Sensualità e fragilità ad esempio dividono Ofelia, la bellissima compagna di Vincent, che a Scarlett si lega particolarmente.

La scrittura incide, taglia, evoca.  Condensa in sé elementi  pop, situazioni che ricordano cartoni animati giapponesi, momenti di ironia, gag divertenti, ma anche gocce di lirismo. La costruzione è affidata soprattutto al dialogo, ma non mancano descrizioni, anche queste permeate da momenti di poesia. Il colore soprattutto ha una forte incidenza. E ancora la moda, la letteratura, il cinema. Barbara è un’autrice del nostro tempo e senza mai essere banale ci alimenta con la sua creatività (ne abbiamo bisogno, oggi) e racconta qualcosa di noi, ponendoci nella condizione di riflettere, nel caso di questo romanzo, sui sogni, sulla loro valenza, sul loro rapporto con la vita di oggi.

Roberta De Tomi

Articolo pubblicato su Roberta post modern

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2 thoughts on “Scarlett – Il bacio del demone: la recensione di Roberta de Tomi

  1. I due libri di Scarlett, sono stati alcuni dei libri più belli che io abbia mai letto. Sono stupendi. Essendo una quindicenne, mi rispecchio molto negli eventi, nelle sensazioni e nei sogni dei protagonisti, inoltre, l’intreccio con il fantasioso mondo demoniaco..è eccezionale. Spero con tutto il cuore, di poter ancora leggere un libro di Scarlett, magari dove prevalgono le giornate tra i due innamorati, e la loro storia. Grazie a te,Barbara, per avermi fatto sognare con queste stesure, e complimenti, perchè sei bravissima.
    Serena. 🙂

    • Ciao Serena! Innanzitutto grazie mille per le tue belle parole! E sono certa che Scarlett sarebbe felicissima di sapere che vi somigliate, almeno nel carattere 🙂
      Spero tanto anch’io che mi confermino per il terzo volume: c’è ancora tanto da raccontare, e tantissime sorprese, ma molto dipende dal passaparola dei lettori. Mi raccomando, spargi la voce, anche tramite facebook (se ce l’hai!). Una lettrice ha creato anche la pagina della saga, la trovi qui: http://www.facebook.com/pages/Scarlett/204831649554887 (appena ho un po’ di tempo posterò un po’ di materiale anch’io ^^). Un fortissimo abbraccio e grazie di cuore per i complimenti… a presto!

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