Gli incontri di ottobre: Il Fuoco dentro al Museo della Musica di Bologna e Lucca Comics con Dylan Dog

Foto di EttoneOttobre non è mai stato così caldo. Dal Museo della Musica di Bologna a Lucca Comics.

Sabato 4 ottobre alle 17:30 si terrà un evento che unisce musica e parole, in una cornice unica e suggestiva: Il Museo (e Biblioteca) della Musica di Bologna.  Racconterò la vita fatta di eterni contrasti di Janis Joplin, mescolando il racconto, a letture da “Il fuoco dentro”. Con me, la potente voce di Freeeda, a interpretare dal vivo alcuni dei successi di Janis. 
«Nelle mani di Barbara Baraldi la leggenda della rocker più grande di tutti i tempi diventa una storia a tinte nere: Janis Joplin, divampa come un fuoco nei suoi perenni contrasti: il sogno di un’esistenza normale e la seduzione feroce del successo, la sete d’amore e la solitudine fuori dal palco, la disperazione cosmica e il tentativo di placarla nell’abbraccio dolce e spietato dell’eroina. Una vita che è già romanzo dove la musica regna su tutto: estrema rivalsa, via di salvezza, dea consolatrice a cui immolare l’anima. Fino alla fine, e per l’eternità.»
L’evento fa parte della rassegna Good Vibrations: il novecento raccontato tra parole e musica. In collaborazione con Rapsodia. BIGLIETTI: 6 € intero, 5 € Card cultura/ under 18 /studenti. Per maggiori informazioni: QUI.

► Il weekend del 31 ottobre/ 1 e 2 novembre sarò a Lucca Comics, insieme a Dylan Dog.

Gli orari dei firmacopie dove potrete incontrarmi:
Venerdì 31 ottobre 17-18
Sabato 1 novembre 11-12
► Domenica 2 novembre 11-12
 
Presso il PalaBonelli di Piazza Antelminelli.

Gli eventi:
Sabato 1 novembre 14-16: Un“Viaggio sul pianeta delle idee”. Con me, Caparezza e Lucarelli. Conduce Michele Masiero. Auditorium San Romano.
Sabato 1 novembre 17:30-18:30: “Le novità dal mondo di Dylan Dog”. Con me, Franco Busatta e Michele Masiero. Presso Auditorium del Suffragio.

Vi aspetto! 

 

Gli Omicidi dei Tarocchi – le date del booktour di settembre: Pisa, Imola, Intermittenze a Riva del Garda, Mestre, Modena al Cinema Victoria

L’autunno sta arrivando. E mentre salutiamo le giornate bollenti e ci prepariamo alle foglie “cadenti” e alle atmosfere più crepuscolari, vi segnalo le date (in aggiornamento) dove potete incontrarmi. 

Vi ricordo che sarà sempre presente uno spazio libreria per la vendita copie, ma potete portare da casa anche una selezione tra i vostri fumetti preferiti: firmo tutto (no cambiali 🤗).

– Venerdì 5 settembre ritorno a Pisa, ospite delle amiche della libreria Fogola. Alle 18 ci sarà l’aperitivo con autrice nello Spazio OPENPI (Piazza V.Emanuele II). A seguire, alle 18:30 comincia la presentazione.
Relatrice, la divina Chiara Cini. 
 
Venerdì 12 settembre sono a Imola, all’inaugurazione della Libreria Coop Imola (via Emilia, 202). Ore 17:30 taglio del nastro con sindaco e assessore. A seguire, firmacopie, chiacchiere, foto ricordo e brindisi.

Domenica 14 settembre alle 11 sono a Riva del Garda, ospite del Festival Intermittenze. La cornice è quella della Rocca (Biblioteca civica in caso di maltempo)
Con me, Luca Crovi per “Indagare la paura. Da Dylan Dog all’Italian thriller”.

– Giovedì 18 settembre alle 18:30 ritorno dagli amici della Ubik di Mestre, per festeggiare insieme il loro decimo compleanno. Presentazione “Gli omicidi dei tarocchi” (Giunti). Dialogano con me Susy Merico e Alessandro Tridello. Con la partecipazione speciale di Voci di carta.

– Venerdì 19 settembre alle 20:30 sono a Modena, ospite del Cinema Victoria per un appuntamento che ogni anno assomiglia di più a un incontro tra amici. Presentazione con dj-set e cocktail a tema “Gli omicidi dei tarocchi”. Dialoga con me Federica Scaltriti. Le ragazze della Mondadori hanno preparato un timbro a tema per personalizzare ogni libro acquistato, oltre a un gadget esclusivo dedicato. Se non potrete essere presenti, non temete: potete preordinare la vostra copia presso la libreria, con spedizione in tutta Italia. Letture a cura di Serena Fornaciari e Camilla (Voodosmile) Quirino.
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. QUI

 

The Nameless Ballad: un film horror sul mondo della musica, scritto a quattro mani con Federico Zampaglione

È con grande emozione che condivido con voi la notizia: in autunno cominceranno le riprese di “The Nameless Ballad”, che segna il ritorno dietro la macchina da presa di Federico Zampaglione Tiromancino.

Abbiamo scritto la sceneggiatura a quattro mani, mescolando sangue e visioni perturbanti, per un horror viscerale e oscuro che spero saprà emozionarvi (e spaventarvi). Grazie di cuore a Federico, che mi ha voluto con lui in questo viaggio fino all’inferno e ritorno, sulle note di una melodia ossessiva. 

Dall’intervista a Federico su Repubblica: «Ho fatto una prima versione del film e l’ho mandata a Barbara che l’ha rivisto con una serie di suggestioni sue e poi insieme abbiamo realizzato una terza stesura insieme, ottimizzando tutto quello che avevamo scritto singolarmente trovando nuovi spunti. Barbara è una regina del dark e dell’horror e ha un’esperienza come scrittrice e curatrice di Dylan Dog che si sente. Abbiamo lavorato molto bene insieme da appassionati del genere, come due bambini in un grande parco giochi. In autunno partono le riprese del film prodotto dalla Somic film che ha creduto da subito nel progetto”.» Il link all’intera intervista, QUI.

 

Gli omicidi dei tarocchi – le date del booktour estivo: San Mauro Pascoli, Desenzano, Villa Clara, Milano, Lamezia International Film Fest, Aosta, Asiago e Tavernola Bergamasca

Da un po’ di tempo a questa parte si scrive così: con una piccola pipistrellina che mi fa da editor e mi guarda le spalle.
Sarà un’estate tutta lavorativa per me. Tra scrittura di una nuova sceneggiatura, la cura “dylaniata” e gli eventi per incontrarvi di persona. Gli impegni non mi permettono di spostarmi come vorrei. Quindi, se anche voi avete voglia di salutarmi, cercate l’evento più vicino alla vostra zona.

Vi ricordo che sarà sempre presente uno spazio libreria per la vendita copie, ma potete portare da casa anche i vostri fumetti preferiti: firmo tutto (no cambiali 🤗).

Ecco le prossime date:

Mercoledì 2 luglio alle 21:15, il giorno ufficiale di uscita deGli omicidi dei tarocchi, sarò nell’amata Romagna, a San Mauro Pascoli, nel Giardino di Casa Pascoli , all’interno della rassegna Cortocircuiti che mette in connessione un romanzo nuovo con un classico. E così, presenterò il mio ultimo thriller che entrerà in cortocircuito con il libro dei miei sedici anni, Narciso e Boccadoro di Herman Hesse. Chiacchiera con me Emiliano Visconti (Rapsodia). 
Sarà presente in loco uno spazio libreria e seguirà il firmacopie. L’ingresso è libero.

Giovedì 3 luglio alle 21 sono a Desenzano del Garda, nella splendida cornice della Biblioteca Civica di Villa Brunati. Relatore, Giorgio Penazzi.
A seguire firmacopie.

Venerdì 4 luglio alle 20:30 ritorno a Villa Clara (Bologna), considerata da
molti la dimora più infestata dell’Emilia, con una storia “artistica” incredibile.

Dopo l’entusiasmante serata da tutto esaurito dello scorso anno, in tantissimi mi avete chiesto di ripetere: tour dei misteri e segreti della villa a cura
dell’Associazione Vitruvio + più presentazione letteraria del mio ultimo romanzo
. Chiacchiera con me Arianna Piazzi.  

In loco sarà presente uno spazio libreria cura di Giunti di Bologna e seguirà firmacopie. Per prenotazioni: 329 3659446, o associazione.vitruvio@gmail.com


Giovedì 10 luglio alle 18:30 sarò a Milano, ospite della Ubik Monterosa per un aperitivo all’aperto, parlando del mio ultimo romanzo, ma anche di fumetti e del potere delle storie. Chiacchiera con me Luca Crovi.

Giovedì 17 e venerdì 18 luglio sarà per la prima volta a Lamezia Terme, ospite del Lamezia International Film Fest. Vi aspetto al Museo Archeologico Lametino – Complesso San Domenico – a partire dalle 17: 30. Con me ci sarà anche Franco Busatta, curatore della collana Oldboy. Per l’occasione ci sarà una chiacchierata con il pubblico, firmacopie, ma anche la presentazione della mostra esposta per la prima volta a Romics.

Come scrive Sabrina Perruca: «La mostra non si limita a presentare le opere di Barbara Baraldi, ma si propone come un viaggio nelle tematiche che attraversano la sua produzione: il confine tra realtà e incubo, la fragilità dell’essere umano di fronte all’ignoto, il fascino per il lato oscuro della mente. Attraverso le copertine dei suoi libri, le reference artistiche e i processi di lavorazione delle storie, il pubblico potrà apprezzare la profondità della sua scrittura e il suo straordinario talento nel creare atmosfere
cariche di tensione e mistero.

La mostra vuole essere un riconoscimento fondamentale a una delle autrici più originali del panorama contemporaneo, il cui lavoro continua a ispirare lettori e appassionati di ogni età. Barbara Baraldi non scrive semplicemente storie: ci conduce nei meandri dell’anima, dove il terrore si mescola alla poesia, lasciandoci sospesi in quell’attimo in cui la realtà si sgretola e l’incubo prende vita.»

Sabato 26 luglio ritorno ad Aosta, ospite delle amiche della libreria BrivioDue. Vi aspetto alle 17:30 in piazza Chanoux 28/B. Per chi vuole una dedica, la libreria prende ordini e si occuperà di spedire in tutta Italia. Contattatela, dunque, prima dell’evento e fornite istruzioni in modo che in quella giornata io possa prepararvi una dedica speciale. 

Sabato 16 agosto si festeggia insieme il (post)Ferragosto! Dove? Ad Asiago, ospite della libreria Giunti, con l’aperitivo con autore by Brazzale. Vi aspetto in Piazzetta Rocco Asiago alle 17:30. In loco sarà presente uno stand libreria. A seguire firmacopie.

–  Venerdì 29 agosto alle 20:45  sono ospite della IV edizione della rassegna Libri sul Lago Festival (Iseo).
Il mio appuntamento si terrà a Tavernola Bergamasca, nella Sala Teatro dell’Oratorio in via Valle. A seguire, firmacopie e foto ricordo. Stand libri a cura di “La libreria del lago”.
L’ingresso è gratuito
con prenotazione su Eventbrite.it

 

 

 

 

Gli omicidi dei tarocchi: il mio nuovo romanzo, da oggi in libreria

«Tutto quello che è nei tarocchi è già dentro di te.»
«È proprio questo a farmi paura.»
 
Esce oggi, 2 luglio, il mio nuovo romanzo “Gli omicidi dei tarocchi” (Giunti): un’indagine nel labirinto della mente, scandita dalle immagini archetipiche degli Arcani. Se volete conoscere Emma e Maia Bellini, l’appuntamento è in tutte le librerie e negli store online.
 
Ma questa volta c’è una novità, sul sito Giunti è possibile ordinare una copia CUSTOM SPRAYED EDGES. Si tratta di copie personalizzate (nella costa del libro) in tre varianti, realizzate una alla volta dalla magnifica Nola. Sono in serie limitata e il prezzo di copertina non cambia. Ecco il link per prenotare la vostra copia variante: QUI
 
Come vi ho anticipato, durante l’estate farò un piccolo booktour. Trovate qui sul sito le date in aggiornamento.
 
«Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi.
Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l’ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un’eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un’altra carta accanto, l’indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella. Un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. Il nuovo, travolgente romanzo di Barbara Baraldi.»

Da oggi in edicola: Dylan Dog n. 466 – Chi è sepolto in questa casa?

Cari sonnambuli, stanchi dell’overbooking delle solite località turistiche instagrammabili? I nostri tour operator propongono Wildsborough come prossima meta da incubo.

Sono inclusi nel pacchetto: soggiorno nella soffitta infestata dell’unico pub del paese, partecipazione a un gruppo di supporto per vittime di creature soprannaturali, visita guidata alla grande Madre del Bosco con rinfresco presso i monoliti e, naturalmente, una sessione di firme con l’autentica leggenda del luogo: Wilderman! Ricordate di non lasciare il sentiero sicuro e di non addentrarvi nel bosco dopo la mezzanotte senza la guida di una delle nostre volpi.

Da oggi- 28 giugno – in edicola: DYD 466 “Chi è sepolto in questa casa?” di Baraldi/Roi.
Copertina dei “lunari” Gianluca e Raul Cestaro.

«Nelle profondità del bosco di Wildsborough, ciò che è sepolto non dovrebbe essere disturbato. Ma c’è una casa in cui il sangue versato non smette mai di urlare. Al culmine della sua indagine, Dylan deve decifrare il passato di Siobhan prima che quel passato ritorni per uccidere ancora.»

Il mio nuovo romanzo: Gli omicidi dei tarocchi (Giunti Editore) in uscita il 2 luglio

«Tutto quello che è nei tarocchi è già dentro di te.»
«È proprio questo a farmi paura.»

Certe storie trovano un modo tutto loro per nascere, come è capitato con questo romanzo. Se dovessi scegliere una parola per raccontarlo è “sincronicità”.
Se dovessi scegliere tre scene, sono queste:
🦇 Esterna giorno, tavolino di un bar a Milano.
Sono in pausa caffè con Nicoletta, Antonio e Jacopo, di Giunti Editore. Chissà come la conversazione si sposta sui tarocchi e sulla mia (piccola) collezione. Li ho scelti principalmente per le illustrazioni. Li mescolo, li osservo ma utilizzarli mi spaventa.
🦇 Interno sera, soggiorno di casa.
Sono immobile, di fronte alla sezione “esoterica” (le virgolette sono d’obbligo) della mia libreria e il saggio di Jodorowksy e Costa “La via dei tarocchi” attira il mio sguardo. Me l’ha regalato Cristina Sclavi alcuni anni fa, ma è come se in questo istante ci fosse soltanto lui, e il momento fosse adesso.
🦇 Interno giorno, scrivania.
Faccio le carte ai miei personaggi per esercitare la sincronicità, che di questo romanzo è il cuore pulsante. Intanto costruisco un’indagine complessa, insieme alla commissaria Emma Bellini, che utilizza il metodo deduttivo. Ragione e istinto. Cervello e cuore.

Oggi, con grande emozione, posso annunciarvi che il 2 luglio esce il mio nuovo romanzo: Gli omicidi dei tarocchi (Giunti). Una catena di delitti collegati alle carte, due sorelle che non si parlano da anni, due metodi investigativi.
Potete pre ordinarlo già da ora, nelle vostre librerie di fiducia, oppure online. 🖤

«Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l’ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un’eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un’altra carta accanto, l’indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella. Un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati.»

 

Da oggi in edicola: Dylan Dog n. 465 “Se la notte chiama”

Cari sonnambuli, se doveste svegliarvi su un cornicione mentre camminate nel sonno, non vi preoccupate. È meno pericoloso che ritrovarvi nel bosco di Wildsborough, lontani dal sentiero battuto, in compagnia delle sinistre creature che lo abitano… e sarà inutile chiedervi come ci siete arrivati. Se poi doveste imbattervi in Wilderman, potrebbe decidere di non lasciarvi più andare e allora sì, che il sonno diventerà eterno.

A partire da oggi – sabato 31 maggio – in edicola, potete trovare il primo episodio di una fiaba nerissima, che ho scritto appositamente per i disegni del Maestro Corrado Roi: Dylan Dog 465 “Se la notte chiama”. Posso dire senza timore di essere smentita che il comparto grafico vi lascerà a bocca aperta. Corrado si è lasciato rapire dal bosco e lo ha tessuto magicamente con le sue ombre.

La copertina pazzesca è di Gianluca e Raul Cestaro, che approfitto per ringraziare ancora una volta per immergersi così profondamente nelle atmosfere di ogni storia, restituendone l’essenza in modo così viscerale. Seguite la volpe 🖤

Sul sito Bonelli trovate una ricca anteprima delle tavole: QUI

«Siobhan soffre di sonnambulismo. Tutto è cominciato da ragazzina, quando si è persa in un bosco lontano da casa. Da allora, sostiene, è come se un’entità silvana fosse tornata indietro insieme a lei per perseguitarla. Per sciogliere il mistero, Dylan comincia le indagini nella remota e misteriosa cittadina di Wildsborough…»

Da oggi in edicola: Dylan Dog Color Fest n. 53 – “A prova di morte”

Cari dylaniati, avete ancora gli incubi per l’esame di scuola guida? Niente paura. Pare che sia in corso una revisione lungamente attesa. Sarà presto inserito un nuovo tipo di automobili a guida autonoma: le macchine infestate. Ma attenzione ai parcheggi in retromarcia, i comandi potrebbero non rispondere secondo le aspettative. Per saperne di più, rivolgetevi a Sergio Algozzino, che firma disegni, colori e copertina di Dylan Dog Color Fest n. 53 “A prova di morte”, su testi della sottoscritta. Chiavi in mano da oggi, 8 maggio, in edicola!

«È un violento scontro frontale a far incrociare le strade di Dylan e Jane. Lei, per lavoro, ripara auto d’epoca… ma nella sua officina nasconde un oscuro segreto: un’automobile così intrisa di malvagità che sembra in grado di soggiogarla. In un’indagine ad alta velocità, tra lamiere grondanti sangue e il sospetto di possessioni, Dylan dovrà decifrare l’enigma che si cela dietro le cicatrici del passato di Jane.»

Oggi festeggio due anni di curatela di Dylan Dog

Cari dylaniati, oggi sono due anni di curatela! Non vi sto ad annoiare con i resoconti, gli albi che abbiamo pubblicato li avete visti e (spero) li avete letti. Quello che ci tengo a dire è che continueremo all’insegna della varietà, abbracciando tutte le sfumature dell’orrore, e che il mio impegno continuerà a essere quello di proporvi albi appassionanti da leggere, scritti e disegnati (e curati) con passione.
Grazie per il sostegno ai collaboratori, ai colleghi e a voi dylaniati, che mi ispirate e mi siete vicini. Quella di Dylan Dog è una famiglia “sgangherata” (cit.) e magnifica.
Comincia il conto alla rovescia per il Quarantennale della testata: mancano pochi mesi! Ne approfitto per un’anticipazione: la prima storia a uscire nel 2026 sarà proprio quella disegnata da Giampiero Casertano. Buon compleanno a noi! 🖤

Serata “Profondo Rosso”: ci vediamo a Massagno con Claudio Simonetti’s Goblin

Save the date! Venerdì 16 maggio alle 18 sarò al Cinema LUX di Massagno (Svizzera), ospite della XXI edizione del festival “Tutti i colori del giallo“, per una serata all’insegna del… Profondo rosso!

Si comincia con “Immaginare la paura”, l’evento che mi vedrà dialogare con Teo Lorini a partire dai miei thriller, passando per l’Indagatore dell’incubo e, naturalmente, sul mio rapporto con il film culto del 1975: sto parlando di “Profondo Rosso” di Dario Argento. A seguire, ci sarà la proiezione e sonorizzazione del film con l’esibizione live dei Claudio Simonetti’s Goblin che musicano la colonna sonora dal vivo, per i 50 anni della pellicola. Presenta Manlio Gomarasca. 
Per concludere, “Cena Rossa Romana” a cura del Grotto Valletta presso Mensa Scuole Massagno. Prezzo del biglietto CHF 35 a serata.

Direzione artistica: Luca Crovi (serata AEM SA). Il bookshop ufficiale della manifestazione sarà Il Rifugio Letterario di Massagno.

Prevendita biglietti online su www.jfcinema.ch
Per informazioni generali 091 967 30 39 o cinema@jfcgroup.ch

 

“Jenny” vince il Premio Elsa Morante per miglior fumetto

È con emozione che condivido con voi la notizia: “Jenny”(Dylan Dog- Sergio Bonelli Editore) si è aggiudicato il prestigioso Premio Elsa Morante per miglior fumetto, come annunciato dalla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta da Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo, Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini, Teresa Triscari. 

JENNY è una storia a cui tengo moltissimo, uscita inizialmente su Dylan Dog 420, e poi ristampata in edizione cartonata da libreria. Ad accompagnare i miei testi, i meravigliosi e conturbanti disegni di Davide Furnò.

Il fumetto è ispirato a “Jenny è pazza” di Vasco Rossi, una canzone potentissima, di rottura, già per la tematica che esplora: la depressione. E la sua potenza è amplificata se si pensa che è uscita nel primo 45 giri di Vasco, nel lontano giugno del ’77. 
La depressione è un demone, e chi meglio di Dylan Dog poteva affrontarla? Un demone invisibile e subdolo, perché spinge chi ne soffre a chiudersi in se stesso, alzando muri per tenere il mondo fuori, compreso chi cerca di offrire un aiuto.

Da ragazzina avevo scritto sulla parete della mia stanza, con lo smalto nero per unghie: “Le più grandi prigioni le costruiamo noi stessi con le nostre paure”. Ed è in una prigione che ti rinchiude, la depressione. Una stanza senza finestre, dove il giorno si confonde con la notte e in cui non resta che dormire. È da qui che ho deciso di cominciare la mia storia: da una prigione. E poi, in fondo al dolore di Jenny, che amava la vita come “mai nessuno amò” (citando la canzone). Perché non è forse questo sentire tutto troppo, a spingerci a volte a desiderare di non sentire più niente?

Grazie alla giuria e all’organizzazione del Premio Elsa Morante per aver creduto in questa storia, e a tutti voi “dylaniati” che l’avete scelta e mi avete regalato commenti e impressioni, ma soprattutto restituito emozioni dopo averla letta. Questo premio lo dedico a voi. 

Romics 2025: emozioni “d’oro”

Romics 2025 è stato un’avventura indescrivibile, ma cercherò di trovare le parole per raccontarvi qualcosa delle scorse giornate. Il sabato era il giorno della consegna del Romics D’oro ed ero così emozionata che la mattina ho saltato la colazione. A bordo di un pulmino nero, insieme a colleghi e ai compagni d’avventura che avrebbero più tardi condiviso il palco con me, siamo arrivati in fiera. Per prima cosa, ho fatto un giro alla mostra“Barbara Baraldi: l’arte del brivido e della psiche. Da Dylan Dog ad Aurora Scalviati, tra le storie che ho scritto in questi quasi vent’anni di carriera, dal Bottone di madreperla alla Sonnambula mostrata in anteprima, dai thriller di Aurora a La bambola dagli occhi di cristallo, insieme a un Dylan di oltre due metri che guardava i miei passi. È stato come un viaggio nel tempo, ho rivissuto le sensazioni legate a ogni “figlio di carta”, le difficoltà e le sfide, ma ho anche provato un profondo senso di meraviglia. Mi sono resa conto che in tutto questo tempo non ho mai avuto il tempo – scusate il gioco di parole – di fermarmi un istante per guardare negli occhi le mie creature. Sono costantemente proiettata nella prossima storia, che mi prende e mi porta via, come una maledizione, come una benedizione. È un bisogno, quello di scrivere, come di respirare. Ma davanti a quelle pareti con i grandi pannelli, davanti ai capitoli dei romanzi, agli stralci di sceneggiature, ai primi soggetti e alle prime conquiste, mi sono resa conto della strada percorsa, quasi sempre in salita, con la coscienza che questo non è un lavoro ma è la vita. La vita che continuo a scegliere, ogni giorno.

E poi, dritta alla premiazione con consegna del Romics D’oro alla carriera. Dalle parole di Sabrina Perucca, direttrice artistica di Romics: «Un riconoscimento fondamentale a una delle autrici più originali del panorama contemporaneo, il cui lavoro continua a ispirare lettori e appassionati di ogni età. Barbara Baraldi non scrive semplicemente storie: ci conduce nei meandri dell’anima, dove il terrore si mescola alla poesia, lasciandoci sospesi in quell’attimo in cui la realtà si sgretola e l’incubo prende vita.»
Lo ammetto, è stato un momento così intenso che mi tremavano le gambe. Per fortuna, con me sul palco c’erano Franco Busatta, Luca Crovi, i Cestaro Bros e Sabrina, anima del Romics. Al firmacopie, lunghissimo ma che mi ha tolto ogni stanchezza: tra le vostre strette di mano e abbracci e parole mi sono resa conto, una volta di più, di quanto i “dylaniati” siano una famiglia. In attesa del firmacopie successivo, ho vissuto l’atmosfera del backstage, dove ho ritrovato amici e conosciuto nuove e stimolanti creature del crepuscolo, come Deanna marsigliese e Hal Hickel gli altri Romics D’oro di questa edizione, che spero di non perdere più di vista.

L’ultima giornata di Romics è stata una vera e propria (bellissima) corsa tra interviste, la conferenza dylaniata in cui io, Luca Crovi, Davide Furnò ed Emiliano Tanzillo abbiamo svelato “le storie dietro le storie”.
E poi il momento del firmacopie, in cui ancora una volta mi avete fatto sentire il vostro affetto.

Ma ora è il momento dei ringraziamenti.

Un grazie infinite a Sabrina e a tutto lo staff di Romics per avermi fatta sentire a casa, per la cura che ci mettete: mi mancate già.
Grazie a Gatti nudi Production, Luca Deejay e i ragazzi dello Spazio Bianco per le interviste, che sono state viaggi nel tempo. Grazie a Dylan, che mi ha accompagnata in questa avventura, a Claudio che mi fa ritrovare sempre il centro, ai colleghi che hanno condiviso con me questi momenti così intensi, e a voi dylaniati.

Ed ecco chi si è rubato il Romics d’oro. 🖤🐈‍⬛

Qui il link al bellissimo reportage di Gatti nudi Production (Mauro Vallanti e Sybil Casagrande), con i momenti salienti e i dietro le quinte delle giornate al Romics, con un giro alla ricchissima mostra – tra tavole di sceneggiatura, soggetti originali e materiale di archivio – , la premiazione con consegna del Romics d’oro, i momenti del firmacopie e una breve intervista. Grazie di cuore per essere stati al mio fianco in un momento così importante, per il talento e l’empatia nel raccontare un’emozione. 🖤

 

Da oggi in edicola: Dylan Dog 453 “Non dovresti essere qui”

Cari dylaniati, un messaggio da parte di Mr. Void: «Se vi capita di avere la sensazione di aver già vissuto qualcosa di cui non avete alcun ricordo, niente paura. Pare che sia in corso un’epidemia di déjà-vu. Per risolvere questo spiacevole inconveniente, potrete rivolgervi alla nostra agenzia, che, in maniera del tutto gratuita, provvederà a riprogrammare il vostro subconscio. Attenzione, però. La procedura è soggetta a imprevidibili effetti collaterali… ma cosa non lo è?»
Da oggi, 28 marzo, in edicola: Dylan Dog n. 463, “Non dovresti essere qui”, soggetto e sceneggiatura della sottoscritta, disegni (mozzafiato) di Davide Furnò. La copertina è dei visionari Gianluca e Raul Cestaro 🖤

Barbara Baraldi: Romics d’Oro – Mostra, premiazione ed eventi collegati


Amiche e amici, è con gioia e un brivido di emozione che vi comunico che quest’anno sarò insignita del Romics D’oro 2025. Per l’occasione dal 3 al 6 aprile a Fiera Roma ci saranno incontri speciali, firmacopie e una mostra dedicata, con Dylan Dog protagonista della campagna. Di seguito, trovate dettagli e approfondimenti.

«Romics celebra una delle voci più potenti della narrativa horror e del fumetto: Barbara Baraldi, scrittrice e sceneggiatrice, curatrice editoriale di dal 2023. Un’autrice che ha saputo dare nuova profondità all’Indagatore dell’Incubo, mantenendone intatta l’anima. Vivremo un viaggio tra le sue storie, con eventi speciali e una mostra dedicata alle sue opere. Un tributo imperdibile a chi esplora le profondità dell’incubo… proprio come Dylan!»

Sabato 05 aprile dalle 12:00 alle 12:50 ci sarà la premiazione, con una chiacchierata sulla mia carriera, raccontando le tappe salienti in un viaggio tra romanzo e fumetto insieme a Luca Crovi, Franco Busatta, e agli amatissimi copertinisti dell’Indagatore dell’incubo: Gianluca e Raul Cestaro.
Dove ? PAD.7 – SALA COMICS CITY
A seguire, firmacopie presso il Romics Bookshop del pad. 7:
– 13:00-14:00 –
Barbara Baraldi, Franco Busatta e i Cestaro Bros.
– 16:00-17:00 – Barbara Baraldi.
 

Domenica 06 aprile dalle ore 11.15 alle ore 12.00 – PAD.7  SALA COMICS CITY – “Dylan Dog: Le storie dietro le storie”: «Barbara Baraldi (Romics D’oro), insieme a Davide Furnò, Emiliano Tanzillo e Luca Crovi ci sveleranno i segreti e ci porteranno nel dietro le quinte, svelando aneddoti, coincidenze e ispirazioni che danno vita alle storie…»
A seguire, firmacopie presso il Romics Bookshop del pad. 7:
12:00-14:00 – Barbara Baraldi, Davide Furnò, Emiliano Tanzillo.

Per tutta la durata della fiera, presso il PAD.8, ci sarà una mostra dedicata, dal titolo “Barbara Baraldi: l’arte del brivido e della psiche. Da Dylan Dog ad Aurora Scalviati”. «Romics 2025 celebra il talento di Barbara Baraldi con una mostra straordinaria che ripercorre il suo universo narrativo, dalle pagine dei romanzi ai fumetti. Un percorso attraverso le linee essenziali della sua narrazione, dall’horror al cinema, dal thriller alla musica: mondi che si incrociano, si attraversano, si mescolano negli universi a cui dà vita. Un omaggio a una scrittrice e sceneggiatrice che ha saputo esplorare le profondità dell’incubo e della psiche umana, proprio come il suo amato Dylan Dog.
Barbara Baraldi è un’autrice che ha lasciato un segno indelebile, dando vita a personaggi iconici come Aurora Scalviati e reinterpretando con originalità il mondo di Dylan Dog. La mostra si propone di offrire ai visitatori un’esperienza immersiva attraverso materiali inediti, copertine, tavole illustrate, soggetti e estratti di sceneggiature per la prima volta esposti, che rivelano il processo creativo dietro alcune delle sue opere più amate.»

Scrive Sabrina Perruca, la direttrice artistica di Romics: «La mostra non si limita a presentare le opere di Barbara Baraldi, ma si propone come un viaggio nelle tematiche che attraversano la sua produzione: il confine tra realtà e incubo, la fragilità dell’essere umano di fronte all’ignoto, il fascino per il lato oscuro della mente. Attraverso le copertine dei suoi libri, le reference artistiche e i processi di lavorazione delle storie, il pubblico potrà apprezzare la profondità della sua scrittura e il suo straordinario talento nel creare atmosfere cariche di tensione e mistero.
La mostra vuole essere un riconoscimento fondamentale a una delle autrici più originali del panorama contemporaneo, il cui lavoro continua a ispirare lettori e appassionati di ogni età. Barbara Baraldi non scrive semplicemente storie: ci conduce nei meandri dell’anima, dove il terrore si mescola alla poesia, lasciandoci sospesi in quell’attimo in cui la realtà si sgretola e l’incubo prende vita.» Per approfondimenti: QUI.

Ci vediamo a Roma per festeggiare tutti insieme!